Il CES 2026 si è aperto, come sempre, con una valanga di annunci e prodotti destinati a segnare l’anno tecnologico appena iniziato, e Baseus non ha certo deciso di restare a guardare. Il brand, ormai noto per aver ridefinito il concetto di accessori per dispositivi mobili, ha sfruttato la vetrina di Las Vegas per presentare una serie di soluzioni decisamente interessanti, spaziando dalle batterie portatili di nuova generazione fino a una docking station completa di praticamente ogni porta immaginabile, senza dimenticare nuove categorie di prodotto.

L’impressione generale è piuttosto chiara, Baseus non vuole più essere percepita solo come un marchio di caricabatterie e power bank, ma come un’azienda capace di innovare su più fronti, mantenendo al tempo stesso prezzi competitivi.

Baseus PicoGo AM52 Qi2.2 è un power bank magnetico, sottile e potentissimo

Tra i prodotti che hanno attirato maggiormente l’attenzione troviamo il Baseus PicoGo AM52 Qi2.2 Slim Power Bank, pensato per chi vive quotidianamente con l’ansia della batteria scarica, ma non vuole portarsi dietro un accessorio ingombrante.

Baseus ha puntato tutto su un design magnetico ultra sottile, con uno spessore di appena 16 mm, rendendolo ideale per dispositivi compatibili con la ricarica magnetica. Al momento il riferimento principale resta il mondo iPhone, ma come sapiamo Qi2 sta iniziando ad affacciarsi anche su alcuni dispositivi Android, mentre altri possono sfruttare cover e adattatori magnetici.

Dal punto di vista tecnico, PicoGo AM52 offre:

  • ricarica wireless fino a 25 W paragonabile a quella cablata
  • la possibilità di caricare un iPhone 17 Pro dallo 0% al 50% in circa 30 minuti
  • una batteria da 10.000 mAh, più che sufficiente per coprire un’intera giornata (e oltre) di utilizzo

Il corpo in alluminio non è solo una scelta estetica, ma contribuisce alla dissipazione del calore, un aspetto cruciale nella ricarica wireless. Baseus ha inoltre integrato grafene, un chip NTC per il controllo intelligentre della temperatura e dichiara un funzionamento intorno ai 39 °C, con un miglioramento del 14% rispetto allo standard di settore.

Il fissaggio avviene tramite 16 magneti integrati, con una forza magnetica fino a 13 N, mentre non manca una porta USB-C da 45 W per la ricarica rapida cablata di altri dispositivi o per ricaricare il power bank stesso fino a 30 W.

baseus picogo am52

Baseus PicoGo AC22: ultra compatto, ma senza compromessi

Per chi preferisce un approccio più tradizionale, Baseus ha mostrato anche il PicoGo AC22 Ultra-Mini Power Bank, che punta tutto sulla portabilità estrema; le dimensioni parlano da sole: 7,2 cm x 6,1 cm x 2,7 cm per un peso di soli 170 grammi.

Nonostante il formato ridotto, anche qui troviamo una batteria da 10.000 mAh, resa possibile da una tecnologia di impilamento avanzata che aumenta la densità di potenza. La porta USB-C supporta fino a 45 W, sufficienti non solo per smartphone di fascia alta, ma anche per tablet e persino laptop.

Interessante anche la possibilità di caricare due dispositivi contemporaneamente e la presenza di un anello multifunzione, che funge da cavo USB-C integrato o da supporto per trasportare il power bank più comodamente.

baseus picogo ac22

Spacemate RD1 Pro è una docking station 15-in-1 per la scrivania

Spostandoci dalla mobilità alla postazione fissa, Baseus ha presentato la Spacemate RD1 Pro Docking Station 15-in-1, pensata per diventare un hub centrale di ricarica e connettività alimentato da un unico cavo.

All’interno della confezione è incluso un alimentatore GaN da 180 W, che consente di arrivare a 160 W di potenza totale. Due porte USB-C possono erogare fino a 100 W ciascuna, supportando ricarica rapida per laptop e trasferimenti dati fino a 10 Gbps.

Sul fronte delle connessioni la dotazione è decisamente completa:

  • supporto a un monitor 4K a 120 Hz oppure due monitor 4K a 60 Hz
  • porta Ethernet
  • slot SD/TF
  • due USB-C e due USB-A
  • pad di ricarica wireless integrato fino a 25 W per smartphone compatibili

Una soluzione pensata chiaramente per utenti che vogliono ridurre al minimo l’ingombro sulla scrivania, senza rinunciare a nulla.

baseus spacemate rd1 pro

Aggiornamenti software e nuove categorie di prodotto

Oltre all’hardware, Baseus ha mostrato anche un’attenzione particolare agli utenti già esistenti, annunciando nuovi aggiornamenti per i prodotti audio Inspire XH1 e Inspire XP1, lanciati all’IFA 2025.

Con l’app, le XH1 ricevono la funzione SoundFit, che personalizza l’audio in base al profilo uditivo dell’utente; le XP1 invece, riceveranno nel primo trimestre del 2026 la funzione Ear-Fit Quiet, capace di rilevare la forma del condotto uditivo e regolare l’ANC in modo dinamico, lavorando in sinergia con la cancellazione del rumore adattiva in tempo reale.

Non manca poi l’espansione in settori completamente nuovi, come quello delle telecamere di sicurezza, con Baseus X1 Pro, la prima camera smart al mondo con doppio tracciamento IA, e la nuova serie di dashcam PrimeTrip VD1, dedicate a chi vuole registrare i propri viaggi per sicurezza o semplice piacere.

Il messaggio che arriva dal CES 2026 è piuttosto chiaro, Baseus non è più soltanto un marchio di caricabatterie e power bank, l’azienda sta cercando di ritagliarsi uno spazio in mercati più complessi e competitivi, proponendo prodotti con funzioni e caratteristiche spesso inaspettate, soprattutto considerando il posizionamento di prezzo storicamente aggressivo. Le premesse viste al CES 2026 sono decisamente interessanti e il futuro del brand, almeno sulla carta, sembra molto promettente.