Il Cybercab torna sotto i riflettori e, questa volta, a riaccendere l’attenzione è direttamente Elon Musk; il CEO di Tesla ha infatti lasciato intendere che il veicolo completamente autonomo, presentato ufficialmente nell’ottobre 2024 durante l’evento “We, Robot“, nasconda molte più funzionalità di quanto finora mostrato, suggerendo che ciò che vediamo oggi sia solo la punta dell’iceberg.

Ci sono così tante cose in questa macchina che non sono evidenti in superficie, ha dichiarato Musk in un post su X, una frase apparentemente semplice ma che, come spesso accade, apre a numerose interpretazioni e alimenta le aspettative attorno a uno dei progetti più ambiziosi di Tesla.

Cybercap è il cuore della nuova strategia di Tesla

Come noto, il Cybercap rappresenta uno dei principali catalizzatori di crescita per Tesla nei prossimi anni, soprattutto ora che l’azienda sta progressivamente trasformandosi in una realtà sempre più orientata verso l’intelligenza artificiale e la robotica, piuttosto che limitarsi alla sola produzione di veicoli elettrici.

L’obbiettivo è chiaro, realizzare un servizio di ride-hailing completamente autonomo, capace di operare senza alcun intervento umano; sebbene anche altri modelli Tesla potranno, almeno in teoria, supportare questa tecnologia, il Cybercap è stato progettato fin dall’inizio con un approccio radicalmente diverso.

Il Cybercap infatti, non avrà volante né pedali, eliminando del tutto il concetto tradizionale di guida. A bordo potranno viaggiare uno o due passeggeri, una scelta che Tesla giustifica con i dati sul ride-hailing, dai quali emerge che la stragrande maggioranza degli spostamenti avviene con al massimo due occupanti.

L’esperienza sarà quindi pensata esclusivamente per il trasporto autonomo dal punto A al punto B, senza alcuna responsabilità o intervento da parte dei passeggeri, che potranno affidarsi completamente al sistema.

Alcuni dettagli sul Cybercap sono ormai noti da tempo, sappiamo per esempio che il veicolo sarà dotato di:

  • sistema di intrattenimento accessibile dal touchscreen centrale
  • ricarica wireless già mostrata durante l’evento di presentazione
  • un abitacolo progettato attorno al comfort e all’esperienza del passeggero

Tuttavia, Musk lascia intendere che molte altre funzionalità non siano ancora state svelate. Considerando che l’entrata in produzione è prevista entro la fine del 2026, è lecito aspettarsi che Tesla stia ancora lavorando a una serie di soluzioni software e hardware pensate per rendere il Cybercap ancora più rivoluzionario.

Secondo quanto emerge dalle parole di Musk, il Cybercap potrebbe diventare il veicolo più intelligente mai realizzato da Tesla, includendo sistemi avanzati per il controllo del clima, la gestione delle emergenze e, più in generale, per garantire un’esperienza di guida autonoma completa, fluida e sicura dall’inizio alla fine del viaggio.

Un’affermazione che pesa, soprattutto se si considera quanto l’attuale gamma Tesla sia già percepita come estremamente avanzata, intuitiva e ricca di soluzioni smart.

Molti di voi avranno notato come Tesla stia mantenendo un certo riserbo su alcuni aspetti chiave del Cybercab, probabilmente in vista di annunci futuri più ravvicinati all’avvio della produzione; è dunque plausibile che, nelle prossime settimane o mesi, emergano nuovi dettagli capaci di ridefinire ulteriormente il concetto stesso di robotaxi.

Se le promesse verranno mantenute, il Cybercab potrebbe rappresentare una svolta epocale non solo per Tesla, ma per l’intero settore della mobilità autonoma.