Monopattini elettrici

Ricevendo le nuove regole del decreto micro mobilità, Milano è la prima grande città d’Italia a dare il via libera per la circolazione dei monopattini elettrici, hoverboard, segway, monoruote e skateboard.

Il capoluogo lombardo si dimostra una città sempre più attenta alla sostenibilità e alla salvaguardia ambientale contro l’inquinamento, mettendosi alla pari con tante altre città d’Europa e del Mondo nell’offrire una soluzione alternativa alla mobilità cittadina e sicuramente con un impatto sulla qualità dell’aria minimo rispetto alle tradizionali automobili.

Le regole da seguire

La liberazione della circolazione dei monopattini elettrici e di tutti gli altri mezzi della micro mobilità chiaramente non avviene senza regole:

  • É possibile circolare con i veicoli di mobilità elettrica in tutte le aree pedonali della città, a patto che la velocità non sia superiore ai 6 Km/h
  • É possibile attraversare tutte le piste ciclabili e ciclopedonali, così come le Zone 30 in cui il limite di velocità è 20 Km/h
  • É vietata la circolazione nelle zone con pavimentazione in sassi e su tutte le corsie preferenziali

I monopattini e gli altri micromezzi elettrici, al pari delle biciclette contribuiscono a migliorare la qualità della mobilità urbana, a patto però che vengano presi sul serio da chi li usa. Non sono giocattoli. Chi li usa deve farlo con prudenza” ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla Mobilità di Milano. Gli indisciplinati rischiano una multa da 26 a 99 euro.

Dove circolare e dove no con i monopattini elettrici

Per meglio segnalare le zone adibite alla circolazione, il comune di Milano si è impegnato a installare un’apposita segnaletica, come tra l’altro previsto dal decreto ministeriale. In particolare stanno venendo installati circa 200 cartelli stradali dedicati.

Per quanto riguarda i divieti, stanno venendo posti specifiche restrizioni che riguarderanno le seguenti zone:

via Case Rotte, corso Di Porta Vittoria, via Orefici, via Disciplini, Gattamelata, largo Raffaele Mattioli, viale Duilio, via Campo Lodigiano, via Cordusio, via Porlezza, largo Maria Callas, via Dante, via Larga, via Melone, via Del Carmine, via e vicolo Ciovassino via Olmetto, via San Simpliciano, vicolo San Giovanni Sul Muro, via Carlo Ottavio Cornaggia, via Ripa Di Porta Ticinese (area stradale), via Giuseppe Mazzini, via Gaetano Giardino, via Spadari, via Victor Hugo, via Cesare Cantù, via Armorari, via Broletto, via Tommaso Grossi, via Santa Margherita, piazza Della Scala (fronte Teatro alla Scala), via San Giovanni sul Muro, via dell’Orso, via Arco, via Santa Maria delle Grazie

Dove si possono parcheggiare

Se è bene conoscere dove poter circolare o dove no, lo è altrettanto sapere dove si possono parcheggiare i mezzi “affittati” grazie alle varie aziende che offrono il loro servizio (come ad esempio Helbiz). In questo caso non vi è una normativa precisa, visto che è possibile parcheggiarli all’interno dei classici stalli per le biciclette oppure ai lati delle strade a patto che non sia espressamente vietato o che non si vada a creare un qualche intralcio.

A questo proposito, il sindaco di Milano ha chiesto alla polizia locale grande attenzione nel vigilare sul rispettare delle norme, soprattutto per tenere sgombri i marciapiedi.