micromobilità elettrica

Come abbiamo anticipato più volte nelle settimane scorse, è in fase di revisione un nuovo decreto sulla micromobilità che ha lo scopo di regolamentare monopattini elettrici, hoverboard, e-bike e tutti quei veicoli elettrici che non ricadono sotto la definizione di autoveicolo. La fase di revisione però è finita, con il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, che ha apposto la sua firma alla regolamentazione.

É bene precisare che, seppur il decreto ormai è passato ed  stato approvato, la regolamentazione non è definitiva. Si passerà infatti da una fase di test per verificare come viene recepita, apportando magari qualche aggiustamento in corso d’opera, prima di passare alle regole definitive.

Regolamentazione tecnica per la micromobilità elettrica

Parte del decreto sulla micro mobilità prevede una serie di regole tecniche che monopattini elettrici, hoverboard, e-bike e tutti gli altri mezzi di questo genere devono rispettare per poter circolare nelle strade pubbliche (regole principalmente indirizzate alle aziende che li propongono sul mercato).

  • limite alla potenza del motore che non deve superare i 500 watt per i dispositivi non auto-bilanciati);
  • presenza di un segnalatore acustico per i segway e di illuminazione (bianca/gialla fissa sull’anteriore, catarifrangenti o luce rossa sul posteriore). I mezzi privi di segnalatori luminosi potranno comunque circolare di giorno;
  • obbligo di giubbotto o bretelle retroriflettenti di sera/notte

Regolamentazione sulla velocità per la micromobilità elettrica

Se le regole tecniche riguardano principalmente le aziende costruttrici, le regole sulla velocità e sul comportamento in strada riguardano direttamente utilizzatori di questi mezzi:

  • i dispositivi in grado di superare i 20 km/h dovranno avere un regolatore di velocità
  • nelle aree pedonali la velocità massima sarà di 6 km/h (tramite regolatore) in tutti i casi
  • nelle piste ciclabili, corsie riservate e “zone 30” saranno ammessi solo monopattini e segway con velocità tra i 6 e i 20 km/h. Esclusi monowheel e hoverboard
  • tutti i dispositivi dovranno essere marchiati CE (direttiva 2006/42/CE)
  • i veicoli elettrici di micromobilità potranno essere guidati solo da maggiorenni o da minori in possesso di patente AM
  • è vietato il trasporto di passeggeri, di oggetti o il traino
  • non è previsto l’obbligo del casco

Regolamentazione per i comuni

Dal punto di vista della segnaletica, i Comuni dovranno attrezzarsi quanto prima a installare:

  • segnaletica verticale atta a indicare le zone dove i mezzi della micromobilità e simili potranno circolare.
  • controllare l’accensione di polizze assicurative da parte dei servizi di sharing

Viene lasciata invece ampia libertà sulla creazione di zone adibite alla sosta e alla fermata di questi mezzi, così come a zone dedicate allo sharing.