Anche il Comune di Bologna apre alla circolazione dei monopattini elettrici: nelle prossime settimane la Giunta dovrà approvare il provvedimento con cui autorizzare la circolazione dei mezzi elettrici sul territorio urbano.

L’Assessore alla Mobilità, Irene Priolo, è fiduciosa sulla finalizzazione del provvedimento in tempri brevi:“Entro la fine del mese lo porto in commissione e poi in Giunta“. Esclusi dal provvedimento gli altri mezzi elettrici previsti dalla sperimentazione, come segway, monowheel e hoverboard. “Il segway è troppo ingombrante e nelle piste ciclabili può essere in conflitto con le biciclette,” è il commento dell’assessore.

Le regole sui monopattini elettrici a Bologna

Ci sono precise regole da rispettare per la guida dei monopattini elettrici, nel rispetto del decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale:

  • Tutti i monopattini devono avere un segnalatore acustico;
  • Tutti i monopattini devono avere catadiottri rossi/luce rossa fissa e luce anteriore bianca o gialla (circolazione notturna e/o di giorno in condizioni atmosferiche che richiedono l’illuminazione);
  • C’è l’obbligo di indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti dopo il tramonto e fino a mezz’ora prima dell’alba;
  • Il motore elettrico deve avere una potenza nominale massima non superiore a 500W;
  • Tutti i monopattini devono avere un limitatore di velocità;
  • Tutti i monopattini devono avere la marcatura CE prevista dalla direttiva n. 2006/42/CE;
  • La guida è consentita solo ai maggiorenni o ai minorenni in possesso di patente AM;
  • È vietato il trasporto di passeggeri o cose;
  • È vietato utilizzare traini di ogni tipo;
  • Sono da evitare acrobazie e manovre brusche;
  • Non è previsto l’obbligo del casco;
  • È vietata espressamente la circolazione con hoverboard, monoruota e Segway nel comune di Bologna;
  • È vietata la circolazione sotto i portici o in aree pedonali con selciato non idoneo, come piazza Santo Stefano.

Il Comune di Bologna ha deciso di dare il via libero solo ai monopattini elettrici su piste ciclabili, zone 30 ed alcune aree pedonali, mentre ci si interroga sulla possibilità di circolare con i monopattini all’interno dell’area pedonale estesa durante i Tdays.

È complesso, perché nei giorni dei Tdays c’è un grande afflusso di persone: teniamo presente che i monopattini elettrici possono raggiungere una velocità di 20 chilometri orari e sono più pericolosi delle biciclette, che invece garantiscono un equilibrio maggiore,” spiega Priolo.

Su quest’ultimo punto però la questione è opinabile: da un lato, i monopattini elettrici con le loro ruote di dimensioni inferiori perdono un vantaggio rispetto alle biciclette, specie quando si affrontano strade dissestate o con molte imperfezioni; d’altra parte, i monopattini elettrici garantiscono un equilibrio maggiore grazie al centro di gravità più basso.

Monopattini elettrici a Bologna: dove possono circolare e Tdays

Il Comune di Bologna dà il via libera ai monopattini elettrici, ma ci sono zone della città ben precise in cui poter circolare. Ecco di seguito un elenco con tutte le zone in cui sarà possibile la circolazione:

  • Sarà possibile circolare nelle Zone 30, ovvero con limite di velocità di 30 km/h
  • Anche le Piste ciclabili e le Piste ciclopedonali faranno parte delle zone in cui la circolazione è consentita
  • Viabilità consentita anche nelle aree pedonali, ma non dove il selciato non è idonei o sotto i portici
  • Non si sa ancora se la circolazione sarà possibile durante i Tdays, ovvero ogni weekend dalle 8 di Sabato alle 22 di Domenica, e in tutti i giorni festivi dalle 8 alle 22, nella cosiddetta zona T: via Rizzoli, via Indipendenza e via Ugo Bassi
Monopattini elettrici a Bologna: pronto il provvedimento sulla sperimentazione 1

Ovviamente, nelle zone pedonali e nei Tdays scatterebbe l’obbligo di circolare a velocità ridotta di 6 km/h, come previsto dalle disposizioni del Ministero dei Trasporti.

Monopattini elettrici a Bologna: dove parcheggiare

Esistono regole specifiche anche per la sosta dei monopattini elettrici e Segway che saranno abilitati alla circolazione. La sosta sarà consentita negli stalli già adibiti alle biciclette, o nelle aree riservate ai motocicli. Si potrà farlo anche a margine della strada, ove non vige il divieto di sosta, nel caso non si riesca a trovare posto nelle aree già menzionate.

No ai servizi in sharing, almeno per il momento

A quanto pare non ci sono piani per i servizi in sharing, come Lime e Bird, già attivi in altre città. Su questo punto, precisa Priolo:“Abbiamo visto che questo mezzo funziona bene nelle città balneari come Rimini, Pesaro e Cattolica […] ma a Bologna sono più funzionali le Mobike elettriche: se funziona bene quel servizio, io sono già soddisfatta”.

Niente servizi in sharing e free floating: si aspetta per vedere cosa succederà nelle altre città:”Io non sono contraria ai monopattini in sharing – spiega Priolo – ma prima vediamo come va a Milano e poi valuteremo in primavera cosa fare“.

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