Apple brevetto creare memoji da foto

Apple ha brevettato la creazione di Memoji da foto: in futuro potremo creare avatar tridimensionali senza dover scansionare il nostro volto, ad esempio utilizzando i sensorii Face ID, ma soltanto utilizzando tecniche di rilevamento 2D.

Il brevetto intitolato “Tecniche per la creazione di un avatar da dati immagine” propone la produzione di una rappresentazione digitale di noi stessi analizzando i tratti facciali di una o più foto.

L’algoritmo misura i dati facciali del soggetto, classificando l’espressione della persona al momento della scatto e allo stesso tempo determinando il modello di avatar che più si avvicina ad esso. Forma e colore degli occhi, dei capelli e il colore della pelle sono tutte informazioni che vengono usate per la creazione finale dell’avatar Memoji.

Brevetto Apple creazione Memoji da foto

Questi brevetti sono il frutto dell’acquisizione di Faceshift, un’azienda che Apple ha acquistato nel 2015 e che in passato ha curato e sviluppato la tecnologia Motion Capture utilizzata per Star Wars. All’interno del brevetto si fa esplicitamente riferimento a 3 inventori dell’azienda: Thibaut Weise, ex CEO e co-fondatore di Faceshift, Sarah Amsellem e Sofien Bouaziz. Le ultime due da tempo hanno abbandonato Apple per passare al maggior concorrente, Google.

Allo stato attuale è già possibile creare un avatar Memoji e animarlo utilizzando i sensori Face ID e TrueDepth che occupano buona parte della tacca presente sugli iPhone. Secondo le ultime indiscrezioni, questa potrebbe scomparire con i prossimi iPhone 12.

In futuro potremo forse creare Memoji a partire da immagini che abbiamo salvate nella memoria del nostro dispositivo. Questa capacità, unita alle potenzialità di mappatura 3D del nostro volto che Apple già utilizza a bordo degli iPhone di ultima generazione, potrebbe portare alla creazione di avatar realistici a partire da semplici foto.

È però bene ricordare che un brevetto depositato da un’azienda non implica che la tecnologia verrà effettivamente realizzata. Compagnie come Apple spesso producono centinaia di brevetti ogni anno solo per impedire ai competitor di realizzare prodotti simili, o mettersi al sicuro in caso di beghe legali.