Google Stadia

Google Stadia è un argomento di cui stiamo parlando ormai da diversi mesi, dapprima con i primi rumor e i primi beta test con Assassin’s Creed Odyssey, successivamente con l’annuncio ufficiale presso la GDC 2019 e dopo ancora con indiscrezioni circa i giochi presenti al lancio e il prezzo in abbonamento che avrà. Dopo tutta questa odissea però, abbiamo finalmente una data esatta di quando scopriremo tutta la verità sul servizio di game streaming “Made by Google”: il 6 giugno alle ore 18.00 (ora italiana).

Attraverso l’account Twitter ufficiale del servizio infatti, Google ha invitato tutti a connettersi con il primo #StadiaConnect in cui arriveranno “annunci eccitanti” e molto altro.

Quali giochi gli utenti saranno in grado di giocare sul servizio di streaming è senza dubbio il fattore decisivo per stabilire se la grande tecnologia di Google avrà successo o meno. Sony con il suo PlayStation Now può contare già su una libreria di oltre 200 titoli PS4 mentre Microsoft farà il grande annuncio di xCloud all’E3 2019 con probabilmente il supporto per tutti i giochi Xbox.

Considerando che Google Stadia basa i propri server su Linux e che quindi gli sviluppatori dovranno sviluppare i loro titoli appositamente per la piattaforma, è molto probabile che la libreria iniziale non sarà all’altezza di quelle di Sony e Microsoft.

Google alla GDC 2019 ha fatto notare però ha già spedito l’hardware di sviluppo in oltre 100 studi in tutto il mondo e ne ha invitata altri a registrarsi per l’accesso. La società ha inoltre annunciato lo studio Stadia Games and Entertainment per realizzare titoli di prima categoria.

Per quanto riguarda il prezzo di Google Stadia, al momento sembrano essere possibili tre differenti vie:

  • L’acquisto di un gioco a titolo definitivo avendovi accesso permanente
  • Pagamento mensile per l’accesso continuato (come PlayStation Now).
  • Pagamento di un abbonamento mensile che consente l’accesso solo ad alcuni titoli (come Prime Reading e Prime Music sul fronte Amazon)