Chi negli scorsi mesi ha scelto Octopus Energy con la “super” tariffa bloccata a 0,099 €/kWh (tra le più interessanti viste nell’ultimo anno) si sta ora trovando davanti a un bivio: “La tua tariffa sta per scadere”. Fin qui, tutto nella norma.

La vera novità, però, è un’altra: per la prima volta Octopus ha iniziato a proporre una tariffa fissa 24 mesi riservata esclusivamente ai clienti già attivi, non richiedibile da chi non è già in fornitura. E soprattutto non è una tariffa “in vetrina”: non risulta listata sul sito pubblico e, proprio per questo, si ottiene solo su richiesta contattando l’assistenza (ad esempio via WhatsApp).

Una tariffa “solo su richiesta”: l’offerta 24 mesi che non trovate sul sito

Negli ultimi mesi molti clienti hanno beneficiato di una delle migliori condizioni Luce proposte da Octopus, con prezzo bloccato per 12 mesi. Per capirci, la tariffa che sta andando verso scadenza prevede:

  • Materia prima: 0,099 €/kWh
  • Commercializzazione: 72 €/anno (6 €/mese)

Ora, con l’avvicinarsi della scadenza, l’azienda sta chiedendo ai clienti di scegliere il da farsi in vista del 1° novembre 2026. In parallelo, però, sta emergendo un elemento nuovo: una proposta a prezzo fisso per 24 mesi che non è disponibile per il pubblico e che viene comunicata solo a chi è già cliente e la domanda esplicitamente.

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Perché nel 2026 le tariffe pesano di più: PUN e PSV in salita

Il 2026, sul fronte bollette, si sta rivelando un anno complicato. Dall’inizio dell’anno PUN (elettricità) e PSV (gas) sono cresciuti in modo sensibile, con una fase di accelerazione tra primavera ed estate.

Tra i fattori che stanno spingendo i prezzi spiccano il conflitto in Medio Oriente e le tensioni sullo Stretto di Hormuz, passaggio strategico anche per il transito del GNL (gas naturale liquefatto). A questo si sono aggiunte le ondate di calore estive, che hanno alzato la domanda elettrica e contribuito a rendere il quadro ancora più teso.

In un contesto del genere, ARERA ha certificato aumenti trimestrali a doppia cifra percentuale per i clienti in tutela. E anche osservando il mercato libero si nota un cambio di passo: i comparatori indipendenti riportano che la tariffa fissa 12 mesi di Octopus Energy è passata da circa 0,099 €/kWh a gennaio 2026 a valori compresi tra 0,165 e 0,18 €/kWh a settembre 2026 (con oscillazioni legate alle finestre di rilevazione). In pratica, l’incremento della componente energia nell’arco dell’anno supera il 60-70%, pur senza tornare ai picchi della crisi energetica del 2022.

È proprio in questo scenario che una tariffa fissa a 0,1496 €/kWh per 24 mesi diventa interessante: sulla carta, oggi risulta più conveniente rispetto alla 12 mesi “pubblica” che si vede normalmente esposta.

I dettagli della “Fissa 24 mesi” riservata (Luce e Gas)

Di seguito riportiamo testualmente la risposta ricevuta dall’assistenza Octopus sui contenuti della proposta riservata:

“la tariffa fissa 24 mesi è una proposta riservata ai clienti già attivi con noi. Attualmente prevede per la luce un prezzo della materia prima di 0,1496 €/kWh (perdite incluse) con un costo di commercializzazione di 6 €/mese (72 €/anno), mentre per il gas la materia prima è a 0,67 €/Smc con un costo di commercializzazione di 7 €/mese (84 €/anno). IVA e imposte sono escluse. Questa tariffa ti garantisce un prezzo bloccato per 24 mesi, proteggendoti dalle variazioni del mercato e assicurandoti energia 100% rinnovabile a un prezzo stabile.”

In breve, per la Luce parliamo di 0,1496 €/kWh con 72 €/anno di commercializzazione, mentre per il Gas la componente materia prima è 0,67 €/Smc con 84 €/anno di commercializzazione. Il punto centrale è il blocco per 24 mesi, pensato per mettere al riparo dalle oscillazioni del mercato in una fase di rincari.

Se non fate nulla: cosa scatta a scadenza

Chi non comunica preferenze entro il 31 ottobre 2026, dalle informazioni riportate nelle email inviate in questi giorni (ma potrebbe differire da utenza ad utenza), verrebbe spostato automaticamente sulla tariffa indicizzata Octopus Flex, che in questo momento indica:

  • Prezzo energia: PUN + 0,0088 €/kWh (IVA e imposte escluse, perdite di rete incluse)
  • Commercializzazione: 72 €/anno (invariata)

Va ricordato che, essendo la proposta “di sito”, questi dettagli possono cambiare nel tempo e possono anche risultare differenti a seconda del momento in cui arriva la comunicazione. Resta però il fatto che, a differenza di altre situazioni, il passaggio “di default” non sembra più orientato verso un nuovo prezzo bloccato, ma verso un’opzione variabile.

La Flex è una soluzione valida se l’obiettivo è seguire il mercato e sfruttare eventuali ribassi del PUN; è meno adatta, invece, a chi vuole prevedibilità e preferisce mettere un tetto al prezzo per un periodo lungo.

Come richiederla: solo via assistenza WhatsApp (e va chiesta in modo esplicito)

Qui sta la parte più importante: questa tariffa fissa 24 mesi, per come viene descritta dall’assistenza, non è ottenibile “navigando” il sito e non risulta una scelta standard disponibile a tutti. Per attivarla bisogna contattare direttamente il servizio clienti e chiederla esplicitamente.

La strada più semplice, come spesso accade con Octopus, è WhatsApp:

  1. Aprite WhatsApp e scrivete al numero ufficiale di Octopus: 02 3858 2776;
  2. Specificate chiaramente che volete la tariffa fissa 24 mesi riservata ai già clienti e indicate se desiderate che parta alla scadenza naturale dell’attuale contratto;
  3. Attendete la conferma: di norma l’assistenza via WhatsApp è rapida e la risposta arriva in poche ore.

In questo modo, il cambio viene registrato e può essere programmato per entrare in vigore dal 1° novembre 2026, senza interruzioni di fornitura.

Attenzione: tutte le comunicazioni da e per Octopus Energy devono avvenire da quel numero e da nessun altro. Qualsiasi richiesta da numeri diversi è bollabile come truffa o tentato raggiro, solitamente inventando mille scuse (lavoriamo con/per arera, la sua fornitura è stata spostata presso altro operatore, la tariffa è in scadenza e non può più essere fornita da Octopus Energy, la sua utenza verrà staccata, etc..)

Il consiglio pratico: bloccare ora e poi restare pronti a cambiare

Nel 2026 il mercato sta cambiando velocemente e, proprio per questo, la mossa più razionale per chi vuole un prezzo fisso è mettersi al riparo già adesso, senza rinunciare alla possibilità di migliorare in corsa.

Perché muoversi subito anche se la scadenza è avanti

I motivi sono sostanzialmente due:

  • Potete chiedere che il passaggio non parta immediatamente, ma che venga agganciato alla scadenza naturale del contratto attuale, cioè il 1° novembre 2026;
  • Bloccare oggi una buona condizione vi lascia margine di manovra: se nei prossimi mesi uscissero proposte migliori, potrete rinegoziare con un semplice messaggio.

Tradotto in passaggi concreti:

  1. Continuate a pagare 0,099 €/kWh fino al 31 ottobre 2026 (o alla data della scadenza della vostra fornitura);
  2. Dal giorno dopo la scadenza entra in vigore la tariffa scelta, e durerà ben 24 mesi anziché i soliti 12 mesi;
  3. Se nel frattempo dovesse comparire un’opzione più conveniente, basta un altro messaggio WhatsApp per cambiare.

È qui che Octopus continua a distinguersi: la flessibilità nel cambio tariffa, senza vincoli, senza penali e senza sorprese. Potete aggiornare la scelta più volte e farla decorrere alla data desiderata (alla scadenza o prima, se lo chiedete in modo esplicito).