In occasione dell’evento L’alba di nuove sorprese, oltre ai nuovi iPhone 18 Pro e ai nuovi dispositivi indossabili, Apple ha presentato ufficialmente il primo iPhone pieghevole della sua storia: chiamato iPhone Duo (e non iPhone Fold o iPhone Ultra come inizialmente previsto), il nuovo arrivato si configura come il Melafonino più costoso di sempre.

Specifiche da primo della classe, form factor simile a quello di Samsung Galaxy Z Fold8 (nonché quello verso cui dovrebbero convergere la maggior parte dei produttori), qualità costruttiva maniacale e tante funzioni esclusive: solo il tempo ci dirà se queste cose basteranno al colosso di Cupertino per conquistare il pubblico anche su questo segmento. Andiamo a scoprire tutti i dettagli, inclusi disponibilità e prezzi per il mercato italiano.

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iPhone Duo è ufficiale

Come anticipato in apertura, Apple ha presentato il nuovo iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole che si pone come modello di punta della gamma 2026, un dispositivo che ci viene così presentato da John Ternus, nuovo CEO di Apple:

“iPhone Duo rappresenta il cambiamento più rivoluzionario per iPhone dai tempi del primo modello. Con un design completamente nuovo e un’esperienza intuitiva, dimostra cosa è possibile realizzare quando hardware e software vengono progettati insieme e ridefinisce il concetto di utilizzo di un telefono pieghevole. Con il display più grande mai visto su un iPhone, che si adatta comunque facilmente alla tasca, combinato con la potenza del chip A20 Pro, iPhone Duo ti aiuta a rimanere più coinvolto e produttivo ovunque tu sia, che tu stia guardando contenuti, lavorando in multitasking tra app o giocando.”

iPhone Duo è progettato per durare

La forma di iPhone Duo è quello di un “passaporto”: niente Dynamic Island su nessuno dei due display, dato che l’autenticazione biometrica passa per il Touch ID integrato nel tasto di accensione e spegnimento.

Apple ha realizzato un dispositivo che punta a durare nel tempo ma, al contempo, a offrire una solidità eccezionale: il frame è in titanio aerospaziale di grado 5 con finitura lucida e una copertura della cerniera stampata in 3D con finitura micro-sabbiata a contrasto. Il retro è protetto da Ceramic Shield, mentre la parte frontale è protetta da Ceramic Shield 2.

iPhone Duo gode della certificazione IP68 nonostante sia un pieghevole (e soprattutto nonostante sia il primo della Mela morsicata). La cerniera è composta da oltre 100 componenti ed è stata progettata ad hoc per fornire un feedback “soddisfacente e premium” agli utenti.

Internamente sono state inserite nervature di supporto a rinforzare la struttura, mentre le fessure dell’antenna sono realizzate con inserti in fibra di ceramica per aumentare ulteriormente la rigidità del telaio.

Nonostante il form factor è stato mantenuto il pulsante Camera Control, mentre i pulsanti del volume sono stati spostati in alto. L’audio è stereo, con i due altoparlanti posti sul bordo inferiore nella metà di sinistra e sul bordo superiore nella metà di destra (guardando il dispositivo aperto).

Due display, con quello interno che vuole nascondere la piega

iPhone Duo offre il display più grande mai visto su un iPhone in un formato super compatto: parliamo di un pannello Super Retina XDR OLED da 7,6 pollici con finitura in nano-texture di alta qualità (con rigidità del 40% superiore ad altri materiali utilizzati per lo stesso scopo) per ridurre riflessi e abbagliamento, creando una superficie opaca che minimizza la visibilità della piega e trasmette una sensazione premium al tatto.

Sotto al display troviamo una fotocamera FaceTime che rimane nascosta quando non è in uso per aumentare ulteriormente la sensazione di immersività. Il display esterno, un pannello Super Retina XDR OLED da 5,4 pollici, ha lo stesso fattore di forma di quello interno per rendere “continua” l’esperienza nel passaggio da uno all’altro display.

Entrambi i pannelli sono dotati di tecnologia ProMotion a 120 Hz, supportano l’Always-on Display, sono in grado di raggiungere una luminosità massima di 3.000 nit all’aperto e sono in grado di scendere fino a 1 nit per aumentare il comfort visivo nelle condizioni di buio.

Entro fine anno, tramite aggiornamento software, iPhone Duo supporterà Apple Pencil (modello USB-C), permettendo agli utenti di prendere appunti, disegnare o annotare documenti su entrambi i display.

Un sistema di fotocamere “quasi” Pro

Il comparto fotografico posteriore è doppio: abbiamo la nuova fotocamera principale Fusion da 48 megapixel, che può catturare scatti a 48 MP o a 24 MP e fungere da teleobiettivo 2x con qualità ottica, e una fotocamera ultra-grandangolare Fusion da 48 megapixel (la stessa degli iPhone 18 Pro).

La fotocamera frontale presente sullo schermo esterno (nell’angolo in alto a destra) è di tipo Center Stage e ha una risoluzione pari a 12 megapixel. Questa e la fotocamera interna possono essere sfruttate all’unisono con la nuova modalità Duo Facetime (consente a due utenti di partecipare a una videochiamata sfruttando i due schermi e le due fotocamere interne del dispositivo).

Il design pieghevole, invece, apre le porte a una lunga serie di esperienze fotografiche impossibili da ottenere con gli iPhone “tradizionali”:

  • Smart Take – i modelli IA integrati nel dispositivo analizzano la scena in tempo reale e scattano automaticamente la foto quando i soggetti sono in posa.
  • Selfie con la fotocamera principale – sfruttando il display esterno per l’anteprima di scatto.
  • Duo Preview – mostra l’anteprima in tempo reale sul display esterno, aiutando i soggetti a mettersi in posa.
  • Kid Cue – riproduce sul display esterno animazioni tratte dai Peanuts per catturare l’attenzione dei bambini e spingerli a guardare la fotocamera.

Sul fronte dei video, iPhone Duo supporta la registrazione fino al 4K a 120 fps in Dolby Vision (dalla fotocamera principale), supporta gli effetti cinematografici in post-produzione e guadagna altre novità (come nuovi algoritmi di Audio Mix). Abbiamo il supporto anche al time-lapse in 4K con Dolby Vision HDR.

Il cuore pulsante è Apple A20 Pro

Cuore pulsante di iPhone Duo (e degli iPhone 18 Pro) è Apple A20 Pro, dotato di una CPU 6-core con due “Super core” (più veloci del 20%) e quattro “efficiency core”, di una GPU a 7 core (più performante del 40% rispetto alla precedente) e di una NPU molto più potente a che combina due Neural Engine a 16 core. La banda di memoria unificata è stata ampliata del 50%.

Apple A20 Pro è anche il primo chip realizzato a 2 nm con un nuovo packaging “custom” (ispirato a quello dei Silicon M) che gli permette di stare a stretto contatto con la camera di vapore. Questa è un’ottima notizia, sia per quanto concerne la gestione delle temperature e, di rimando, l’efficienza energetica, sia per quanto concerne le performance pure. Il chip gode di un nuovo Display Engine che supporta due schermi.

iPhone Duo supporta solo eSIM a livello globale per risparmiare spazio interno e massimizzare la capacità della batteria: a tal proposito, lo smartphone integra due celle separate (una per ciascuna metà) e garantisce 24 ore di autonomia complessiva. Sul fronte della ricarica, è in grado di raggiungere il 50% in 20 minuti in modalità cablata o il 50% in 30 minuti in modalità wireless (con caricabatterie MagSafe o Qi2).

Per quanto concerne la connettività, il colosso di Cupertino ha scelto di affidarsi al chip Apple N1, in grado di abilitare il supporto a Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, UWB Gen 2 e Thread, e al nuovo modem Apple C2 che apporta miglioramenti basati sull’IA alla qualità e all’affidabilità della rete cellulare: esso risulta il 50% più veloce in upload, introduce il supporto al 5G mmWave e consuma meno energia (15% in meno) rispetto al precedente C1x.

Con iOS 27 debuttano anche tante funzionalità per i pieghevoli

iPhone Duo, alla stregua dei nuovi iPhone, debutterà sul mercato con a bordo iOS 27, un sistema operativo che è stato realizzato puntando forte sulle ottimizzazioni, sull’affinamento del Liquid Glass Design e sull’introduzione di tantissime nuove potenzialità di Apple Intelligence, a partire da Siri AI. C’è poi spazio per tutta una serie di modifiche pensate ad hoc per l’utilizzo sul un iPhone pieghevole.

Le scorciatoie della schermata di blocco, la Dock della schermata home e tutti i controlli essenziali delle app sono stati spostati all’estrema destra, sia sullo schermo esterno che sullo schermo interno, per massimizzare lo spazio verticale dedicato ai contenuti.

Quando iPhone Duo è aperto, il display interno mostra due pagine della schermata Home: la vista Oggi (una pagina a scorrimento verticale per i widget) sulla sinistra e la “classica” pagina con app e widget nella parte destra.

La barra di stato è stata profondamente rivista per occupare meno spazio possibile, giusto la larghezza della Dock: Wi-Fi, potenza del segnale cellulare e batteria sono racchiusi in un’unica icona che occupa meno spazio. La Dynamic Island è stata completamente rivista per il pieghevole e ora si espande dall’angolo in alto a destra per mostrare Attività in tempo reale e notifiche.

Miglioramenti in ottica multitasking

I contenuti visualizzati reagiscono all’apertura o alla chiusura dello smartphone, a seconda di come viene ruotato e così via. Tutte le app del colosso di Cupertino sono state ottimizzate per l’iPhone pieghevole e gli sviluppatori terzi possono sfruttare le nuove API e gli SDK più recenti per fare lo stesso con le loro app.

L’ampio display interno di iPhone Duo permette di aumentare sensibilmente la produttività: per la prima volta su un iPhone è possibile sfruttare la modalità Split View che permette di affiancare due app (o due finestre della stessa app). Le due app si possono scambiare di posto.

Modalità StandBy potenziata

La funzione StandBy passa al livello successivo sull’iPhone pieghevole: quando questo viene poggiato su una superficie, esso entrerà in modalità StandBy sia sul display esterno che sul display esterno anche quando non è in carica, trasformandosi in una cornice digitale, un hub per i widget, un orologio e molto altro (grazie a nuovi quadranti).

Specifiche tecniche di iPhone Duo

Di seguito riportiamo le specifiche chiave del nuovo iPhone Duo di Apple.

  • Dimensioni (da chiuso): 117,8 84,1 11,3 mm
  • Dimensioni (da aperto): 117,8 164,6 5,2 mm
  • Peso: 254 grammi
  • Certificazione: IP68
  • Display (esterno): LTPO Super Retina XDR OLED da 5,4″ (1.398 x 2.034 pixel), 120 Hz1 nit (minima), 3.000 nit (picco)
  • Display (interno): Foldable LTPO Super Retina XDR OLED da 7,6″ (1.878 x 2.670 pixel), 120 Hz1 nit (minima), 3.000 nit (picco)
  • SoC: Apple A20 Pro (2 nm) con CPU 6-core, GPU 7-core e NPU 2x 16-core
  • Memorie: 12 GB (RAM) + 256/512 GB o 1/2 TB (spazio di archiviazione)
  • Fotocamera posteriore: doppia (principale da 48 MP + ultra-grandangolare da 48 MP)
  • Fotocamera frontale (esterna): Center Stage da 12 MP
  • Fotocamera frontale (interna): Face Time (sotto al display)
  • Reti mobili e Connettività: 5G (dual eSIM), Wi-Fi 7Bluetooth 6.0, UWB (Gen 2), NFCGPS (dual-band), USB-C (USB 3 fino a 10 Gbps, DisplayPort)
  • Autenticazione biometrica: Touch ID
  • Batteria: doppia cella, ricarica cablata fino a 60 W e ricarica wireless fino a 25 W (MagSafe e Qi2)
  • Autonomia: fino a 31 ore (display interno) o 44 ore (display esterno) in riproduzione video
  • Sistema operativo: iOS 27

Per conoscere tutte le specifiche tecniche di iPhone Duo, vi rimandiamo alla sua scheda tecnica completa.

Apple iPhone Duo Specs Highlights

Immagini di iPhone Duo

Disponibilità e prezzi di iPhone Duo

Il nuovo iPhone Duo sarà disponibile al pre-ordine in Italia dalle ore 14:00 del 16 ottobre 2026, con disponibilità effettiva prevista a partire dal 23 ottobre seguente. Lo smartphone arriva in due diverse finiture (Bianco stellare e Cielo notturno) e in quattro differenti tagli di memoria, proposti ai seguenti prezzi consigliati:

  • Taglio da 256 GB al prezzo di 2.369 euro
  • Taglio da 512 GB al prezzo di 2.619 euro
  • Taglio da 1 TB al prezzo di 3.119 euro
  • Taglio da 2 TB al prezzo di 3.869 euro

Apple si lancia quindi a capofitto nel segmento degli smartphone pieghevoli con un modello Premium su tutta la linea o quasi, dato che il comparto fotografico dispone di due sole fotocamere (manca un teleobiettivo).

Solo il tempo ci dirà se per il colosso di Cupertino si tratta di un “buona la prima” o se, come avvenuto per gli altri produttori, il modello pieghevole dovrà essere affinato nel tempo. Di certo, la scarsa disponibilità iniziale e il prezzo proibitivo potrebbero limitarne le velleità. A trainare le vendite dovrebbero quindi essere iPhone 18 Pro (il modello “di riferimento della nuova gamma) e iPhone 18 Pro Max.