Papua Nuova Guinea, Facebook

Un’azienda che non innova non ha futuro. Questo è valido sia per PMI che per i giganti del web come Amazon, Google e Facebook. A questo proposito, vi segnaliamo che Facebook ha annunciato il lancio di nuove applicazioni sperimentali sfruttando il nuovo “NPE Team” (NPE sta per new product experimentation) per Android, iOS e per il web.

Nel post in cui ha annunciato il progetto, la società osserva che “ha deciso di utilizzare questo marchio separato per innovare i propri servizi senza però impattare immediatamente i miliardi di utenti attivi di facebook, Instagram e WhatsApp. Questo anche perché le app NPE cambieranno molto rapidamente per riflettere la vena creativa degli sviluppatori.

Non escludiamo che alcuni di questi progetti usciranno dalla sfera dei social network, concentrandosi su tutt’altro (magari anche sulle criptovalute in preparazione di Libra e Calibra?)

Volendo fare un raffronto, il brand “NPE” assomiglia molto al progetto “Garage” lanciato da Microsoft in cui si invogliano i dipendenti a dedicare parte del loro tempo di lavoro a progetti innovativi e non legati alla politica aziendale.

Avere un gruppo dedicato in grado di sperimentare nuovi servizi e nuove app in maniera libera, e senza le implicazioni mediatiche derivanti dall’essere sotto il core brand di Facebook, sembra un’idea intelligente. Permette all’azienda di provare cose nuove con meno pressione e senza la preoccupazione che se qualcosa non funziona va ad impattare immediatamente i 2,38 miliardi di utenti attivi mensilmente del social.

Purtroppo al momento non vi è alcun dettaglio su che tipo di applicazioni sono in fase di sviluppo o anche quando potremo vederle in azione, ma è stato indicato che le app non necessiteranno il login tramite il proprio account Facebook.