Come rimanere anonimi su internet

Se è vero che la diffusione di internet ha permesso a oltre la metà della gente sulla Terra di poter comunicare fra di loro attraverso una miriadi di servizi, è anche vero che ormai qualunque cosa si fa online viene monitorata e tracciata da qualcuno a scopi pubblicitari. Da quando Sky ha proposto l’accettazione obbligatoria (a priori) di AdSmart a tutti i possessori di MySky e Sky Q ci ronza in testa una domanda: esiste un modo per rimanere anonimi su internet? In questo piccolo tour proviamo a rispondere a questa domanda proponendovi alcuni browser, app mobile ed estensioni che vi aiutino a rimanere quanto più possibile nell’anonimato durante la navigazione sul web.

Fuori Google, dentro TOR Browser e DuckDuckGo

TOR Browser

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Tor (acronimo di The Onion Router) è un sistema di comunicazione anonima per Internet basato sulla seconda generazione del protocollo di rete di onion routing. É un software libero che sfrutta principalmente il codice sorgente di Firefox per offrire accesso al web in maniera sicura e anonima.

Il principio della tecnica di onion routing è essenzialmente l’utilizzo di centinaia e centinaia di computer (chiamati nodi) gestiti da volontari, che permettono il traffico anonimo in uscita e la realizzazione di servizi anonimi nascosti. Il segnale di partenza dal nostro computer viene indirizzato dapprima verso una serie di server prima di essere re-indirizzato verso il sito web che vogliamo guardare (il quale crede che la richiesta arriva dall’ultimo server, ovvero l’exit router). Volendo generalizzare al massimo, si tratta di una VPN gratuita con server sparsi in tutto il mondo.

TOR Browser è disponibile per Windows, Mac, Linux e da poco anche in forma stabile su Android (su PC può essere lanciato da chiavetta USB, a garanzia di un maggiore anonimato rispetto alle altre applicazioni che si installano sul PC) e, in base ai parametri impostati, è in grado di bloccare Java, Flash, RealPlayer, Quicktime e l’aggiunta di addon in quanto possono essere manipolati per rivelare l’indirizzo IP originale.

DuckDuckGo

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Google è l’azienda che traccia maggiormente gli utenti per perfezionare sempre più i propri algoritmi di pubblicità mirate. Ciò significa che il primo passo da fare è estraniarsi dai servizi Google e affidarsi ad altro. Per il motore di ricerca il nostro consiglio ricade su DuckDuckGo, il quale utilizza le informazioni di crowdsourcing provenienti da altri siti, ad esempio Wikipedia, con lo scopo di aumentare i risultati tradizionali e di migliorare la pertinenza della ricerca. La filosofia di questo motore di ricerca è principalmente improntata sulla privacy: esso dichiara di non immagazzinare informazioni sulle ricerche degli utenti.

Oltre a essere disponibile su smartphone e tablet (Android, iOS), DuckDuckGo è disponibile anche attraverso la versione web e attraverso l’estensione per Chrome (e quindi da qualche tempo anche per Microsoft Edge) e Firefox.

Alternative per rimanere anonimi su internet

Seppur quelle che vi abbiamo mostrato sono per noi le migliori soluzioni per rimanere anonimi su internet, esistono delle alternative che potrebbero essere migliori per le vostre esigenze.

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Brave è un browser open-source basato sul progetto Chromium (a differenza di TOR Browser che è basato su Firefox) e sul suo motore di rendering, Blink. Brave supporta Windows, macOS, Linux, Android e iOS.

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Ghostery è un’estensione del browser (Chrome, Safari, Edge e Firefox) e applicazione mobile rivolta alla privacy e sicurezza. Esso consente agli utenti di controllare facilmente i tracker JavaScript, così come le richieste HTTP che vengono reindirizzate in base al loro indirizzo di origine in diversi modi.