VPN

L’utilizzo di una VPN è sempre più consigliato dagli esperti di sicurezza informatica per rimanere invisibili sul web, tuttavia non tutte le VPN sono uguali. Da una ricerca condotta sul finire del 2018 è venuto fuori che circa la metà delle app VPN gratuite disponibili su App Store e Play Store non sono sicure in quanto dietro a loro ci sono aziende cinesi o con sede in Cina. La cosa preoccupante è che, nonostante le segnalazioni, molte di queste app sono ancora disponibili al download sui due store.

La disponibilità di queste app insicure e potenzialmente dannose per la sicurezza e la privacy degli utenti online su App Store e Play Store va a confermare un nuovo report pubblicato da Simon Migliano di Top10VPN.com nei primi giorni di agosto secondo cui sia Google che Apple avrebbero fatto “orecchie da mercante“, non agendo in merito ma anzi ignorando la situazione.

Simon Migliano fa notare poi che, nonostante la Cina non accetti l’uso di VPN all’interno dei suoi confini, la presenza di server cinesi che gestiscono VPN di utenti situati in tutto il mondo porta a sospetti circa il possibile spionaggio del Governo cinese su questi utenti.

Il pericolo che queste app stanno creando agli utenti si sta moltiplicando di giorno in giorno, tanto che nel loro complesso possono contare su 3,8 milioni di nuove installazioni al mese solo sulla piattaforma di iOS. Sul Play Store invece si segnalano installazioni per ben 214 milioni nel corso degli ultimi 6 mesi.

Il consiglio migliore che possiamo darvi è quello di diffidare dai servizi VPN che offrono il 100% delle loro funzionalità in maniera gratuita (perché da qualche parte dovranno pur guadagnarci), tranne nel caso di TOR in quanto si tratta di un circuito open source e fidato. A questo proposito, vi segnaliamo che Guardian VPN è disponibile finalmente su iOS, anche nella sua versione Lite.