Truffa bancaria

Il lockdown provocato dall’emergenza sanitaria ha portato numerosi italiani a incrementare l’utilizzo dell’home banking per tenere sotto controllo le proprie finanze. Per molti si tratta di una novità e i soliti malintenzionati non si sono lasciati sfuggire l’opportunità di creare nuove truffe.

Sono numerose le segnalazioni degli ultimi giorni relative a conti correnti svuotati a causa dell’ingenuità degli utenti e grazie a tecniche sempre più raffinate. Come riporta oggi ANSA una giovane si è vista sparire 12.000 euro dal proprio conto corrente in seguito a una truffa.

La ragazza è stata contattata tramite SMS da un finto dipendente bancario che ha utilizzato tecniche di spoofing per inviare un messaggio all’apparenza lecito. Nel messaggio, seguendo una tecnica già raccontata in altri casi, è stata segnalata un’attività sospetta sul conto corrente.

Il fantomatico impiegato ha quindi invitato la vittima ad accedere a un sito web e inserire i dati del proprio conto. Con altri SMS e una telefonata la donna è stata convinta a fornire alcuni codici che avrebbero dovuto servire per ottenere il rimborso relativo alla presunta truffa.

In realtà così facendo ha solamente autorizzato il malintenzionato a operare sul proprio conto, tanto che sono immediatamente spariti 12.000 euro. Ancora una volta vi invitiamo alla massima prudenza. Vi ricordiamo che nessun istituto di credito vi chiederà codici personali, tantomeno per operare sui vostri conti.

Nel caso riceviate messaggi sospetti che potrebbero provenire dalla vostra banca, vi consigliamo di chiamare direttamente la vostra filiale (evitate eventuali numeri presenti nel messaggio) e parlate con un consulente o prendete un appuntamento per un controllo. Un vecchio spot recitava “Una telefonata allungala vita” e in questo caso una telefonata potrebbe salvare il vostro conto corrente.