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Google Chrome e Google Duo sono due tra i servizi più utilizzati in questo periodo recente (e non solo), e la casa di Mountain View sembra avere in mente qualche importante cambiamento per entrambi, anche se di natura completamente diversa. Andiamo a scoprire cosa potrebbe succedere.

Google Chrome più efficiente e prestante

Partiamo da Google Chrome, uno dei browser più utilizzati dagli utenti sia su PC sia su altri dispositivi, perché pare che Big G stia testando alcune novità per migliorarne le performance e aumentarne l’efficienza energetica. All’interno della pagina del bug tracker Chromium è stato infatti possibile scovare un nuovo meta tag per il risparmio della batteria, che ottimizzerà i siti web noti per l’utilizzo elevato di CPU e particolarmente energivori.

Il nuovo meta tag in Google Chrome consentirà ai siti web di aggiungere meta tag per ridurre il framerate, rallentare l’esecuzione di script e modificare il comportamento in base alle impostazioni di risparmio della batteria. Questa funzione potrebbe rivelarsi particolarmente utile, ovviamente se ben implementata, per la gestione della batteria del dispositivo utilizzato.

La seconda funzione di cui parliamo oggi riguarda invece le performance di Google Chrome, e riguarda in particolare i dispositivi Android. Si può trovare tra i flag del browser (cpu-affinity-restrict-to-little-cores) e la descrizione recita “Restricts Chrome threads to LITTLE cores on devices with big.LITTLE or similar CPU architectures“.

Ci aspettiamo che questa novità possa portare una maggiore efficienza e migliori performance sui device ARM, anche se per il momento parliamo di una funzionalità sperimentale, ancora allo studio degli ingegneri di Big G. Proprio per questo potrebbe volerci ancora diverso tempo prima di vederla sul canale stabile. Google Chrome dovrebbe comunque accogliere altre novità interessanti nella versione 86, come ad esempio un passaggio più rapido alle pagine appena visitate (con i tasti “avanti”-“indietro”).

Google Meet potrebbe inglobare Google Duo

Google Duo è nato qualche anno fa, ma come tutti i servizi di videochiamate ha conosciuto il suo boom in questo periodo di emergenza COVID-19. La casa di Mountain View ha però di recente rinnovato il servizio Google Meet, destinato inizialmente all’utente professionale. Ecco che quindi inizia a diffondersi l’idea che i due servizi possano essere accorpati e che il primo possa di fatto “sparire” in favore del secondo.

Focalizzandosi su un solo servizio, Google potrebbe apportare migliorie in modo decisamente più efficiente, senza creare confusione tra gli utenti sulle differenze tra Meet e Duo. Il nome in codice del progetto sarebbe “Duet”, con lettere prese da entrambi i servizi. La fonte ha dichiarato a 9to5Google che alla fine di questa unione Duo non sarà più disponibile: pare che gli ingegneri al lavoro su quest’ultimo abbiano lasciato il team o si siano uniti a quelli di Google Meet.

Sicuramente ne sapremo di più nei prossimi mesi: voi sareste favorevoli all’unificazione di Google Meet e Google Duo per un singolo servizio per le videochiamate?

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