Lo scorso fine settimana la Formula 1 è stata di tappa a Singapore per un weekend Sprint che ha visto una buona Ferrari, una McLaren deludente ma, soprattutto, un Max Verstappen in grandissimo spolvero, autentico dominatore del weekend.

Nei primi giorni di questa settimana, tuttavia, sono arrivate due importanti notizie riguardo il futuro del circus: la prima è che la Formula 1 tornerà a correre in Africa tra qualche anno; la seconda è che il presidente della FIA ha sostanzialmente confermato il ritorno dei motori V8 a partire dalla stagione 2030. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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Formula 1 2026: dove eravamo rimasti

L’ultima delle tre gare della prima di tre triplette che caratterizzeranno il finale di stagione (ammesso che vengano confermate le gare in Qatar e ad Abu Dhabi) è andata in scena a Singapore, sul Marina Bay Street Circuit, dove si è svolto un weekend Sprint.

Max Verstappen (Red Bull) ha conquistato la pole position Sprint di venerdì e ha letteralmente dominato la gara Sprint del sabato, caratterizzata da pista umida e il conseguente utilizzo di gomme intermedie da parte di tutti i piloti.

Al via Russell (Mercedes) ha bruciato Verstappen, salvo poi auto-eliminarsi alla vigilia del secondo giro di gara. L’olandese ha quindi preso il comando e mantenuto il controllo della corsa fino alla fine, spuntandola su un redivivo Hamilton (Ferrari) e su Leclerc che, nel finale, era in crisi con le gomme.

Da segnalare il patatrac delle due McLaren che si sono sostanzialmente auto-eliminate, consentendo ad Antonelli (Mercedes) i chiudere al quarto posto. A punti anche Lawson (Racing Bulls), Bearman (Haas), Hulkenberg (Audi) e Norris (McLaren) che è riuscito comunque a chiudere in zona punti.

Riproduci il video: F1, GP di Singapore, gli highlights della Sprint: gara PAZZA a Marina Bay

Nelle qualifiche del sabato non cambia di tanto la sostanza, anche se Leclerc ha rischiato di giocare un brutto scherzo a Verstappen, fermandosi a pochi millesimi. Dietro di loro, Hamilton e Antonelli.

Gara asciutta e poche sorprese: al via Leclerc ha provato a sorprendere Verstappen ma l’olandese ha chiuso la porta, mantenendo la leadership della corsa. La gara, seppur condita da alcune neutralizzazioni, non ha prodotto grossi colpi di scena.

L’olandese ha condotto dall’inizio alla fine, conquistando bottino pieno e rilanciandosi nel mondiale (in ottica secondo posto). Sul podio Leclerc e Antonelli, autori di una gara pulita.

A punti sono andati poi Norris e Piastri (McLaren), Hamilton (che ha perso l’occasione per fare un cambio gomme in regime di Virtual Safety Car ed era a gomme finite a fine gara), Lawson, Hulkenberg, Russell (autore di una rimonta dal fondo della griglia) e Hadjar (Red Bull, autore anch’egli di una grande rimonta).

In ottica mondiale, Antonelli consolida la sua leadership portando a 102 punti il vantaggio su Russell. Per il bolognese, già ad Austin (tra dieci giorni) potrebbe esserci il primo match point. Nel campionato costruttori, Ferrari allunga al secondo posto su McLaren, ora tallonata dalla Red Bull.

Riproduci il video: F1, gli highlights del GP di Singapore

La Formula 1 torna in Africa: negli anni ’30 ci sarà il Gran Premio del Ruanda

Nella giornata di martedì è stato ufficializzato il fatto che la Formula 1 tornerà in Africa per la prima volta dal 1993 grazie a un nuovo accordo per gareggiare in Ruanda. L’evento, che prenderà il nome di Gran Premio d’Africa, sarà in calendario per dieci stagioni.

“Oggi è un momento storico per la Formula 1. Con l’ingresso del Ruanda nel calendario a partire dal prossimo decennio, il nostro sport correrà in ogni continente abitato, avvicinando il Campionato del Mondo più che mai ai fan di tutto il mondo.

L’Africa ha sempre fatto parte del futuro della Formula 1 e fin dall’inizio eravamo determinati a ritornarvi nel modo giusto, con il partner giusto, un impegno a lungo termine e una visione chiara per creare un impatto significativo.”

Stefano Domenicali
Presidente e CEO, Formula 1


“Il Ruanda ha dimostrato un forte impegno nell’organizzazione di un evento di livello mondiale e la FIA collaborerà a stretto contatto con la FOM e i nostri partner per lo sviluppo di questo nuovo circuito, che sarà realizzato secondo i più elevati standard internazionali.

Questo accordo mira anche a creare un’eredità duratura, a ispirare le nuove generazioni, a sviluppare talenti e ad aprire nuove opportunità per il motorsport in Africa e oltre. Aumentare l’accessibilità è al centro della missione della FIA e abbiamo la responsabilità di garantire che il nostro sport continui a crescere a tutti i livelli, raggiungendo nuove comunità e creando opportunità per le persone in ogni angolo del mondo.”

Mohammed Ben Sulayem
Presidente della FIA

Il circuito verrà realizzato a Bugesera, località a 40 chilometri da Kigali (capitale del Ruanda), e soddisferà gli standard FIA di Grado 1. Della realizzazione si occuperà l’ingegnere tedesco Hermann Tilke (che ha progettato molti dei circuiti di nuova generazione).

Per quanto concerne l’effettivo periodo d’ingresso in calendario del circuito, bisognerà però attendere. L’unica certezza è che ciò avverrà all’inizio degli anni 2030, quindi potremmo vederlo in calendario con l’inizio del nuovo ciclo regolamentare.

Gran Premio d'Africa - Render del circuito di Bugesera in Ruanda

Render del circuito che ospiterà il Gran Premio d’Africa – Credits: formula1.com

È praticamente ufficiale: dal 2030 tornano i motori V8

A tal proposito, il presidente della FIA Ben Sulayem ha sostanzialmente confermato che nel 2030 torneranno i motori V8, suggerendo che il Ruanda avrà vetture con questo motore nella sua prima gara. Ecco le dichiarazioni (via racingnews365.com):

“Il bello del 2030 è che stiamo lavorando insieme; il lancio del nuovo V8 avverrà nel 2030, quindi il Ruanda avrà quel motore nella prima gara in assoluto. Quando ci siamo chiesti: ‘Quali sono gli obiettivi di questo motore?’, come pilota, la prima cosa di cui abbiamo bisogno sono auto leggere, quindi sarà circa 80 chilogrammi più leggero, e forse non dovrei dirlo ora alla stampa. E poi il secondo aspetto è la sostenibilità dell’attività, quindi ci sarà almeno il 50% in meno di investimenti in ricerca e sviluppo e nel motore. In terzo luogo, si tratta dei tifosi. Si tratta del suono, non del rumore, e credo che non si tratti di maturità.”

Secondo indiscrezioni circolate in precedenza, i motori di prossima generazione saranno dei V8 turbo alimentati con carburanti sintetici. La parte elettrica ci sarà ma sarà ridotta al minimo indispensabile, probabilmente ripristinando il sistema KERS che abbiamo visto dal 2009 al 2013 o introducendo una sorta di “push-to-pass”.

Come seguire in TV la Formula 1 (fino al 2032)

I campionati mondiali 2026, 2027, 2028, 2029, 2030, 2031 e 2032 di Formula 1 nella loro interezza (test pre-stagionali, conferenze, prove libere, qualifiche e qualifiche Sprint, gare e gare Sprint) possono e potranno essere seguiti in diretta esclusivamente su Sky e sui suoi canali/mezzi.

Tutte le sessioni in diretta verranno trasmesse esclusivamente su Sky e su NOW, il servizio in abbonamento solo online della piattaforma:

  • L’abbonamento a Sky (pacchetto Sky TV + Sky Sport) ha un costo in offerta di 29,99 euro al mese (anziché 51,90 euro al mese) garantendo una permanenza minima di 18 mesi; l’attivazione ha un costo di 19 euro; clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
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Nell’arco della stagione, qualifiche e gare verranno trasmesse anche su TV8 (canale televisivo gratuito del gruppo Sky Italia) ma in differita. Nei sei Gran Premi che prevedono il weekend Sprint, le gare Sprint saranno trasmesse in diretta su TV8. Di norma, l’unico Gran Premio della domenica a essere trasmesso in diretta su TV8 è il Gran Premio d’Italia, quello che si corre a Monza.