Brutte notizie per le compagnie di robotaxi, soprattutto per lo scenario dei prossimi anni. Nelle scorse ore, la California ha infatti annunciato nuove regolamentazioni e multe salate nel caso in cui i robotaxi blocchino i primi soccorritori nel loro tragitto d’urgenza: scopriamone insieme tutti i dettagli sull’entrata in vigore della nuova legge.

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California: cosa cambia dal 2028 per i robotaxi

A prendere parola è Gavin Newsom, governatore attuale della California, che negli ultimi giorni ha autorizzato una nuova (stretta) regolamentazione locale (conosciuta attualmente come “Senate Bill 1246“) per i robotaxi che diventerà effettiva nei prossimi anni. Entrando nel merito della vicenda, si parla infatti di multe pecuniarie a discapito delle compagnie di robotaxi, nel caso in cui questi ultimi blocchino o ostacolino l’arrivo dei primi soccorritori, che comprendono rispettivamente le ambulanze o gli automezzi dei vigili del fuoco, per più di 30 minuti all’interno di situazioni di emergenza, in cui qualche minuto di ritardo può fare seriamente la differenza.

Robotaxi

A tal proposito, i precedenti che fanno pensare non mancano di certo, e confermano le preoccupazioni sempre più crescenti della popolazione in merito al fatto che i robotaxi possano effettivamente essere d’ostacolo nelle situazioni di emergenza. A dicembre 2025, per esempio, numerosi veicoli di Waymo (una delle principali compagnie di Robotaxi attualmente presenti sul mercato, per intenderci) sono rimasti bloccati all’interno delle strade di San Francisco, a seguito di un pericoloso black-out che ha messo (temporaneamente) fuori uso tutti i semafori dislocati lungo la città statunitense. Quest’anno, nel corso dei festeggiamenti per l’indipendenza americana (il 4 luglio), diversi veicoli della stessa Waymo sono rimasti bloccati in mezzo al traffico con la batteria completamente scarica, costringendo così alla loro rimozione tramite appositi carroattrezzi, con tutti i disagi (e i ritardi) che ne sono ovviamente conseguiti per la viabilità locale.

Non se la passano di certo meglio al di fuori della California: tanto per dirne una, in Texas, un automobile a guida autonoma di Waymo ha bloccato un’ambulanza che stava rispondendo ad una sparatoria, avvenuta pochi minuti prima. Un disegno generale che ritrae una situazione evidentemente problematica, che dovrà essere necessariamente regolamentata anche all’interno degli altri stati. La stessa US National Highway Traffic Safety Administration (l’agenzia governativa statunitense che si occupa della sicurezza stradale) ha chiesto lo scorso luglio di prendere seri provvedimenti a riguardo, data l’interferenza dei veicoli a guida autonoma con il lavoro dei soccorritori e delle forze di polizia. Ma non finisce qui: sempre secondo la legge di cui sopra, tutte le compagnie di robotaxi dovranno notificare le autorità in merito alla posizione e allo stato di ricarica di ogni veicolo presente sulla rete stradale locale, con l’obbligo di effettuare report sui tempi di risposta agli incidenti che coinvolgono i veicoli da loro stessi gestiti.

Secondo quanto riportato dalla nuova legge Senate Bill 1246, tutti gli operatori dovranno fornire un contatto locale (definito “tecnico locale per gli incidenti) per eventuali situazioni di emergenza, che consenta di risolvere rapidamente ogni possibile evento, dagli incidenti alle ostruzioni all’interno del traffico cittadino. La nuova legge non avrà effetto immediato, ma anzi entrerà a tutti gli effetti in vigore a partire dal prossimo 1 luglio 2028.