Relay, startup specializzata in interfacce vocali per il computing quotidiano, presenterà alla stampa internazionale Relay Q in occasione di ShowStoppers @ IFA 2026, a Berlino. Si tratta di un’interfaccia vocale dedicata, attivata a pressione (push-to-talk), che combina comprensione diretta dell’audio, contesto in tempo reale, memoria a lungo termine e hardware modulare, con l’obiettivo di offrire un modo più naturale per esprimere idee, comunicare e guidare flussi di lavoro digitali. Il debutto avviene prima su macOS.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

Pubblicità-18%Insta360 Link2C

Un approccio diverso alla dettatura vocale

L’input vocale tradizionale segue un processo lineare: il parlato viene convertito in testo, che può poi essere modificato o riscritto. Relay parte da un presupposto diverso, sostenendo che questo approccio perda informazioni importanti contenute nel parlato originale, come enfasi, ritmo, esitazioni, autocorrezioni e cambi di direzione nel ragionamento. Per questo motivo, Relay invia l’audio originale direttamente a un modello multimodale, anziché limitarsi a trattare la trascrizione testuale come rappresentazione completa dell’intento dell’utente.

Relay presenta Relay Q a IFA 2026, l'interfaccia vocale che capisce il contesto oltre alle parole 1

Quando abilitato dall’utente, il sistema può incorporare anche il contesto rilevante del dispositivo, come l’applicazione attiva, il contenuto selezionato e altre informazioni a schermo condivise volontariamente, oltre ad attingere a una memoria a lungo termine di preferenze, terminologia, relazioni e abitudini di comunicazione dell’utente. Il risultato dichiarato è la capacità di interpretare il parlato tenendo conto del contesto, particolarmente utile per chi “pensa ad alta voce”: è possibile iniziare con un’idea incompleta, ripensarci, aggiungere dettagli o correggersi mentre si parla, ottenendo comunque un output che riflette la conclusione che si intendeva davvero comunicare. La stessa comprensione contestuale permette a Relay di adattare tono e formulazione a seconda della situazione, così come di gestire in modo naturale chi si esprime in più lingue, passando da una lingua all’altra mentre sviluppa un’idea e ottenendo il risultato finale nella lingua e nel tono più appropriati.

Hardware modulare pensato per l’uso quotidiano

Relay Q porta questo approccio software in un’interfaccia fisica dedicata, con un design compatto e modulare che supporta sia una configurazione portatile a mano sia una configurazione indossabile a clip. In modalità portatile, la punta del microfono si collega magneticamente alla base per formare un unico controller tattile, posizionato vicino alla bocca per catturare la voce in modo discreto, senza dover parlare verso un microfono distante. Per l’uso a mani libere, la punta del microfono si stacca dalla base e funziona come clip magnetica, con due metà che si aprono attorno al bordo di un colletto, mantenendo una posizione vicina e costante rispetto alla bocca.

L’interazione è pensata attorno al controllo fisico, non all’ascolto sempre attivo: tenendo premuto si avvia la cattura audio, rilasciando si genera il risultato, e con una doppia pressione lo si invia. È una distinzione fisica chiara tra cattura, generazione e invio del contenuto, pensata per rendere l’interazione vocale più pratica in ambienti diversi.

Una volta interpretata nel contesto, la voce può fare più che produrre semplice testo. Attraverso Relay Skills, gli utenti possono collegare l’input vocale ad applicazioni, informazioni e attività: è possibile, ad esempio, chiedere a Relay di inviare un messaggio a una persona specifica tramite un’app di messaggistica supportata, con il sistema che identifica il destinatario, genera il messaggio appropriato e lo instrada verso l’applicazione corretta. Allo stesso modo, componendo un messaggio su un appuntamento in un ristorante, è possibile chiedere direttamente il link della posizione: Relay recupera l’informazione dal web e la integra nella comunicazione senza dover uscire dal task per cercare, copiare e incollare manualmente. Tramite Skill Builder, un framework di skill estendibile, gli utenti possono inoltre collegare l’interazione vocale a piattaforme di messaggistica aggiuntive, sistemi di gestione attività, moduli interni, script e altri strumenti, adattando l’esperienza ai propri flussi di lavoro specifici.

Il sistema supporta anche la revisione vocale: dopo aver generato un testo, è possibile impartire un’istruzione di follow-up per cambiare la formulazione, modificare il tono o tradurre il risultato, applicata automaticamente senza dover selezionare manualmente il testo o tornare a un editor tradizionale.

Relay utilizza le informazioni contestuali per fornire risultati più pertinenti e personalizzati, ma la cattura vocale avviene solo quando l’utente avvia esplicitamente una registrazione, senza alcun ascolto continuo in background, a tutto vantaggio della privacy. Quando abilitato, il contesto dello schermo può essere catturato e, se rilevante per una richiesta, inviato ai fornitori dei modelli utilizzati da Relay per l’elaborazione. I dati inviati per l’elaborazione transitano sui server di Relay ma non vengono conservati dall’azienda, mentre i dati di contesto e la memoria a lungo termine sono conservati localmente sul dispositivo dell’utente, che può modificarli o eliminarli in qualsiasi momento.

Un’anteprima riservata alla stampa a IFA 2026

Allo ShowStoppers @ IFA 2026, Relay offrirà alla stampa internazionale un’anteprima pratica e riservata di Relay Q, con dimostrazione delle configurazioni portatile e indossabile e delle funzionalità principali, dall’input vocale contestuale alla revisione parlata fino alle azioni guidate dalla voce. L’appuntamento è fissato per giovedì 3 settembre 2026, dalle 18:00 alle 21:00 CEST, presso la Hall 5.3 della Messe di Berlino.

Relay per macOS è già disponibile con una prova gratuita di 14 giorni del piano Unlimited, senza limiti di utilizzo. Dopo il periodo di prova, Relay Unlimited costa 15$ al mese e richiede un Mac con processore Apple serie M. È inoltre disponibile un Early Supporter Bundle da 150$, che include un codice riscattabile per 12 mesi di Relay Unlimited (attivabile subito o in un secondo momento), il preordine di Relay Q con la relativa base di ricarica magnetica, e il MagSafe Remote, accessorio opzionale altrimenti venduto separatamente. L’hardware sarà spedito a partire da gennaio 2027, disponibile nelle colorazioni Chrome, Pastel e Brass. Le versioni per Windows, iOS e Android sono attualmente in sviluppo, con un rilascio previsto entro gennaio 2027, in alcuni casi anche prima.