Si fanno insistenti le indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti secondo cui l’Amministrazione Trump avrebbe deciso di acquisire una partecipazione di una delle aziende tecnologiche più chiacchierate del momento: stiamo parlando di OpenAI.

Pare, infatti, che funzionari statunitensi di livello elevato abbiano avuto dei colloqui con aziende di intelligenza artificiale in merito alla possibilità di acquisire quote nelle loro società ed è dallo scorso anno che Sam Altman, il CEO di OpenAI, sta valutando questa opportunità con i membri dell’attuale Governo USA.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

Offerta

AMD Ryzen 7 7800X3D

Coupon: TUTTOA20

206€ invece di 349€
-41%

Una possibile svolta nel futuro di OpenAI

Le discussioni, che sono andate avanti per mesi, avrebbero portato a un potenziale accordo, in virtù del quale OpenAI dovrebbe offrire volontariamente una quota azionaria al governo degli Stati Uniti, aiutando così l’azienda a realizzare qualcosa di simile ad un progetto che persegue da un po’ di tempo, ossia fornire a ogni cittadino una sorta di partecipazione nella crescita economica guidata dall’intelligenza artificiale.

Al momento non sono ancora stati definiti i termini ufficiali di questo potenziale accordo e, pertanto, non è chiaro quale quota azionaria potrebbe finire per acquisire l’Amministrazione Trump ma, tanto per avere un’idea del potenziale impatto di questa operazione, basti pensare che lo scorso anno il Governo degli Stati Uniti si è assicurato una partecipazione del 10% in Intel con un investimento di quasi 9 miliardi di dollari.

Ricordiamo che nei giorni scorsi il Presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo che impone alle aziende che operano nel settore IA di fare revisionare al Governo i nuovi modelli di intelligenza artificiale avanzata prima del loro lancio, così da garantirne la sicurezza e OpenAI ha già reso noto di volersi conformare a tale provvedimento.