Abbiamo ormai a disposizione diversi servizi di streaming musicale, ma applicazioni come Spotify YouTube Music condividono ormai da tempo una caratteristica che, al momento, Apple Music non offre: stiamo parlando della possibilità di ascoltare musica gratuitamente, accettando alcune limitazioni e la presenza di pubblicità. Questo divario, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe però essere colmato nel prossimo futuro.

Alcuni riferimenti individuati nel codice dell’app di Apple Music suggeriscono infatti che Apple stia valutando l’introduzione di un piano gratuito per il suo servizio di streaming musicale. Si tratterebbe di una novità che renderebbe il servizio più accessibile, soprattutto su Android, e lo metterebbe in diretta concorrenza con i piani gratuiti offerti dai principali rivali.

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Come funzionerebbe il piano Free di Apple Music

A lanciare l’indiscrezione ci ha pensato Aaron Perris, un collaboratore del noto portale MacRumors, che ha condiviso sul suo profilo X alcune stringhe di codice individuate all’interno dell’app di Apple Music. Tra queste stringhe trova spazio un messaggio abbastanza esplicito, che allude all’impossibilità di saltare ulteriori tracce musicali senza passare ad un abbonamento Premium.

In altre parole, l’utente avrebbe raggiunto il limite di brani che può saltare gratuitamente e dovrebbe passare ad un piano a pagamento per continuare ad utilizzare liberamente la funzione. Si tratta di un comportamento molto simile a quello già adottato da Spotify nella sua versione gratuita, dove il numero di skip è limitato nel corso della giornata.

Al momento Apple non ha confermato l’esistenza di un piano gratuito per Apple Music e non sono emersi dettagli sulle eventuali limitazioni di ascolto. Il riferimento ai “brani” nel messaggio lascia però pensare che non si tratti di una funzione legata alle radio o ad altri contenuti secondari presenti nel servizio, quanto piuttosto ad un vero e proprio abbonamento freemium sulla falsariga di quelli della concorrenza.

Se il colosso di Cupertino dovesse seguire il modello già consolidato da Spotify YouTube Music, gli utenti senza piano a pagamento potrebbe avere accesso al catalogo musicale con alcune restrizioni, come appunto un numero limitato di skip, l’impossibilità di scegliere liberamente determinati brani o la presenza di inserzioni pubblicitarie dopo un certo numero di canzoni.

L’arrivo di una versione gratuita di Apple Music potrebbe rappresentare un importante cambiamento nella strategia dell’azienda. L’accesso al servizio di streaming musicale è stato finora sempre subordinato alla sottoscrizione di un abbonamento, una scelta che ha probabilmente frenato parte degli utenti più indecisi, soprattutto su Android dove si è costretti a pagare il prezzo pieno senza la possibilità di sfruttare i piani di Apple One presenti su iPhone.

In questo modo Apple avrebbe la possibilità di ampliare la base di utenti che, dopo un primo assaggio del servizio sfruttando il piano gratuito, potrebbero decidere di sbloccare il pacchetto completo sottoscrivendo un abbonamento a pagamento. Per il momento, però, ci troviamo nel puro campo delle speculazioni, anche se la presenza di questi riferimenti nel codice lascia intendere che Apple stia almeno esplorando concretamente questa possibilità.