Fino ad oggi, Meta si è dedicata esclusivamente al lancio di smart glasses e visori per la realtà virtuale, come per esempio i recenti Rayban Meta (arrivati già alla seconda generazione) e Meta Quest in tutte le sue declinazioni, oltre agli ancor più recenti Rayban Meta Display. Dopo diverse compagnie produttrici, anche Meta potrebbe “salire sul carro” degli smartwatch e lanciare un modello tutto suo, con un debutto verosimilmente previsto entro la fine dell’anno corrente: scopriamone insieme tutti i dettagli.

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Lo smartwatch di Meta: cosa possiamo aspettarci

Stando a quanto riportato dal portale The Information, Meta si starebbe preparando a lanciare il suo primo modello proprietario di smartwatch entro la fine del 2026. Il progetto (conosciuto con il codice interno di “Malibu 2“) integrerà ovviamente funzionalità di intelligenza artificiale (grazie alla piattaforma proprietaria Meta AI, che abbiamo già visto integrata all’interno delle sue app principali), oltre che la registrazione di alcuni parametri vitali, per il monitoraggio della salute dell’utente, come abbiamo visto in questi ultimi anni sui modelli di smartwatch concorrenti.

Meta smartwatch

(Immagine puramente indicativa)

A queste potrebbero aggiungersi alcune funzionalità come il controllo gestuale, sulla base di quanto appreso l’anno scorso con il bracciale EMG Neural Band, che consentirebbe di controllarlo attraverso semplici movimenti della mano, del polso e (ovviamente) delle dita.

A ben vedere, il progetto di realizzare uno smartwatch risale addirittura al 2022, ma la compagnia ha successivamente deciso di dare maggiore priorità ad altri dispositivi indossabili, come gli smart glasses e i visori per la realtà virtuali sopracitati, e i numerosi tagli alla divisione produttiva di Reality Labs non hanno di certo aiutato in tal senso, obbligando ad una posticipazione che è arrivata fino ad oggi.

Come sempre vi ricordiamo che si tratta per il momento di pure e semplici indiscrezioni e voci di corridoio, che dovranno essere confermate (o meno) dalla stessa compagnia produttrice. Rimaniamo quindi in attesa di ulteriori aggiornamenti a tal proposito direttamente da Meta, che probabilmente giungeranno nel corso dei prossimi mesi.