COROS, noto brand cinese specializzato in sportwatch, sbarca ufficialmente in Italia grazie alla collaborazione con Nital, noto distributore che importa già numerosi brand di primaria importanza come Nikon. Sono tre i modelli distribuiti nel nostro Paese, pensati per ogni tipo di atleta, in un mercato che vale già oltre 500 milioni di dollari e che entro il 2033 dovrebbe sfiorare il miliardo di dollari, secondo le stime di Deep Market Insights.

Gli appassionati di sportwatch conoscono già molto bene il marchio, su TuttoTech vi abbiamo portato la recensione di COROS Apex 46 e di COROS VERTIX 2, ma sono ancora molti gli italiano per i quali COROS è un nome ancora tutto da scoprire. Nato nel 2018, il brand cinese è uno dei rivali più seri di Garmin, insieme a nomi più popolari come Suunto e Polar, conquistando una crescente base di appassionati in tutto il mondo.

Il segreto del successo sta tutto in una combinazione di caratteristiche difficili da ignorare. Autonomia superiore, dal 20 al 50%, rispetto ai rivali nella stessa fascia di prezzo, leggerezza costruttiva e supporto software che premia anche i modelli più datati con aggiornamenti costanti. Non a caso il report annuale di Strava, che coinvolge oltre 180 milioni di atleti di ogni livello, indica come COROS sia il brand con la maggiore crescita anno su anno, con i modelli Nomad e Pace Pro a trainare la crescita.

Finora però mancava un importatore ufficiale e gli appassionati dovevano appoggiarsi a qualche distributore locale. Da oggi però cambia tutto, grazie a Nital, che porta in Italia tre modelli dedicati a tre diverse tipologie di atleti.

Giorgia Cristofaletti, Brand Manager COROS di Nital S.p.A, ha così commentato il nuovo accordo:

“Siamo entusiasti di presentare COROS sul mercato italiano, punto di riferimento nel segmento, in forte crescita in Italia, di tecnologia wearable specializzata per sport di performance: portare un brand come COROS, con precisione GPS all’avanguardia, autonomia di batteria superiore e funzioni dedicate agli atleti, ci permette di offrire al consumatore italiano strumenti che fanno davvero la differenza nell’allenamento e nella competizione. Allo stesso tempo, COROS rappresenta una grande opportunità per la distribuzione, grazie a una gamma chiara, a un posizionamento fortemente orientato alla performance e al supporto strutturato che Nital garantisce ai partner retail in termini di formazione, marketing e presidio del mercato”.

Tre orologi, tre vocazioni distinte

I modelli che segnano il debutto in Italia di COROS sono Apex 4, Nomad e Pace 4, ciascuno pensato per un pubblico specifico. COROS Apex 4 è il più tecnico del trio: realizzato in titanio con vetro zaffiro, dispone di GPS a doppia frequenza con algoritmi verticali ottimizzati, mappe topografiche locali con navigazione turn-by-turn e fino a 65 ore di autonomia in modalità GPS. Il target è quello dei trail runner, alpinisti e atleti di endurance, come conferma anche il resto della dotazione.

COROS sbarca ufficialmente in Italia con tre sportwatch che sfidano Garmin 4

Lettore ottico per la frequenza cardiaca, ECG, misuratore del livello di ossigeno nel sangue, altimetro barometrico, bussola, sensore di temperatura e di profondità dell’acqua. A bordo troviamo anche 32 GB di memoria interna per la musica, e a completare una dotazione di tutto rispetto ci sono la compatibilità con le action cam GoPro, DHI e Insta360. La piattaforma EvoLab permette di monitorare i dati fitness e quelli di carico e recupero. È disponibile in due taglie, da 42 millimetri, a 449 euro, e 46 millimetri a 499 euro.

COROS Nomad è invece il modello pensato per escursionisti, trekker e viaggiatori, più che agli agonisti. La caratteristica più interessante è l’Adventure Journal, che trasforma lo sportwatch in un diario digitale. È infatti possibile registrare note vocali, aggiungere foto, posizione e dati relativi all’escursione direttamente dal proprio polso.

COROS sbarca ufficialmente in Italia con tre sportwatch che sfidano Garmin 5

L’autonomia supera le tre settimane con uso quotidiano standard e arriva a circa 50 ore con utilizzo continuo del GPS. Non mancano il meteo in tempo reale, avvisi di sicurezza, resistenza all’acqua fino a 50 metri, con tanto di modalità dedicata alla pesca con registratore delle catture, e altri dati ambientali come fasi lunari, maree e pressione atmosferica. Il prezzo al pubblico è di 369 euro.

Il più leggero è pensato per i runner

Chiude la lineup “italiana” COROS Pace 4, che con circa 32 grammi (incluso il cinturino in nylon) è il modello più accessibile e specifico della gamma. Il display è di tipo AMOLED e l’autonomia, con uso continuo del GPS, raggiunge le 41 ore. Il software è pensato per chi deve preparare una gara: test di fitness, previsioni sui tempi di gara, piani personalizzati per la maratona e metriche di carico e recupero tramite EvoLab.

È dotato di GPS a doppia frequenza, memoria interna per la propria musica preferita, e funzioni vocali per registrare i log durante l’allenamento. Meno vocato all’esplorazione rispetto ai due “fratelli”, punta tutto sulla perfetta combinazione tra leggerezza, autonomia e semplicità d’uso. Il prezzo di listino è di 259 euro.

COROS sbarca ufficialmente in Italia con tre sportwatch che sfidano Garmin 6

Tra i runner italiani più esigenti, COROS è già al secondo posto nelle preferenze, grazie all’ottimo rapporto prezzo/qualità e alla capacità di innovare in maniera rapida e costante. Resta da vedere se la reputazione costruita online si tradurrà in una maggiore presenza ai polsi degli sportivi italiani.