Chery ha annunciato l’avvio della produzione in serie di un sistema frenante puramente elettronico, denominato Electronic Mechanical Braking (EMB). Il debutto commerciale è previsto entro marzo sulla Exeed EX7, che diventerà così la prima vettura di grande serie equipaggiata esclusivamente con freni senza impianto idraulico tradizionale.

Ci troviamo di fronte a una piccola rivoluzione nel settore automotive poiché per la prima volta su un modello destinato alla produzione di massa, il circuito frenante idraulico viene completamente eliminato. Scendiamo nel dettaglio.

Come funziona il sistema EMB che dice addio a fluido freni e linee idrauliche

La soluzione EMB elimina completamente il tradizionale circuito idraulico che caratterizza gli impianti frenanti convenzionali. Non sono presenti né fluido frenilinee idrauliche o servomeccanismi collegati a un sistema centralizzato. La trasmissione del comando avviene tramite segnali elettronici digitali che attivano direttamente attuatori elettromeccanici installati su ciascuna ruota.

Ogni pinza opera in modo indipendente, ricevendo input dalla centralina di controllo che elabora in tempo reale le richieste del conducente e i dati provenienti dai sensori del veicolo.

Vantaggi della frenata elettronica

L’architettura completamente elettronica consente una gestione più rapida della pressione applicata ai dischi e una modulazione più precisa della forza frenante. L’assenza di componenti idrauliche riduce inoltre la complessità meccanica del sistema, con un potenziale beneficio in termini di peso complessivo del veicolo.

L’integrazione nativa con i sistemi di controllo dinamico e con le funzioni di assistenza alla guida permette un coordinamento diretto tra frenata automatica di emergenza, controllo di stabilità e sistemi ADAS, senza la latenza tipica dei circuiti tradizionali. Per i veicoli autonomi o semi-autonomi del futuro, questa reattività potrebbe fare una differenza significativa.

chery

L’introduzione di un impianto frenante completamente elettronico su un modello di grande serie rappresenta un passaggio tecnico rilevante nell’evoluzione dei sistemi brake-by-wire, fino a oggi adottati in forma ibrida con supporto idraulico di sicurezza. Finora i costruttori avevano mantenuto un circuito idraulico di backup per garantire la frenata anche in caso di guasto elettronico. Chery sembra aver ritenuto la tecnologia sufficientemente matura per eliminare del tutto questa ridondanza.

La piattaforma Exeed EX7

Il debutto dell’EMB avverrà sulla Exeed EX7, modello sviluppato sulla piattaforma Flying Fish Chassis 3.0. Questa architettura integra in modo centralizzato le funzioni di telaio, sterzo e frenata, consentendo un controllo coordinato dei sottosistemi attraverso algoritmi dedicati.

Il software di bordo governa la distribuzione della forza frenante su ciascuna ruota in funzione delle condizioni di aderenza e delle dinamiche longitudinali e trasversali.

Configurazioni disponibili

La Exeed EX7 sarà proposta in più configurazioni. La variante con range extender prevede batterie con capacità dichiarate di 39,8 kWh e 39,9 kWh, con un’autonomia in modalità elettrica stimata rispettivamente in circa 180 km e 200 km prima dell’intervento del generatore termico.

La versione 100% elettrica è invece abbinata a un pacco batterie da 97,7 kWh, con un’autonomia dichiarata compresa tra circa 680 km e 720 km a seconda della configurazione.

Per quanto concerne le tempistiche di lancio, come anticipato, l’azienda ha promesso un debutto entro la fine di marzo sui principali mercati globali; vi terremo aggiornati.