Manca ancora un mese all’inizio di MWC 2026, la fiera dedicata principalmente alla telefonia mobile in programma dal 2 al 5 marzo a Barcellona, ma sono già numerosi i rumor legati alle possibili novità che saranno presentate all’evento. Sebbene smartphone e connettività restino i protagonisti principali, quest’anno anche il settore degli indossabili potrebbe dire la sua con numerose novità. Zepp Health, Xiaomi e Oura, insieme a molti altri, sfrutteranno la fiera per annunciare novità e aggiornamenti.
Abbiamo riassunto qui le possibili novità, che ovviamente non sono state ancora confermate ufficialmente dai rispettivi brand.
Amazfit T-Rex Ultra 2
Sulla base dei rumor che si sono rincorsi negli ultimi giorni, Zepp Health dovrebbe annunciare ufficialmente Amazfit T-Rex Ultra 2 durante la fiera. Il nome del dispositivo è stato scoperto in un recente aggiornamento del codice dell’app, mentre un misterioso modello A2550 è apparso nel database della certificazione SIRIM in Malesia pochi giorni fa. Entrambi sono segnali forti che il lancio è vicino, e il Mobile World Congress rappresenta il palcoscenico ideale per una presentazione globale del nuovo prodotto Amazfit.
L’originale T-Rex Ultra offriva GPS dual-band, funzioni per immersioni e costruzione robusta, ma il successore promette di alzare ulteriormente l’asticella. Si dice infatti che Ultra 2 potrebbe montare uno schermo MicroLED da 1,5 pollici più luminoso del modello precedente, vetro zaffiro, migliore resistenza all’acqua e una batteria più capiente. Si parla anche di messaggistica satellitare e nuovi sensori per la salute, caratteristiche che lo posizionerebbero nella fascia premium degli smartwatch outdoor.
Xiaomi Smart Band 10 Pro
Ci sono prove che Xiaomi stia preparando Smart Band 10 Pro per il lancio. Un dispositivo etichettato M2552B1 ha recentemente ottenuto la certificazione del sistema NRRA sudcoreano, segnale che un lancio è all’orizzonte. Il numero di modello corrisponde alla linea smart band di Xiaomi, e la tempistica lo colloca sufficientemente vicino a MWC da alimentare le aspettative degli appassionati.
Sebbene Xiaomi non abbia ancora confermato nulla, l’azienda ha una storia, anche recente, di debutti di dispositivi indossabili in occasione di questo evento. La versione globale di Watch S4 è apparsa proprio a MWC l’anno scorso, quindi c’è un precedente che fa ben sperare. Se Xiaomi Band 10 Pro verrà effettivamente presentato, potrebbe offrire un display più grande, sensori migliorati e un’interfaccia software rinnovata, ma anche in questo caso non c’è nulla di confermato.
Samsung
Samsung aveva catturato l’attenzione nel 2024 usando MWC per presentare in anteprima il suo primo smart ring. Due anni dopo, Galaxy Ring non ha ancora visto un successore, e il suo arrivo sembra sempre più improbabile, a causa di azioni legali. Oura ha presentato un reclamo presso la Commissione per il commercio internazionale degli Stati Uniti accusando Samsung di violazione di brevetti, un caso che è ancora attivo e che di fatto blocca il colosso sud coreano.
Un anello di seconda generazione sembra non essere in vista, nemmeno all’orizzonte ma Samsung sarà comunque presente a MWC attraverso partner e il suo ecosistema software. Le probabilità di un lancio hardware nel settore wearable sembrano comunque basse, anche in considerazione del fatto che il Galaxy Unpacked è previsto per il 25 febbraio, una settimana prima dell’inizio di MWC. Difficile dunque che ci siano sorprese.
Oura
Oura potrebbe non mostrare un nuovo prodotto a Barcellona, ma è confermato che il CEO, Tom Hale, sarà tra i relatori del MWC. Questo offre all’azienda un ottimo palcoscenico per parlare di dati sulla salute, partnership e direzioni future. Pochi giorni fa è stato individuato un brevetto depositato dall’azienda relativo a occhiali intelligenti che funzionano in congiunzione con uno smart ring, segno che il brand potrebbe cercare di evolversi e andare oltre al mercato degli smart ring.
Anche se, con ogni probabilità, non sarà lanciato alcun nuovo hardware, la presenza di Oura potrebbe significare un maggior interesse nel settore, anche per quei brand che al momento sono ai margini del mercato. E il mancato annuncio di Samsung potrebbe essere legato proprio alla presenza di Oura a Barcellona.
Altri brand
Il Mobile World Congress include spesso espositori più piccoli che mostrano dispositivi di input e nuove categorie di indossabili. Aziende come Wearable Devices Ltd. tornano al piano espositivo con hardware di controllo del movimento come Mudra Link, un braccialetto neurale per controllare gli smart glass ma si troveranno anche aziende che mostreranno sensori da polso e interfacce gestuali, spesso rivolti ai mercati XR o industriali.
Qualcomm è un altro nome da tenere d’occhio. All’evento potrebbe annunciare il proprio portfolio della piattaforma WiFi 8 a MWC. Non è strettamente una storia di wearable, ma i nuovi standard di connettività alla fine si diffondono in dispositivi come smartwatch ed auricolari. Se Qualcomm annuncerà nuovi chipset per wearable o piattaforme di riferimento, sarà parte del quadro a lungo termine per gli orologi di prossima generazione.
Garmin sarà presente attraverso la sua divisione Garmin Health, mostrando dispositivi esistenti come Venu 4, Fenix 8 e Vivoactive 6, principalmente in un contesto B2B. Non si prevedono annunci legati a nuovi modelli, ma la sua presenza è significativa sull’evoluzione dei wearable in termini di connessioni a soluzioni sanitarie ed enterprise.
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