Continuano gli screzi tra il Gruppo Stellantis e il colosso cinese BYD, che con sempre maggiore insistenza sta provando a conquistare un’importante fetta del mercato delle auto elettriche in Europa.

Nei giorni scorsi BYD ha deciso di “colpire” Stellantis sfruttando un assist che le è stato fornito di recente dal CEO di FIAT, il quale nel commentare l’aumento di prezzo delle city car ha spiegato che ciò dipende in parte anche dalle componenti ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), aggiungendo che avrebbe volentieri tolto un po’ di tecnologia, riducendo la velocità massima, pur di rendere tali vetture più economiche.

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BYD fa la voce grossa e prende in giro Stellantis

La divisione italiana di BYD ha lanciato nei giorni scorsi una nuova campagna pubblicitaria sui social che prende di mira il Gruppo Stellantis, pubblicando la seguente immagine:

BYD

Ad accompagnare tale immagine vi è un messaggio che non lascia spazio a dubbi su chi sia il destinatario della nuova campagna:

In BYD sulla sicurezza non mettiamo limitatori. E la nostra gamma 5 stelle Euro NCAP lo dimostra. Insieme a costanti investimenti, che hanno portato all’assunzione di oltre 5.000 ingegneri R&D, dedicati alle tecnologie ADAS

In pratica, con ironia il colosso cinese ci tiene a mettere in evidenza che per l’azienda l’ipotetica diminuzione di velocità di cui ha parlato il CEO di FIAT è un’opzione da non prendere neanche in considerazione, precisando che per il brand asiatico la tecnologia non è mai vista come un qualcosa di ingombrante.

Questa non è la prima campagna pubblicitaria del colosso automobilistico cinese che prende di mira il Gruppo Stellantis, al quale BYD non ha nascosto di volere strappare quote di mercato con le sue auto che sono sempre più comuni sulle strade europee.