Tempo di grandi annunci per Dolby, che ha presentato ufficialmente Dolby Vision 2 al CES 2026, mostrando per la prima volta dal vivo la nuova generazione del suo motore d’immagine, chiamato “beyond HDR”. L’azienda ha inoltre fatto sapere che le prime TV compatibili arriveranno entro l’anno, insieme ai primi contenuti ottimizzati. Scopriamo i dettagli di questa novità.
Indice:
Cos’è Dolby Vision 2 e perché è importante
Prima di approfondire la notizia in questione, è bene chiarire cosa sia concretamente il Dolby Vision 2. Annunciato a settembre, esso rappresenta un’evoluzione profonda del sistema HDR di Dolby, introducendo un insieme di tecnologie progettate per migliorare in modo dinamico la resa visiva dei contenuti in base al tipo di scena e all’ambiente circostante.
Il nuovo motore è in grado di riconoscere automaticamente i contenuti e regolare la luminosità in tempo reale, così da compensare le immagini troppo scure e adattarsi alla luce ambientale. A questo si aggiungono regolazioni del movimento per sport e videogiochi, garantendo una fluidità più naturale senza sacrificare il realismo.
Tra le novità principali, spicca una nuova gestione del tone mapping, che offre colori più precisi e naturali. Le dimostrazioni viste al CES hanno mostrato differenze nette nella resa cromatica rispetto alla versione precedente.
Infine, la funzione Authentic Motion promette un equilibrio ottimale tra fluidità e effetto cinematografico, eliminando il fastidioso “soap opera effect” senza introdurre artefatti.
Le prime TV compatibili con il nuovo motore d’immagine
Durante il CES 2026, Dolby ha anche annunciato i primi produttori che supporteranno Dolby Vision 2 sui propri dispositivi e sono i seguenti:
- Hisense introdurrà la tecnologia sulle sue nuove TV RGB MiniLED 2026 (serie UX, UR9 e UR8), con aggiornamenti OTA previsti per altri modelli.
- TCL implementerà Dolby Vision 2 sui modelli X QD-Mini LED e sulla serie C 2026, anche qui tramite aggiornamento software.
- TP Vision (Philips) porterà il supporto sulle sue TV OLED di fascia alta, tra cui le OLED811, OLED911 e OLED951.
Peraltro, Dolby ha sottolineato che altri marchi annunceranno compatibilità nel corso dell’anno. È probabile che anche Sony e altri produttori seguano la stessa strada. Le TV che vogliono sfruttare appieno le potenzialità di Dolby Vision 2 dovranno includere un sensore di luce ambientale, elemento chiave per le regolazioni dinamiche del sistema.
Contenuti e piattaforme di streaming compatibili
Per quanto concerne le piattaforme di streaming, il primo servizio a supportare Dolby Vision 2 sarà Peacock, che utilizzerà la nuova tecnologia per le sue trasmissioni sportive in diretta, insieme all’audio Dolby Atmos. Attualmente, la piattaforma è l’unica ad aver confermato ufficialmente l’integrazione, ma l’elenco è destinato ad allungarsi e a completarsi col passare dei mesi.
Dolby Vision nella versione attuale è già compatibile con Netflix, Disney+, Apple TV, Prime Video, HBO Max e Paramount+, e non è difficile immaginare che anche questi servizi adotteranno presto la nuova versione.
Con Dolby Vision 2, l’azienda vuole sfruttare appieno la potenza di calcolo e la qualità dei pannelli moderni, portando la gestione dell’immagine degli stessi su un piano ancora più intelligente e adattivo in base al contesto. Il risultato, nelle prime dimostrazioni di chi era in fiera, pare essere un miglioramento tangibile in luminosità, precisione cromatica e contrasto dinamico, con immagini più coerenti con l’intenzione originale dei creatori. Ne sapremo sicuramente di più, sia in termini di lancio ufficiale che di nuovi modelli compatibili, nei prossimi mesi.
Potrebbero interessarti:
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Recensione Octopus Energy dopo 2 anni: pro e contro
- 💻 Scegli bene e punta al sodo: ecco le migliori offerte MSI notebook business Black Friday 2025
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

