Adobe ha introdotto nuove funzionalità di editing audio alimentate dall’intelligenza artificiale nella versione beta di Premiere Pro, il famoso software di video editing professionale. L’obiettivo è semplificare e rendere più rapide le attività richieste per completare alcune operazioni di editing, come la ricerca manuale di strumenti specifici o la pulizia delle tracce audio.

Tutte le novità introdotte non mirano a rendere completamente automatizzato il processo di editing audio, ma servono perlopiù ad ottimizzare il processo per consentire agli editor di guadagnare tempo da dedicare ad altri progetti. Secondo Paul Saccone, il direttore marketing di Adobe Pro Video, gli editor professionisti stanno scegliendo sempre più Premiere Pro per i loro progetti, che non si limitano più al semplice taglio delle immagini ma assumono sempre di più connotati più complessi.

Le novità IA di Adobe Premiere Pro

Come già detto, dunque, le novità introdotte nella versione beta di Adobe Premiere Pro fanno uso dell’intelligenza artificiale per semplificare tutto il processo di editing dell’audio. Tra le nuove funzioni troviamo maniglie di dissolvenza interattive che consentono agli utenti di creare rapidamente transizioni audio personalizzate trascinandole direttamente sulla timeline principale.

La novità più interessante è rappresentata invece dall’etichettatura automatica delle categorie audio tramite intelligenza artificiale, che identifica e classifica automaticamente le clip audio distinguendole tra musica, effetti sonori, dialoghi o rumore ambientale. Ogni categoria è contrassegnata da una relativa icona interattiva che, se cliccata, apre il relativo pannello Essential Sound che fornisce accesso immediato agli strumenti utili a modificare quel determinato tipo di audio.

La versione beta di Adobe Premiere Pro offre anche la possibilità di ridimensionare automaticamente le forma d’onda in base all’altezza della traccia nella timeline di editing, introducendo anche nuovi colori per rendere le clip più visibili. Queste migliorie offrono agli editor maggiore controllo sull’aspetto estetico della timeline, che potranno adattare in base alle proprie preferenze.

Con il lancio di queste nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, Adobe ne ha approfittato per confermare anche che la funzione Enhance Speech, presente nella versione beta già dallo scorso settembre, sarà presto disponibile in forma stabile, anche se una data di rilascio precisa non è ancora stata fornita. Questa funzione consente di pulire automaticamente i dialoghi registrati male, eliminando il rumore di fondo e migliorando la chiarezza dell’audio.

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Per provare la versione beta di Premiere Pro è necessario essere in possesso di un abbonamento a Creative Cloud e scaricarla attraverso la scheda “Beta” presente all’interno dell’app. Entrambe le versioni, sia beta che stabile, possono coesistere sullo stesso sistema, dando possibilità agli editor di sperimentare le nuove funzionalità prima che arrivino definitivamente in forma stabile.