In diverse occasioni sulle nostre pagine avete potuto leggere del colosso tecnologico di turno impegnato in una qualche causa legale, le big tech non sono infatti immuni alla legge e spesso e volentieri finiscono nel mirino degli enti regolatori. Oggi vi riportiamo la notizia della condanna di Sony in Francia che ha perso una causa milionaria che vede protagonista il controller della PS4, ma parliamo anche di Apple che, a quanto pare, sarebbe in procinto di affrontare una nuova causa antitrust negli Stati Uniti.

Sony condannata in Francia al pagamento di una multa milionaria a causa dei controller PS4

Partiamo dal Vecchio Continente e più precisamente dalla Francia dove il colosso nipponico Sony ha appena perso una causa legale per colpa dei controller Dual Shock 4. La console Sony di precedente generazione, la PS4, vanta tutt’ora schiere di affezionati possessori, nel momento in cui si dovesse aver bisogno di un nuovo controller gli utenti hanno diverse opzioni tra cui scegliere: affidarsi ad un controller originale, procedere all’acquisto di un controller prodotto da uno dei produttori autorizzati, oppure volgere lo sguardo alle classiche soluzioni di terze parti non autorizzate che propongono i propri prodotti a prezzi decisamente inferiori.

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Il contenzioso è nato dalle lamentele dell’azienda francese Subsonic, produttrice di controller per PS4 senza l’autorizzazione ufficiale del colosso e ha portato l’autorità antirust francese ad indagare; è emerso (anche se già si sapeva) che Sony avrebbe per lungo tempo penalizzato i produttori di controller non autorizzati causando il funzionamento non corretto delle suddette periferiche, portando in passato addirittura allo spegnimento dei controller non ufficiali durante gli aggiornamenti di sistema della PS4.

Nonostante l’autorità francese abbia riconosciuto come legittimo da parte di Sony l’obiettivo di lotta alla contraffazione, le misure adottate sarebbero state ritenute sproporzionate in quanto hanno colpito senza eccezione tutti i controller senza licenza; oltre a tutto ciò, l’azienda è stata al contempo condannata anche per la sua politica riguardante le licenze, a quanto pare avrebbe deliberatamente reso più difficile l’accesso al programma di partnership OLP per i produttori che ne facevano richiesta.

Per questi motivi, come già detto, Sony è stata condannata il 20 dicembre 2023 (in sostanza a causa dei controller PS4) al pagamento di una multa di 13.527.000 euro.

Apple potrebbe affrontare a breve un’indagine antitrust a causa del suo ecosistema troppo chiuso

Secondo un recente rapporto del New York Times, Apple potrebbe a breve dover affrontare una nuova causa antitrust negli Stati Uniti, il Dipartimento di Giustizia americano avrebbe raggiunto le fasi finali della propria indagine preliminare; il fattore scatenante sarebbe l’intento del colosso di Cupertino di mantenere i clienti bloccati nel suo ecosistema.

Sotto la lente di ingrandimento dell’autorità ci sarebbero diversi aspetti, come il modo in cui Apple impedisce ai rivali di utilizzare iMessage e il modo in cui l’Apple Watch funziona meglio se utilizzato con un iPhone rispetto agli orologi di altri marchi, o ancora il modo in cui l’azienda impedisce ad altri fornitori finanziari di utilizzare servizi di pagamento specifici per iPhone.

Mentre l’indagine preliminare volge alla sua conclusione, si apprende come Apple abbia già avuto diversi incontri con il Dipartimento di Giustizia, senza però effettuarne uno conclusivo con il quale difendere il proprio operato: secondo quanto riportato, il Dipartimento di Giustizia potrebbe intentare una causa contro Apple già nella prima metà del 2024.

Non si tratta certo della prima volta per il colosso di Cupertino, l’azienda ha già dovuto affrontare diverse cause negli ultimi anni, non ci resta che attendere per scoprire come evolverà la situazione.

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