Parola d’ordine: semplificazione. Satispay punta a rivoluzionare l’utilizzo dei buoni pasto con un nuovo servizio, facile e conveniente da usare, annunciato oggi. Si fa tutto con l’app di Satispay, sede in cui il datore di lavoro invia il buono pasto al dipendente, che lo potrà utilizzare in qualsiasi negozio convenzionato: oltre 70.000 fra ristoranti, bar e supermercati in tutta Italia.

Fra i principali vantaggi del servizio “Buoni Pasto” di Satispay, oltre alla semplicità d’uso, c’è la sostenibilità, essendo completamente digitale, ma anche il risparmio fiscale, considerando che i buoni pasto sono deducibili al 100% per le aziende, esentasse per i dipendenti fino a 8 euro al giorno per buono pasto, e a commissioni zero fino a 10 euro per gli esercenti, i quali li incassano entro un giorno lavorativo.

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Come funzionano i buoni pasto di Satispay e cosa sapere

“Satispay Buoni Pasto”, si chiama così questo nuovo servizio della nota società italiana madre dell’omonima app per i pagamenti, una soluzione che semplifica e rende interamente digitale l’erogazione e l’utilizzo dei ticket di pagamento per pasti e prodotti alimentari.

I buoni pasto di Satispay sono validi 24 mesi dalla data di emissioni e possono essere di importo variabile fra 1 e 25 euro, valore beninteso deciso direttamente dal datore di lavoro o dal libero professionista che desidera utilizzarli per sé.

Bene, ma come usare i buoni pasto di Satispay? Serve un account Satispay e l’app, dove l’utente può usufruirne in questo modo:

  • ricevuto il codice d’attivazione su richiesta del proprio datore di lavoro, i buoni pasto vengono caricati automaticamente nella sezione dedicata “Buoni Pasto” dell’app;
  • dalla medesima area “Buoni Pasto” è possibile poi consultare il saldo e la lista di attività convenzionate in cui usarli nella sezione “Negozi”;
  • l’utente può pagare tramite app come per un normale pagamento Satispay, usando solo i buoni pasto o combinandoli con i fondi disponibili sul proprio conto Satispay in un’unica transazione.

Come usare i buoni pasto di Satispay

Semplicità d’uso e sostenibilità a parte, il servizio buoni pasto di Satispay è interessante anche per altri motivi. In primis, gli esercenti, oltre a poterli incassare entro un giorno lavorativo, non devono pagare commissioni aggiuntive fino a 10 euro, e 20 centesimi per importi superiori. Inoltre, le aziende possono dedurre l’importo dei buoni pasto al 100% (al 75% le partite IVA) ai fini delle imposte dirette, a cui si aggiunge l’IVA del 4% interamente detraibile per le aziende e del 10% per le partite IVA, detraibile interamente fino a un importo massimo del 2% del fatturato annuo.

Fra le altre cose da sapere per usare i buoni pasto di Satispay, la non cedibilità e la non convertibilità in denaro degli stessi, il limite di utilizzo fissato a 8 buoni per transazione, e la possibilità di utilizzarli solo per l’intero valore (cioè se l’importo da pagare è inferiore al valore del buono pasto, non è possibile ricevere il resto in denaro o utilizzarlo per altre transazioni).

Per maggiori informazioni su questo nuovo servizio di Satispay dedicato ai buoni pasto, vi rimandiamo alla pagina dedicata del sito web, dove è possibile richiedere maggiori informazioni, iscriversi e consultare alcune domande frequenti in merito. Per gli esercenti, è invece questa la pagina da visitare per saperne di più.

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