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Amazon Alexa ha imparato a riconoscere alcuni rumori

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Amazon e Google sono senza ombra di dubbio le aziende a cui rivolgersi quando si ha la necessità di acquistare uno smart speaker o un smart display. Sia Amazon Alexa che Google Assistant, infatti, sono in grado di garantire un’esperienza utente di primissimo livello, ed in queste ore il colosso di Jeff Bezos sta avviando l’introduzione di una feature molto interessante: il riconoscimento di suoni e rumori.

Arriva il riconoscimento dei suoni e rumori

A partire da oggi, ma solo negli USA, gli utenti che posseggono un dispositivo smart di Amazon Alexa possono sfruttare la funzione “Sound Detection” per educare l’assistente digitale al riconoscimento di alcuni suoni a cui seguono anche alcune routine completamente personalizzabili. Ad oggi il sistema riconoscimento di Amazon Alexa è in grado di interpretare correttamente solo quattro rumori: il pianto di un bambino, una persona che russa o tossisce, e un cane che abbaia.

Ognuno di questi suoni, come abbiamo già sottolineato, possono causare l’attivazione di una routine che ogni utente può scegliere dall’apposito pannello all’interno dell’applicazione mobile di Amazon Alexa. Ad esempio, il pianto di un bambino può attivare automaticamente la riproduzione di una ninna nanna attraverso gli speaker audio nella stanza, oppure il riconoscimento di una persona che russa può portare all’attivazione di quei suoni che conciliano il sonno.

In attesa dell’eventuale arrivo della funzionalità anche nel nostro Paese, ci aspettiamo che il sistema di riconoscimento di Amazon Alexa abbracci sempre più suoni nel corso di aggiornamenti futuri.


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