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Dal 2021 zero commissioni per pagamenti con Bancomat sotto i 5 euro

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Continua la lotta all’evasione fiscale da parte del Governo che, in seguito al cashback di Stato per le festività natalizie, ufficializato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte nella giornata di ieri, oggi ha annunciato che, con decorrenza dal 1 Gennaio 2021, i pagamenti elettronici eseguiti utilizzando il circuito PagoBancomat al di sotto di 5 euro non prevederanno commissioni per gli esercenti.

Bancomat, dal 1 Gennaio eliminate le commissioni per pagamenti fino a 5 euro

In Italia i pagamenti elettronici effettuati nei negozi fisici rappresentano una bassissima percentuale. Quelli di cifre irrisorie, al di sotto dei 5 euro, sono ancor più bassi: solo il 2,3% delle transazioni totali. Spesso sono gli stessi clienti a non pensarci, dato che nel nostro Paese semplicemente non ci siamo abituati, ma ancor più spesso sono gli esercenti a fare di tutto per non accettare questo tipo di pagamento per piccolissime cifre come, ad esempio, per un caffè ed il motivo è piuttosto semplice: le commissioni bancarie.

Seppur rappresentino cifre davvero irrisorie su piccole somme di denaro, quando effettuiamo un pagamento con carta, il circuito, qualsiasi esso sia, trattiene una percentuale della cifra come commissione per il servizio offerto. In base alla nuova normativa europea, l’importo massimo di suddette commissioni è pari allo 0,2% per le carte di debito ed allo 0,3% per le carte di credito sul totale. Ciò significa che su 100 euro pagati con carta di credito, al commerciante ne verranno accreditati 99,80 nel caso in cui paghiamo con una carta di debito o prepagata, 99,70 qualora si paghi con una carta di credito. Si verificano, a questo punto, due situazioni contrapposte: da un lato, i commercianti non vogliono pagare queste commissioni (nonostante secondo la legge, dal 2016, siano obbligati ad accettarlo per qualsiasi importo tranne che per oggettiva impossibilità tecnica) e spesso scoraggiano il cliente ad effettuare piccole transazioni con strumenti di pagamento elettronici. Dall’altro lato, lo Stato sta cercando di combattere il più possibile l’evasione fiscale, pratica che con la moneta virtuale è resa praticamente impossibile.

In un momento storico di svolta, che pare voler avvicinare l’Italia al resto dell’Unione Europea, in cui l’usanza di pagare praticamente tutto tramite carta è ormai diffusa da molto tempo, la società Bancomat Spa ha finalmente scelto di azzerare le commissioni per tutti i pagamenti di importi piccoli, inferiori ai 5 euro.

È importante tenere a mente alcune differenze: Bancomat, Visa e Mastercard, tanto per citare i più famosi nel nostro Paese, sono tre circuiti differenti e numerosissime carte che operano sugli ultimi due circuiti citati, non offrono la possibilità di operare sul primo. Per assicurarvi che la vostra carta consenta all’esercente di accettare il pagamento, senza ulteriori commissioni a suo carico, dovrete quindi semplicemente accertarvi che riporti il logo “PagoBancomat”.

Insieme alla Lotteria degli scontrini, al cashback di Natale annunciato ieri ed al cashback di Stato, questa novità rappresenta un passo più che significativo verso un avanzamento tecnologico e di mentalità, sperando che questo spiani ancor di più la strada per la lotta all’evasione fiscale e soprattutto garantisca una sicurezza sempre maggiore per i cittadini, che non hanno (o quantomeno non dovrebbero avere) più l’obbligo di girare col contante in tasca, anche per una piccola spesa.

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