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Tanta classe e poco altro per Zepp E Circle: la recensione

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Innamorati del suo design, elegante e sobrio, abbiamo deciso di richiedere un sample di Zepp E Circle a Zepp Italia così da indossarlo e provarlo per un po’ di tempo, con lo scopo di valutarlo e raccontarvelo. E Zepp E Circle, che è disponibile anche nella versione Square con un design squadrato (meno raffinato, secondo il sottoscritto), è stato una piacevole sorpresa e si è dimostrato uno smartwatch non solo bello ma anche abbastanza completo e funzionale, seppur lontano dall’essere perfetto.

Design e costruzione

È piccolino e leggero Zepp E Circle e fa dell’eleganza e della sobrietà i suoi punti forza. Può piacere oppure no esteticamente, certo, ma senza dubbio è un prodotto raffinato e di qualità, che sa di costoso. È costruito in modo impeccabile e la cassa in acciaio e vetro è assemblata chirurgicamente e questo fa sì che sia robusto e chic. A ciò si aggiunge che l’unico tasto fisico è bello solido, che è leggerissimo, soprattutto per via delle sue dimensioni piccole, non crea fastidio al polso e che è poco appariscente, quindi adatto per essere indossato quotidianamente con qualsiasi tipo di abbigliamento, soprattutto elegante. Il cinturino è di ottima gomma morbida e non crea alcun tipo di fastidio, anzi è assai confortevole (in confezione ce ne sono due, così da scegliere quello più adatto alla circonferenza del proprio polso) e duraturo nel tempo.

Un po’ di specifiche tecniche

In un corpo di 42,2 x 42,2 x 9,1 mm e 32 g, sono racchiusi tanti componenti che rendono Zepp E Circle uno smartwatch quasi completo e adatto a ogni tipo di situazione. Tecnicamente parlando, il suo fiore all’occhiello è senza ombra di dubbio il display AMOLED da 1,28 pollici con risoluzione di 416 x 416 pixel e 326 PPI perché è di ottima qualità e risulta assai luminoso e visibile sotto la luce del Sole, ben definito e molto bello alla vista grazie ai suoi colori vividi; e poi è protetto da un robusto vetro stondato ai bordi capace di esaltarne ancor di più le qualità, anche con l’ottimo sensore di luce ambientale attivato. Integra, nella parte inferiore, un sensore per il rilevamento dei battiti cardiaci, dello stress, del sonno e dell’ossigenazione nel sangue e al suo interno ospita accelerometro e magnetometro per registrare i passi, gli allenamenti, la distanza percorsa e altre attività del genere. Su un lato presenta un tasto fisico robusto e piacevole da premere capace di eseguire le tante azioni che gli si possono assegnare tramite le impostazioni. E chiaramente è certificato per la resistenza alle immersioni in acqua fino a 5 atmosfere.

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Software e applicazione

Zepp E Circle però non è solo un bell’oggetto di design ma è anche un orologio intelligente, capace di monitorare diversi parametri relativi alla salute e alle abitudini quotidiane e di collegarsi allo smartphone col Bluetooth sfruttando la companion-app Zepp, la solita che da tempo assiste anche i tanti dispositivi di Xiaomi e Amazfit. Zepp E Circle consente di monitorare le solite cose che ritroviamo negli smartwatch, nulla di più e nulla di meno:

  • Battiti cardiaci: le misurazioni, che possono essere avviate anche dallo smartwatch, sono assai accurate e visualizzabili sia dallo smartwatch che dall’applicazione tramite dei comodi e completi grafici; possono essere misurati manualmente oppure automaticamente con intervalli di tempo prestabiliti, con la possibilità di registrarli anche durante il sonno e l’attività fisica.
  • Ossigenazione del sangue: ottime e precise le misurazioni, che possono essere eseguite dal dispositivo stesso e in automatico durante l’intera giornata, anche durante il sonno.
  • Passi: sono registrati in modo molto preciso e questo è un bene perché fa sì che tutte le stime basate su questo parametro siano altrettanto precise e affidabili. Il dato è visualizzabile sia dall’applicazione che dallo smartwatch.
  • Calorie bruciate: qui ci sarebbe un bel discorso lungo da fare perché è un parametro che, come su qualsiasi altro smartwatch, lascia il tempo che trova poiché viene stimato in base ai passi percorsi e nient’altro (ricordiamo, per esempio, che il corpo umano brucia calorie anche stando fermo e durante il sonno, per cui…). È una stima e basta, giusto per avere un’idea di ciò che è stato consumato con i passi percorsi.
  • Distanza: viene calcolata in base ai passi percorsi e per questo risulta un valore molto affidabile e che fa sempre comodo avere sott’occhio, anche dal dispositivo stesso.
  • Sonno: è, fortunatamente, un parametro che viene registrato in modo abbastanza approfondito e preciso e che permette di visualizzare, dall’applicazione, i pisolini giornalieri, REM, sonno profondo, sonno leggero, tempo sveglio, l’ossigenazione e i battiti cardiaci, il tutto con grafici, punteggi, dati vari e alcuni consigli per riposare meglio.
  • Stress: viene misurato automaticamente durante l’intera giornata e fornisce delle stime assai precise registrando le variazioni degli intervalli fra i battiti sfruttando il sensore per il rilevamento dei battiti cardiaci; dà un sacco di dati con grafici e punteggi e permette di conoscere il proprio stato interiore durante la giornata.
  • Allenamenti: sebbene includano oltre una decina di attività e ci sia il loro riconoscimento automatico, non possono contare sul GPS e sul barometro e questo fa sì che lo Zepp E Circle non sia un buon dispositivo per allenarsi perché non è in grado di fornire percorsi, altitudine e altri parametri del genere, oltre al fatto che fornisce delle informazioni più o meno precise e delle volte addirittura sballate.
  • Meteo: la scheda meteo è fatta davvero bene, sia graficamente che come organizzazione, e consente di visualizzare diverse informazioni sulle previsioni, anche per più giorni, direttamente dal polso.
  • Sveglia: la cosa bella della funzione sveglia è che può essere attivata, disattivata e impostata direttamente dallo smartwatch.
  • Musica: non c’è la possibilità di archiviare la musica nella memoria interna per essere ascoltata con un paio di cuffie Bluetooth, però ci sono dei controlli per gestire la riproduzione dello smartphone.
  • Notifiche: la ricezione delle notifiche non perde mai un colpo, tuttavia è basilare perché permette solo di visionare il testo e di cancellare i messaggi (che è lo stesso limite della ricezione delle chiamate poiché è possibile visualizzarne il chiamante e rifiutarle ma non rispondere).

A queste funzioni si aggiungono la torcia, il non disturbare intelligente, l’always-on-display personalizzabile, i promemoria e qualche altra funzione smart, come trova telefono e poco altro. Da evidenziare, ancora, per Zepp E Circle la presenza di una ottima vibrazione intensa, precisa e secca, che ricorda quella degli ultimi Google Pixel, e la presenza, purtroppo, di saltuari blocchi e rallentamenti durante la navigazione dei widget e delle funzioni, nonostante il touchscreen sia molto reattivo. Oltre al GPS, alla musica in locale e al barometro, già menzionati, mancano bussola digitale, microfono, speaker, assistente vocale e registrazione delle scale. Zepp E Circle è, in genere, un dispositivo affidabile e preciso, però c’è da dire che per avere misurazioni affidabili è necessario, anzi fondamentale, che sia ben stretto e posizionato un dito sopra al polso, altrimenti spesso non registra nulla e delle volte fornisce dati sballati.

Autonomia

Zepp E Circle, spiace dirlo, ma è mediocre in quanto ad autonomia, anche a causa della piccola batteria da 188 mAh. L’azienda dichiara che, con una sola ricarica, è capace di durare una settimana con un uso tipico e ben 15 giorni con un uso basico, ma la realtà invece è completamente diversa. Dura con un uso leggero e saltuario, con una sveglia giornaliera, qualche attivazione del display al giorno, misurazioni automatiche di stress, ossigeno e battiti cardiaci, luminosità automatica, senza allenamenti e senza essere collegato allo smartphone per la ricezione delle notifiche a malapena una settimana (dal 100%). Usandolo in modo “normale” fa circa 3-4 giorni, non di più, e con l’always-on-display un paio di giorni. C’è da dire, comunque, che l’autonomia è assai variabile e dipende dalla quantità di attività fisica, dalla attivazione e luminosità del display, dalla ricezione delle notifiche, dalle misurazioni dei parametri fisici e da altri fattori, tuttavia non è uno smartwatch dalla buona autonomia e in grado di garantire quanto dichiarato dall’azienda. La ricarica avviene in un paio d’ore circa usando la basetta magnetica e i due pin posti sul fondo della cassa.

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Conclusioni

Tirare le somme per Zepp E Circle è abbastanza facile: è un magnifico oggetto di design che emana qualità a 360 gradi e capace di donare un look elegante e forte, ma come smartwatch è nella media di tutti gli altri della famiglia di Huami (azienda che produce le Mi Band e gli smartwatch di Amazfit) per affidabilità, precisione e funzioni e non a caso monta il loro identico software e si serve della medesima applicazione per smartphone. Non vale, purtroppo, i 249,90 euro richiesti di listino, nonostante sia bello e costruito in modo maniacale, perché a prezzi inferiori ci sono prodotti, anche in casa, più completi e affidabili (basti pensare già ad Amazfit GTR 2). A un centinaio di euro in meno sarebbe stato perfetto, ma al prezzo a cui viene proposto ufficialmente è difficile consigliarlo, a meno che non si stia cercando precisamente un prodotto di questo tipo e con questo design. È acquistabile sull’e-shop ufficiale di Zepp Italia cliccando sui link qua sotto e usando il codice TUTTOANDROID è possibile avere 10 euro di sconto.

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