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Lanciato come una sorta di gioco da montare in maniera fai-da-te, magari con l’aiuto dei figli, e far avvicinare la gente alla realtà virtuale, il Nintendo Labo VR per la Nintendo Switch ha attirato molta attenzione e popolarità (ancor prima del suo arrivo sul mercato previsto per il 12 aprile), tanto che Nintendo ha deciso di cavalcare l’onda e aprire lo sviluppo di nuovi contenuti legati a Super Mario Odyssey e The Legend of Zelda Breath of the Wild, il cui arrivo è previsto già per il 26 aprile.

I nuovi contenuti manterranno sempre la semplicità che ha caratterizzato i mini giochi con cui Nintendo Labo VR è stato lanciato. Mentre il supporto sarà limitato a precise sessioni nel caso di Super Mario Odyssey (si parla di tre missioni VR), con Zelda l’avventura dovrebbe essere interamente giocabile in Realtà Virtuale.

Chiaramente il Nintendo Labo VR non è un accessorio che va a far competere la Nintendo Switch con Oculus Rift S, HTC Vive o PlayStation VR. Dal punto di vista grafico, è ancora meno impressionante del singolo Oculus Go. Di fatto, l’idea di base è quella di avvicinare i bambini e i genitori alla VR avendo anche gioia e divertimento nel mettere insieme i pezzi.

Nintendo Labo VR è composto da diversi mini giochi di cartone (Blaster, Fotocamera, Uccello, Elefante e Pedale Eolico) e un Visore VR da usare con la Nintendo Swicth. Nel caso foste interessati al pre-ordine, qui di seguito vi lasciamo i link che vi riportano sulle pagine dedicate di Amazon Italia: