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Recensione Huawei Matebook X Pro: un serio rivale dei MacBook di Apple

Recensione Huawei Matebook X Pro – Di primo impatto fa subito una bellissima impressione: corpo in alluminio e finiture decisamente premium, pare proprio non avere nulla da invidiare a un Macbook. Viene inoltre definito come il miglior laptop del 2018, sarà così? Stiamo parlando di Huawei Matebook X Pro, un computer veramente coi fiocchi. Vediamolo insieme.

Design, Audio e Multimedia

Lo spessore è di 14,6 mm con uno schermo da 13,9 pollici che occupa il 91% della parte frontale: un record mondiale al momento.

Abbiamo una tastiera retroilluminata a prova di schizzi, molto comoda nell’utilizzo e che non vi farà sbagliare nemmeno un tasto. Sotto di lei troviamo un touchpad in vetro dalle dimensioni generose, di ben 12 cm x 8.

Eccoci al primo grande pro di questo computer: i quattro altoparlanti Dolby Atmos che hanno un suono davvero sorprendente, che rendono una goduria guardare un film. Non ci si immagina tanta potenza da un computer così piccolo e sottile; e per non farci mancare proprio nulla ci sono anche quattro microfoni, per tenere testa a qualsiasi meeting.

Come porte abbiamo sul lato destro una USB di tipo A, sul lato sinistro due porte USB-C, di cui una è Thunderbolt 3 (limitata a 20 Gbps), a cui per esempio possiamo collegare una GPU esterna o un monitor fino a 4k che in tal caso funge anche da caricatore, così da usare un solo cavo per tutto, molto comodo. Infine c’è un ingresso mini jack.

Dobbiamo dire che la comodità di avere una porta USB full size è tanta perché ci permette di non dover girare sempre con un hub quando siamo di fretta e magari dobbiamo utilizzare un hard disk che non sia USB-C oppure un collega ci passa al volo una chiavetta per scaricare dei documenti. Con dei bordi così piccoli salta subito all’occhio il posizionamento della webcam che non è appunto nello schermo, visto il poco spazio, bensì nella tastiera. La Webcam da 720p, infatti, si trova tra il tasto F6 e F7. Sicuramente aumenta la privacy potendola nascondere facilmente, privacy accentuata grazie al comodo bottone di fianco che muta il microfono, tuttavia non fornisce proprio uno dei migliori angoli di veduta. Se scriviamo sulla tastiera durante una videochiamata le nostre dita appariranno come dei giganti.

Monitor

La luminosità dello schermo è tra i vertici della categoria: 450 nits dichiarati. Abbiamo poi un display 3K LTPS con risoluzione 3000 x 2000, rapporto di contrasto 1500:1 e 260 PPI. Abbiamo inoltre rilevato che la copertura sRGB è del 98%

Il monitor è anche un comodo touchscreen a 10 punti con Gorilla Glass antigraffio e trattamento anti-impronta.

Rimanendo sullo schermo, una nota di demerito va al sensore della luminosità ambientale che è parso un po’ mal tarato: è capitato infatti varie volte che abbassasse di troppo la luminosità dello schermo nonostante non ce ne fosse la necessità.

Il tasto di accensione è provvisto di un lettore per le impronte digitali, il che lo rende un computer sicuro (per esempio non si accenderà se non è il vostro dito a essere posato sul tasto) e anche comodo, perché non c’è bisogno di scrivere la password ogni volta. Accensione che avviene da spento in circa 9/10 secondi.

12 sono le ore di durata della batteria che garantisce la casa con un utilizzo standard, 9 sono invece quelle che realisticamente si possono ottenere.

Il risparmio energetico si può impostare in tre modalità: batteria migliorata, prestazioni migliori o massime prestazione. Va da sé che con l’ultima modalità avremo un boost notevole a discapito della batteria che durerà massimo 3 ore.

Caratteristiche tecniche Huawei Matebook X Pro

Ricapitoliamo insieme le specifiche: Huawei Matebook X Pro è disponibile in due configurazioni, entrambe presenti ora sul mercato italiano, al contrario di come era avvenuto in fase di lancio dove la versione top di gamma non era contemplata.

La prima configurazione vede battere sotto il telaio un Intel Core i5 di ottava generazione, per la precisione il quad core 8250U da 1,6 GHz a bassa potenza. Mentre la seconda più ruggente ha il Core i7-8550u da 1,8 GHz, entrambi hanno turboboost, fino a 3,4 GHz uno e fino a 4 GHz l’altro. Abbiamo poi la RAM da 8 o 16 GB (saldata, per contenere i consumi) e un SSD da 256 o 512 GB.

  • Schermo: 13.9” LTPS 3000 x 2000 px 3:2 / Touch / Pannello Tianma XM
  • CPU: Intel Core i5-8250U  1,6 GHz (turboboost 3,4 GHz) o i7-8550U 1,8 GHz (turboboost 4,0 GHz)
  • GPU: NVIDIA GeForce MX150 2 GB GDDR5
  • RAM: SK Hynix 8 o 16 GB LPDDR3 2133 MHz (saldata)
  • Archiviazione: NVMe SSD 256 Samsung o 512 GB LiteOn
  • Connettività: Wi-Fi ac Intel 8265 / Bluetooth 4.1 / USB-A 3.0 / USB-C 3.1 / Thunderbolt 3 / Jack combo
  • Altro: webcam 1 MP / Lettore impronte digitali / 4 microfoni / Tastiera retroilluminata / Quad speaker Dolby Atmos
  • Batteria 57.4 Wh / Alimentatore USB-C 65 watt 5-20 V 2-3.25 A
  • Dimensioni: 217 x 304 x 14.6 mm. / Peso: 1.33 kg. / Alimentatore: 135 g.

Le temperature, nonostante lo spessore, rimangono molto basse, generalmente molto al di sotto dei 50 gradi anche nell’utilizzo spinto. Abbiamo registrato tuttavia alcuni picchi della GPU anche a 70 gradi ma erano in casi di stress eccessivo.

Le ventole fanno altrettanto un ottimo lavoro, sotto stress si sentono ma non danno fastidio, veramente molto discrete. Sono praticamente inesistenti invece nell’utilizzo standard, è un computer di suo molto silenzioso.

Definitivamente non è una macchina per il gaming, questo infatti è scadente sui 1080p (sta molto al di sotto dei 50 fps), il che ci porta necessariamente ad usare il 720p. Farcry 5 che abbiamo testato non riusciva proprio a girare a 1080 in prestazioni standard, non ne parliamo in risoluzione massima.

E’ importante ricordare che è un computer che sa dare tutto solo se collegato alla corrente con il suo alimentatore da 65W. Tende a essere di conseguenza molto conservativo quando va a batteria. Alimentatore che sa regolare il voltaggio da solo e quindi ci permette di caricare anche smartphone e tablet.

Il vero difetto? Il partizionamento. Nel modello che abbiamo provato, l’i7 con 512 GB, ma questo capita anche con il modello inferiore, la partizione Windows è da ben 80 GB e c’è poi una seconda partizione con il resto dello spazio. Il sistema operativo installato è per lo più molto pesante, quindi basta veramente installare 4-5 programmi per vedersi esaurire lo spazio su C.

Chi sa destreggiarsi bene sa come risolvere il problema, cancellando magari programmi inutili e spostando roba sul disco D, ma questa dovrebbe essere una macchina pronta a ruggire da sola, senza particolari magheggi… perciò questa è una nota dolente.

Prezzi Huawei Matebook X Pro

Huawei Matebook X Pro si pone con dei prezzi importanti di listino:

  • 1499 euro in versione con CPU i5, 8 GB di RAM e 256 GB di SSD;
  • 1699 euro in versione con CPU i7, 8 GB di RAM e 512 GB di SSD.

Ricordiamo che sono prezzi di listino, è molto facile trovarlo a meno, visto il calo di prezzi degli altri Matebook.

In conclusione

Per concludere possiamo affermare che Huawei Matebook X Pro è una macchina veramente sensazionale, dal design e dai materiali premium che vi faranno quasi dimenticare di avere un PC fra le mani. Altoparlanti eccellenti e batteria veramente sorprendente.

La domanda che però sorge spontanea è: può essere quindi un buon competitor per il MacBook di Apple? Ancora non del tutto, ma è sulla buona strada. In questo momento il Matebook Pro top di gamma è di poco superiore ad un MacBook Air, ma viene invece divorato da un MacBook Pro 13 soprattutto dal punto di vista delle prestazioni della scheda grafica.

Se però state cercando un laptop con Windows premium questo Huawei è sicuramente la scelta migliore del 2018. Senz’altro questo computer ci parla molto del futuro di Huawei: sta cercando di piazzarsi in maniera decisa nel mercato dei PC e ci sta riuscendo molto bene. Ne vedremo delle belle.

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