Auto

Anche BMW ha ora il suo assistente vocale

BMW Intelligent Personal Assistant presentazione

Ai già noti Google Assistant, Alexa, Siri, Cortana e Bixby, nelle scorse ore se ‘è aggiunto un altro. Stiamo parlando del BMW Intelligent Personal Assistant, lanciato dal colosso tedesco dell’automobile presso il TechCrunch Disrupt SF 2018.

Chiaramente l’intento principale del BMW Intelligent Personal Assistant non è tanto quello di approdare negli smartphone e negli smartwatch ma quanto quello di rendere più semplice l’esperienza di guida all’interno delle auto del marchio tedesco.

Il BMW Intelligent Personal Assistant ti conoscerà nel tempo attraverso tutti i tuoi comandi vocali e su come utilizzi la tua auto“, ha affermato Dieter May, vicepresidente senior della BMW Digital Products and Services. “Diventa migliore ogni singolo giorno che passa.”

Una cosa molto interessante e che permetterà all’assistente di diventare un po’ più personale della concorrenza è la possibilità di risvegliarlo con qualunque nome si voglia.

Ma che cosa può fare l’assistente BMW? Una volta che si è entrati in un’auto compatibile, l’assistente sarà in grado di controllare tutte le funzioni standard dell’auto ricevendo solo comandi vocali. Pensiamo ad esempio alla navigazione satellitare e al controllo del clima (“Ehi Pietro, ho freddo”), o al controllo della pressione dei pneumatici, del livello dell’olio e delle altre impostazioni del motore.

È possibile anche avere alcune conversazioni più casual (“Ehi Barbara, qual è il significato della vita?”). Ma quello che è forse più importante è che l’assistente di BMW imparerà continuamente dalle abitudini. Al momento, l’assistente può ricordare le impostazioni preferite, ma con il passare del tempo imparerà di più e suggerirà in modo proattivo le modifiche. “Ad esempio, guidando fuori città di notte, l’assistente personale potrebbe consigliarti il BMW High Beam Assist“, ha osservato May.

Il BMW Intelligent Personal Assistant sarà disponibile in una versione base con supporto per 23 lingue e mercati, a partire da marzo 2019. Negli Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Brasile e Giappone, il servizio sarà caratterizzato da più funzioni come supporto per la ricerca meteorologica, ricerca di punti di interesse e accesso alla musica a partire da marzo 2019. In tali mercati, l’assistente presenterà anche una voce più naturale.

Fonte: Techcrunch

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