Ford ha tolto i veli al nome, al prezzo e alle prime caratteristiche del nuovo pickup elettrico Fathom, modello mid-size costruito sulla piattaforma Universal Electric Vehicle; l’obiettivo dell’azienda è portare un truck a batteria in un territorio di prezzo ancora inedito per un grande costruttore generalista, puntando su dimensioni più contenute e una dotazione tecnologica completa già al lancio.
Avevamo già raccontato dell’annuncio di questa piattaforma l’anno scorso, quando Ford aveva parlato di un investimento complessivo da diversi miliardi di dollari per rivoluzionare il modo in cui vengono assemblati i propri veicoli elettrici; dunque il Fathom rappresenta ora il primo modello concreto nato su quella base tecnica.
Indice:
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Dotazione completa già sulla versione base
Il Ford Fathom è presentato come primo tassello della strategia di veicoli elettrici più economici del marchio, con arrivo sul mercato statunitense nel 2027. La scelta di batteria LFP, architettura a 400 V e porta di ricarica NACS, insieme al pacchetto BlueCruise-ready e alla promessa di uno spazio interno superiore a una Toyota RAV4, lo candidano a strumento di lavoro e mezzo quotidiano per piccoli business e flotte leggere, oltre che alternativa ai tradizionali full-size come F-150 Lightning di prima generazione, oggi uscito di produzione nella versione completamente elettrica.
Partiamo dalle configurazioni: in quella base sono previsti batteria LFP, motore posteriore a magneti permanenti, un grande touchscreen ad alta risoluzione, compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, chiave digitale e ricarica bidirezionale.
Tutti i Fathom saranno compatibili con BlueCruise, il sistema di guida assistita a mani libere, attivabile a pagamento sulle versioni d’ingresso e integrato con Apple Maps per la pianificazione intelligente delle soste di ricarica lungo il percorso.
La piattaforma Universal EV nasce per ridurre complessità e componenti: l’architettura utilizza circa il 20% in meno di parti rispetto a un veicolo tradizionale, grazie anche a una nuova elettronica zonale con pochi computer centrali che gestiscono più funzioni contemporaneamente.
Questo approccio, unito all’investimento miliardario già annunciato, punta a contenere i costi di produzione dei futuri veicoli elettrici del marchio.

Batteria LFP e ricarica NACS
La batteria scelta è una unità prismatica al litio-ferro-fosfato, tecnologia nota per costi più contenuti e buona durata nel tempo rispetto alle celle con nichel.
L’architettura lavora a 400 V, soluzione più semplice e meno costosa rispetto ai sistemi a 800 V visti su alcuni EV premium, ma comunque adatta a ricariche rapide coerenti con l’uso quotidiano di un pickup mid-size; un impianto ausiliario a 48 V supporta le utenze di bordo e i sistemi di assistenza alla guida.
Per la ricarica, il Ford Fathom adotterà il connettore NACS sul lato sinistro posteriore, lo standard nato in casa Tesla che sta diventando riferimento in Nord America. Oltre alla ricarica in corrente continua, è prevista anche la ricarica bidirezionale, utile per alimentare utensili in cantiere o fornire energia alla rete domestica.
Dimensioni e ruolo tra Lightning e Maverick
Il Fathom viene classificato come pickup di medie dimensioni, con un’impostazione paragonabile alla Ford Ranger più che ai grandi F-150. Ford dichiara uno spazio interno a 5 posti superiore a quello di una Toyota RAV4; davanti trova posto un frunk, il vano bagagli anteriore reso possibile dall’assenza del motore termico, utile per attrezzi o carichi che devono restare al riparo.
Rispetto al F-150 Lightning a batteria, più ingombrante e costoso e oggi fuori produzione nella versione completamente elettrica, il nuovo pickup punta su dimensioni più gestibili in città e su un prezzo sensibilmente inferiore.
Allo stesso tempo si distingue dal Maverick, oggi disponibile in versione ibrida ma non elettrica, andando a coprire lo spazio dei pickup compatti a batteria che finora mancava nel listino del marchio.
Prezzo e disponibilità
Il Ford Fathom parte da un prezzo annunciato di circa 29.945 dollari chiavi in mano, circa 27.500 euro, che include un listino di 28.350 dollari e 1.595 dollari di destination charge; si tratta di uno dei pickup elettrici più economici previsti sul mercato statunitense tra quelli di un grande costruttore.
La produzione è prevista al Louisville Assembly Plant, in Kentucky, con avvio nel 2027 e consegne attese più avanti nello stesso anno.
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