Nintendo torna a parlare di uno dei capitoli più amati della storia di The Legend of Zelda e, in occasione dei festeggiamenti per il 40° anniversario della serie, mostra finalmente più da vicino il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, annunciato all’inizio dell’anno senza però entrare particolarmente nel dettaglio delle novità prodotte.

Durante il Nintendo Direct dedicato all’anniversario della serie, la casa di Kyoto ha infatti dedicato una parte consistente della presentazione proprio al remake, mostrando circa 15 minuti di gameplay e svelando alcuni degli interventi effettuati sul gioco originale. Non si tratta, almeno per quanto mostrato finora, di una semplice operazione di aggiornamento grafico, Nintendo ha lavorato anche sull’esperienza di gioco, introducendo diverse meccaniche pensate per rendere il titolo più moderno. Il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time arriverà in esclusiva su Nintendo Switch 2 il 5 novembre 2026.

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Un nuovo stile grafico pensato per risvegliare la nostalgia

Uno degli aspetti più interessanti emersi dalla presentazione riguarda la direzione artistica scelta da Nintendo. Eiji Aonuma, storico produttore della serie The Legend of Zelda, ha spiegato che il team di sviluppo non ha cercato di trasformare il remake in un gioco caratterizzato da una grafica estremamente realistica.

L’obbiettivo è stato piuttosto quello di creare uno stile visivo capace di richiamare le sensazioni del titolo originale del 1998, mantenendo quindi un forte legame con l’identità di Ocarina of Time pur attraverso una veste completamente rinnovata.

Nel corso del filmato è possibile vedere alcune delle aree più importanti del gioco, tra cui le nuove versioni delle Foreste Kokiri, della Pianura di Hyrule, del Monte Morte e della Città del Castello di Hyrule. Gli ambienti sono stati quindi rivisti con un livello di dettaglio decisamente superiore, ma senza rinunciare a quell’impronta stilistica che Nintendo considera fondamentale per mantenere il legame con il classico.

La scelta appare particolarmente interessante perché Ocarina of Time rappresenta uno dei capitoli più importanti dell’intera saga, un remake completamente stravolto dal punto di vista estetico avrebbe potuto rischiare di perdere parte del fascino originale.

Telecamera libera, salto manuale e tante novità per il gameplay

Le modifiche più importanti, tuttavia, sembrano riguardare il gameplay. Nintendo ha infatti introdotto una serie di funzionalità che intervengono direttamente sul modo in cui Link può esplorare il mondo di gioco.

Una delle novità più evidenti è rappresentata dalla telecamera libera, che permette al giocatore di guardarsi intorno durante l’esplorazione con maggiore libertà; anche le meccaniche legate al movimento sono state riviste, con l’introduzione della possibilità di effettuare manualmente salti e nuotare.

È stata inoltre aggiunta una funzione di scatto, che permette a Link di muoversi più rapidamente senza dover ricorrere continuamente alla classica rotolata utilizzata nel gioco originale per aumentare la velocità di spostamento. Una modifica apparentemente semplice, ma che potrebbe rendere l’esplorazione molto più fluida e naturale.

Nintendo ha lavorato anche sui dialoghi, che saranno più ampi rispetto alla versione originale. Si tratta quindi di un remake che non sembra limitarsi a ricostruire Ocarina of Time con una grafica moderna, ma che prova a intervenire su diversi aspetti dell’esperienza originale per adattarla alle esigenze di un pubblico contemporaneo. Tra le altre novità mostrate durante la presentazione troviamo anche il supporto ai controlli di movimento.

Arrivano anche il microfono e un controller replica

Il remake introduce inoltre alcune funzionalità particolarmente curiose legate all’hardware di Nintendo Switch 2, una di queste permette ai giocatori di canticchiare attraverso il microfono della console, aggiungendo quindi un nuovo elemento all’esperienza di gioco.

Nintendo ha inoltre confermato il supporto per un controller fisico replica, pensato evidentemente per offrire un’esperienza ancora più vicina a quella dei giocatori che vogliono riscoprire il classico attraverso un sistema di controllo dedicato.

Per il momento Nintendo non ha fornito ulteriori dettagli su tutte le caratteristiche del controller e sulle modalità con cui verranno sfruttate le nuove funzionalità, ma il gameplay mostrato durante il Direct permette già di farsi un’idea piuttosto chiara della direzione intrapresa dallo studio.

Il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time sarà disponibile esclusivamente su Nintendo Switch 2 dal 5 novembre 2026, una data che lo porterà sul mercato praticamente in contemporanea con Grand Theft Auto VI. Una scelta decisamente ambiziosa per Nintendo, considerando l’enorme attenzione prevista per il nuovo capitolo della serie di Rockstar Games.

In occasione del 40° anniversario di The Legend of Zelda, Nintendo ha inoltre annunciato una serie di accessori dedicati a Nintendo Switch 2 caratterizzati da un design ispirato alla Triforza. La nuova console, i Joy-Con e una variante della docking station con il medesimo tema saranno disponibili dal 29 ottobre, insieme a un Pro Controller venduto separatamente e a una custodia per Switch 2 con un design coordinato.

Il primo Nintendo Direct dedicato ai festeggiamenti per il 40° anniversario di The Legend of Zelda si è quindi concluso, ma le novità non sono ancora finite; Nintendo ha infatti previsto un secondo Direct per il 9 settembre dedicato agli altri giochi in arrivo su Switch 2, seguito da una diretta Nintendo Treehouse.

Per quanto riguarda Ocarina of Time, invece, l’appuntamento è fissato a inizio novembre, sarà quello il momento in cui scopriremo se tutte queste modifiche riusciranno davvero a modernizzare uno dei capitoli più importanti della storia di Nintendo senza snaturarne l’identità.