Il CEO di Xiaomi, Lei Jun, ha deciso di mostrare al pubblico cinese cosa si nasconde sotto la carrozzeria della Xiaomi SU7 aggiornata. Durante una diretta streaming durata oltre 3 ore, trasmessa dalla fabbrica di Pechigny nel distretto di Yizhuang, ha smontato completamente una berlina elettrica affiancato dall’esperto di sicurezza automobilistica Zhu Xichan, analizzando ogni singolo componente dall’esterno fino ai dettagli più nascosti del telaio.
4 x Xiaomi Smart Tag
Smart Tracker, compatibile con Apple Find My e Google Android Find Hub
Un processo di verniciatura da 13 fasi
L’analisi è partita dalla carrozzeria, dove Xiaomi ha implementato un processo di verniciatura 3C2B decisamente sofisticato. Il sistema prevede tre strati di vernice applicati attraverso due cicli di cottura separati: il primo strato viene cotto a 160°C per 20 minuti, seguito da un secondo strato che determina il colore finale e viene asciugato rapidamente, mentre il terzo rappresenta una mano trasparente applicata due volte e cotta a 140°C per 20 minuti. Questa lavorazione migliora notevolmente la resistenza a graffi e scheggiature, proteggendo al contempo la scocca grazie all’utilizzo di acciaio zincato e trattamenti anticorrosione specifici.
Anche i cerchi meritano un’attenzione particolare: ogni singolo componente viene fresato per circa 13 ore utilizzando 22 diversi utensili da taglio, un processo che garantisce precisione e resistenza. Il frontale integra radar a onde millimetriche di ultima generazione e un sistema di gestione dell’aria attivo, mentre i gruppi ottici anteriori combinano moduli multipli con dissipazione termica avanzata. Al posteriore, la firma luminosa si compone di ben 360 LED che creano un effetto distintivo.

Segui Xiaomi Italia su Telegram, ricevi news e offerte per primo
Architettura elettronica centralizzata e sicurezza ai massimi livelli
All’interno dell’abitacolo, Xiaomi ha installato un sistema audio a 25 altoparlanti in configurazione 7.1.4 canali, abbinato a 8 microfoni per il controllo vocale multi-zona. L’insonorizzazione raggiunge livelli notevoli grazie a materiali fonoassorbenti che coprono oltre il 90% delle portiere, mentre il sedile del conducente regolabile elettricamente in 18 direzioni presenta una struttura a sette strati progettata per offrire supporto e comfort durante i lunghi viaggi.
Sul fronte tecnologico, la SU7 adotta un’architettura centralizzata quattro in uno che integra infotainment, assistenza alla guida, controllo del veicolo e comunicazione in un unico modulo, riducendo peso e complessità complessiva. Il pacchetto ADAS risulta particolarmente completo con LiDAR standard su tutti gli allestimenti, radar 4D, 12 sensori ultrasonici e 11 telecamere che permettono funzioni avanzate di guida assistita.
Il telaio utilizza sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e posteriori multilink, abbinate a molle pneumatiche a doppia camera con smorzamento continuo regolabile questa configurazione è presente sulla versione Pro analizzata durante la diretta. La struttura impiega per oltre il 90% acciai ad alta resistenza e leghe di alluminio, con elementi che raggiungono i 2.200 MPa nelle zone critiche, incluse travi anti-collisione in alluminio aerospaziale. Durante la presentazione, Lei Jun ha mostrato i risultati di un crash test con offset al 50% a 60 km/h, evidenziando come il montante A sia rimasto completamente integro grazie alla capacità della struttura di assorbire efficacemente l’energia d’impatto. Il sistema di sicurezza si completa con nove airbag distribuiti strategicamente nell’abitacolo.
Sul fronte del powertrain, la berlina elettrica adotta una piattaforma ad alta tensione: le edizioni Standard e Pro utilizzano un’architettura al carburo di silicio a 752V, mentre l’edizione Max si spinge fino a una piattaforma quasi-900V a 897V. Tutte le versioni montano di serie il super motore V6s Plus sviluppato internamente da Xiaomi, capace di girare fino a 22.000 rpm con un’efficienza di trasferimento energetico del sistema del 94%. La versione Pro esaminata durante la diretta monta una batteria LFP da 96,3 kWh che garantisce un’autonomia fino a 902 km nel ciclo CLTC.
La lineup completa della nuova SU7 include tre versioni Standard a 219.900 yuan (circa 28.000 euro), Pro a 249.900 yuan (circa 31.800 euro) e Max a 303.900 yuan (circa 38.700 euro) con un incremento di 4.000 yuan rispetto alla generazione precedente. Il successo commerciale si conferma significativo: la nuova generazione ha raccolto 15.000 ordini confermati nei primi 34 minuti dal lancio sul mercato, superando poi quota 40.000 unità. Dall’inizio delle consegne il 23 marzo, Xiaomi ha distribuito oltre 7.000 veicoli in nove giorni, mantenendo una media di quasi 800 unità al giorno.
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: MediaWorld festeggia la Pasqua con gli App Days: 15% di sconto oggi e domani
- 🚨 Vuoi un notebook gaming serio senza spendere troppo? MSI Cyborg 15 con RTX 5060 è la risposta
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

