Aqara ha costruito negli anni una reputazione solida nel mondo della smart home per un motivo preciso: i suoi prodotti fanno più di quanto dichiarano sulla scatola. Quello che si presenta come una telecamera di sorveglianza si rivela anche un hub per decine di dispositivi Zigbee. Quello che nasce come campanello video diventa, con un po’ di creatività, un sistema di interfono per risolvere problemi di copertura cellulare in locali sotterranei. Abbiamo provato entrambi in installazioni non convenzionali, e il risultato conferma che la versatilità di questi prodotti è una delle ragioni principali per cui Aqara si distingue in un mercato affollato.
Aqara Camera Hub G350, la telecamera che non è solo una telecamera
Aqara Camera Hub G350 è la prima telecamera certificata Matter al mondo, e già questo basterebbe a renderla interessante in un ecosistema smart home che sta convergendo verso standard aperti. Ma quello che rende Camera Hub G350 davvero utile in una smart home complessa è la sua doppia identità: telecamera di sorveglianza e hub Zigbee allo stesso tempo.
Nel nostro caso l’abbiamo installata nella nostra lavanderia sita nel seminterrato condominiale, tre piani più in basso rispetto alla nostra smart home. Un locale che per natura non è presidiato continuamente, ma che ospita elettrodomestici e accessi che vale la pena tenere sotto controllo. Con G350 sul posto, abbiamo ottenuto due cose con un solo dispositivo: un occhio sempre aperto sulla stanza, e un nodo Zigbee operativo che permette di gestire luci, sensori e automazioni di quella zona senza dover installare un hub separato tre piani più sotto.
La capacità di connettere fino a 80 dispositivi Zigbee, o in alternativa 40 Zigbee e 40 Thread, trasforma la telecamera in un punto di controllo locale autonomo. Nel nostro caso abbiamo collegato un sensore di apertura porta, un sensore di presenza e luminosità e una presa smart Zigbee. Il risultato pratico è un sistema di automazione completo per un locale fisicamente distante dalla centrale: quando si entra in lavanderia, il sensore di presenza rileva l’ingresso e accende la luce tramite la presa smart. Se la stanza è vuota, la luce si spegne automaticamente.








Se fuori c’è abbastanza luminosità naturale, il sistema non accende nulla perché il sensore di luminosità lo impedisce. Tutto questo gira localmente su G350, senza latenza e senza dipendere dalla connettività tra il seminterrato e il router di casa tre piani sopra. Il sensore di apertura porta, invece, è integrato nelle automazioni della smart home principale: se la porta della lavanderia viene aperta in orari insoliti, arriva una notifica sullo smartphone.
Questo è esattamente il tipo di utilizzo per cui G350 è preziosa in una smart home distribuita su più livelli.
Senza l’hub Zigbee integrato nella telecamera, ottenere lo stesso risultato avrebbe richiesto un hub dedicato nel seminterrato, con tutti i costi e la complessità aggiuntiva che ne derivano. Con Camera Hub G350 si risolve tutto con un solo dispositivo. Sul fronte video, G350 porta specifiche di fascia alta. Il sistema a doppio obiettivo combina un grandangolare 4K a 133 gradi con un teleobiettivo 2,5K, per uno zoom ibrido 9x che permette di passare dalla visione d’insieme ai dettagli senza perdere nitidezza.
Il motore pan-tilt con rotazione a 360 gradi completa il quadro, con tracciamento automatico basato sull’intelligenza artificiale che segue persone o animali mantenendoli al centro dell’inquadratura. I LED a infrarossi a 940 nanometri, quasi invisibili, garantiscono visione notturna senza il caratteristico bagliore rosso. Il riconoscimento AI gira tutto localmente sul dispositivo: volti, animali domestici, gesti, sei categorie di suoni inclusi pianto di neonato e abbaiamento di cane. Nessun dato inviato al cloud per l’elaborazione, il che si traduce in risposte più rapide e in un approccio alla privacy più solido rispetto alla concorrenza.
| Specifiche | Camera Hub G350 |
|---|---|
| Risoluzione | 4K (grandangolo) + 2,5K (teleobiettivo) |
| Campo visivo | 133° grandangolo |
| Zoom | Ibrido 9x |
| Pan/Tilt | 360° con tracciamento AI |
| Visione notturna | LED IR 940nm invisibili, apertura f/1.6 |
| Hub Zigbee | Fino a 80 dispositivi Zigbee / 40 Zigbee + 40 Thread |
| Connettività | Wi-Fi 6 dual band 2,4/5 GHz, WPA3 |
| Matter | Sì, prima telecamera certificata Matter |
| Archiviazione | MicroSD fino a 512 GB, NAS, cloud crittografato |
| AI locale | Volti, animali, gesti, 6 categorie sonore |
| Privacy fisica | Obiettivo retraibile a copertura 100% |
| Prezzo | €139,99 |
Aqara Doorbell Camera G400, il campanello che diventa un interfono da seminterrato
Aqara Doorbell Camera G400 (wired) è progettato per essere installato all’ingresso di una casa o di un appartamento: risoluzione 2K, campo visivo di 165 gradi in formato 3:4 per vedere dall’alto in basso chi si trova davanti alla porta, alimentazione tramite PoE o cablaggio esistente a bassa tensione, resistenza IP65 per l’uso esterno. Un prodotto solido, tecnicamente ben dotato, pensato per un uso preciso.
Lo abbiamo installato in un contesto completamente diverso, e questo è il punto più interessante della storia. Il seminterrato del condominio ha un problema comune a molti edifici: la copertura del segnale cellulare è praticamente nulla. Chi si trova giù non riesce a chiamare chi è in appartamento, e viceversa.
La soluzione tradizionale sarebbe un citofono cablato con tutto il lavoro di posa che comporta, oppure accettare il disagio come inevitabile.
G400 con supporto PoE ha permesso di installare il dispositivo nel seminterrato in modo semplice ed economico. Il collegamento alla rete è avvenuto tramite un ricevitore powerline già presente, lo stesso sistema che nel seminterrato garantisce la connettività di rete. Per l’alimentazione PoE, invece di acquistare uno switch o un router con questa capacità, abbiamo usato un iniettore PoE passivo, disponibile a circa 20 euro, che fornisce sia l’alimentazione che il segnale dati tramite un singolo cavo Ethernet. Una soluzione che ha tenuto i costi al minimo senza compromettere la stabilità.












Con Doorbell Camera G400 connessa alla rete locale, il dispositivo funziona come un telefono IP: chi si trova in seminterrato preme il pulsante, e l’app Aqara sullo smartphone riceve una notifica che si comporta esattamente come una chiamata in arrivo. Si risponde con un tap, si parla, si vede la telecamera. Tre piani di soletta in cemento armato non sono più un problema, perché la comunicazione viaggia sulla rete elettrica/Wi-Fi di casa, bypassando completamente il segnale cellulare.
Il setup lato utente è zero: nessuna configurazione particolare, basta assicurarsi di avere l’app Aqara Home installata sul proprio smartphone e la notifica arriva e funziona come ci si aspetta. La telecamera del G400 è stata integrata in Home Assistant tramite Frigate, il sistema di videosorveglianza open source dedicato alle telecamere della casa. Il supporto RTSP e ONVIF del G400 rende questa integrazione diretta, e una volta configurata lo streaming è disponibile nell’interfaccia di Home Assistant insieme a tutte le altre telecamere della casa.
| Specifiche | Doorbell Camera G400 wired |
|---|---|
| Risoluzione | 2K (2560×1920) |
| Campo visivo | 165° diagonale, formato 3:4 |
| Alimentazione | PoE o cablaggio CA/CC 8–24V |
| Connettività | Wi-Fi 6 dual band 2,4/5 GHz, WPA3 |
| Visione notturna | LED IR 940nm |
| Resistenza | IP65 |
| AI locale | Rilevamento persone, movimento, intrusione zona |
| Archiviazione | MicroSD fino a 512 GB, NAS SMB, cloud |
| Audio | Bidirezionale, risposte rapide preimpostate |
| Standard | RTSP, ONVIF |
| Dimensioni | 14,1 × 5,28 × 3,15 cm |
| Prezzo | €99,99 |
L’integrazione con Home Assistant e il nodo su Matter
Entrambi i prodotti sono compatibili con Home Assistant, Apple Home, Alexa, Google Home e SmartThings. Per chi gestisce una smart home avanzata, la compatibilità con Home Assistant è spesso il fattore decisivo, e Aqara non delude: Camera Hub G350 si integra tramite RTSP per lo streaming video, mentre G400 supporta sia RTSP che ONVIF per la compatibilità con NVR e software di videosorveglianza come Frigate.
Vale però la pena fare una precisazione onesta su Matter. G350 è la prima telecamera certificata Matter al mondo, un titolo che suona impressionante ma che nella pratica corrente è ancora parzialmente teorico. Il supporto Matter 1.5 per le telecamere è stato introdotto a livello di specifica, ma l’adozione a livello di piattaforma rimane molto limitata: al momento l’unica piattaforma che supporta G350 via Matter è SmartThings.
Apple Home, Google Home e altri ecosistemi non hanno ancora implementato questo tipo di dispositivo tramite il protocollo aperto. Per chi vuole integrare G350 in Home Assistant oggi, i percorsi pratici sono HomeKit con streaming RTSP o Frigate. Non è una limitazione del prodotto in senso stretto, è una limitazione del momento storico che il protocollo sta attraversando, ma è un aspetto da conoscere prima dell’acquisto per non trovarsi sorpresi in fase di configurazione.
Considerazioni finali
Aqara Camera Hub G350 e Doorbell Camera G400 sono due prodotti che mostrano il meglio di quello che una linea smart home matura sa offrire: specifiche tecniche solide, flessibilità di installazione e connettività abbondante che permette utilizzi creativi ben oltre lo scenario primario. G350 trasforma una telecamera in un nodo intelligente dell’ecosistema Zigbee, eliminando la necessità di un hub dedicato in ogni locale della casa, anche quando quel locale è tre piani più in basso. G400 si rivela un interfono IP efficace per situazioni in cui il segnale cellulare non arriva, dimostrando che il PoE, anche implementato con un semplice iniettore da 20 euro, apre scenari di utilizzo completamente nuovi.
Il limite principale di entrambi, in questo momento, è il percorso di integrazione con Home Assistant per la parte video, che richiede passaggi non banali rispetto a un plug-and-play nativo. Ma per chi già conosce l’ecosistema e ha dimestichezza con HomeKit o Frigate, si tratta di un investimento solido con un potenziale d’uso che va ben oltre quanto stampato sulla scatola
Pro:
- G350 è telecamera e hub Zigbee in un solo dispositivo, anche a piani distanti
- G400 con PoE apre scenari creativi ben oltre il campanello tradizionale
- entrambi compatibili con Home Assistant, HomeKit, Alexa e Google Home
Contro:
- Matter al momento supportato solo da SmartThings, non da Apple Home o Google Home
- integrazione video con Home Assistant richiede RTSP o Frigate, non è nativa
- supporta solo per dispositivi Zigbee Aqara, non Zigbee di terze parti
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