Dagli Stati Uniti arrivano interessanti novità per gli utenti Apple CarPlay: il colosso di Cupertino, infatti, sarebbe pronto a consentire l’utilizzo di app di terze parti con intelligenza artificiale a controllo vocale.

Stando a quanto viene riportato da Bloomberg, nei progetti di Apple vi sarebbe la possibilità di usare applicazioni di intelligenza artificiale in CarPlay per la gestione delle richieste complesse e aperte a cui Siri non è in grado di rispondere.

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Una novità rivoluzionaria per Apple CarPlay

Ricordiamo che al momento è Siri l’assistente vocale predefinito di Apple CarPlay per funzioni come il controllo della musica e la ricerca di indicazioni stradali ma questa soluzione non ha le potenzialità che hanno invece i classici chatbot IA.

Ebbene, il nuovo supporto garantito dal colosso di Cupertino consentirebbe a sviluppatori come OpenAI o Google di offrire agli utenti Apple CarPlay versioni delle loro app ChatGPT e Gemini per questa piattaforma.

C’è da tenere presente che funzionalità simili sono disponibili anche semplicemente collegando uno smartphone a un’auto tramite Bluetooth e usando la modalità vocale di un’app di intelligenza artificiale ma il supporto ufficiale per CarPlay renderebbe la procedura un po’ più fluida.

Siri, tuttavia, non dovrebbe perdere la sua centralità: stando a quanto viene riportato da Bloomberg, infatti, le app di terze parti non saranno in grado di sostituire il pulsante dell’assistente vocale di Apple nell’interfaccia di CarPlay né potranno utilizzare le proprie parole di attivazione (come, ad esempio, “Ehi Google”).

In pratica, per parlare in auto con Gemini sarà necessario prima aprire la relativa applicazione e ciò potrebbe ridurre l’utilità di queste app ma Apple vuole comunque garantire a Siri il ruolo di assistente principale per la sua interfaccia pensata per le auto.