Google Chrome

Google sta portando avanti la sua lotta contro la pubblicità abusiva e l’abbattimento delle API associate agli annunci pop-up che appaiono su determinati tipi di interazione in Chrome 76. In base alle modifiche recentemente individuate apportate al registro degli aggiornamenti di Chrome Platform Status, abbiamo scoperto che tale versione porterà alla cessazione del riconoscimento del tasto ESC da parte dei computer come interazione diretta.

Ciò significa che gli annunci pubblicitari, i pop-up e altri comportamenti abusivi non verranno più attivati quando l’utente preme ESC. Invece, Chrome “ascolterà” efficacemente il tasto ESC e quindi ignorerà qualsiasi codice destinato a causare qualcosa da eseguire come risultato. Il funzionamento di questa funzione viene mostrato perfettamente nella demo associata allegata al registro delle modifiche.

Seppur si tratta di una modifica molto importante e utile, non possiamo che chiederci il perché Google la sta applicando solo su Chrome 76. In risposta, Google cita la recente scoperta di un “vettore di attacco” utilizzato da annunci malevoli e abusivi tramite l’interazione in questione.

Ad ogni modo, questo cambiamento è solo l’ultimo di una lunga serie che ha obbligato i siti web a prestare maggiore attenzione alla loro pubblicità e impedire attivamente gli annunci che non soddisfano gli standard delle nuove linee guida (serie iniziata con Chrome 71). Seguendo le stesse linee, la compagnia ha iniziato anche a reprimere altre pratiche losche, in particolare con pagine che non indicavano chiaramente l’intenzione di addebitare denaro, punendo essenzialmente i siti per il comportamento.

È lecito attendersi che queste novità si facciano strada anche su Chrome OS 76. Ricordiamo che Chrome 76 è attualmente previsto per il 30 luglio, dopo l’aggiornamento del 4 giugno che porterà Chrome 75 nella versione stabile.