Ci è capitato molte volte di testare auricolari true wireless e, nella maggior parte dei casi, l’esperienza si concentra su tre aspetti: qualità del suono, comfort e autonomia. Con Soundcore AeroFit 2 la partita si gioca su un terreno diverso, perché questi auricolari provano a rompere uno schema consolidato. Invece di sigillare completamente il canale auricolare, le cuffie AeroFit 2 adottano un approccio open-ear con archetti regolabili, pensato per farvi sentire il mondo intorno pur godendo della vostra musica. È un equilibrio delicato e, come tutte le scelte audaci, comporta vantaggi e compromessi.

Da subito, ciò che si percepisce è che Soundcore non ha pensato a AeroFit 2 solo come a un prodotto “alternativo”: ha voluto creare degli auricolari versatili che si adattino alla vita moderna, non solo all’ascolto in isolamento. Che siate in casa, in giro per la città o durante sessioni leggere di attività fisica, la sensazione è di libertà, non di isolamento. La vestibilità è sorprendentemente comoda: i ganci morbidi scorrono dietro l’orecchio e tengono gli auricolari in posizione, consentendo usi prolungati senza fastidi , un elemento importante se li indossate per ore, come spesso facciamo noi sia per musica che per chiamate.

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Uso quotidiano: comfort, mobilità, personalizzazione

Nel nostro test prolungato gli AeroFit 2 si sono dimostrati compagni affidabili nelle giornate lunghe e varie. La sensazione di leggerezza è uno dei punti che spiccano di più, così come il fatto che non vi isolano completamente dal mondo esterno. Questo può risultare un grande vantaggio se vivete una quotidianità dinamica: potete ascoltare musica, partecipare a chiamate e restare consapevoli di quello che succede intorno a voi. È una sensazione difficile da descrivere a parole, perché combina comodità con funzionalità in un modo che gli auricolari tradizionali, sigillati nel canale uditivo, non possono replicare.

Dal punto di vista pratico, l’autonomia è stata più che adeguata alle nostre aspettative: con circa 10 ore di riproduzione continua e una custodia che estende l’autonomia totale fino a oltre 40 ore, non ci siamo mai trovati in difficoltà anche durante giorni intensi di ascolto o chiamate prolungate. Quando serve, una ricarica rapida di pochi minuti restituisce diverse ore di utilizzo, una caratteristica che abbiamo apprezzato soprattutto nelle mattine dove il tempo è tiranno.

Le AeroFit 2 non si limitano a offrire comfort e autonomia: la connessione stabile tramite Bluetooth 5.4 e il supporto a codec di alta qualità come LDAC (su dispositivi compatibili) ampliano la resa sonora oltre ciò che ci aspettavamo da un design open-ear. Il suono non è lo stesso di un paio di auricolari in-ear isolanti, ma è sorprendentemente ricco e bilanciato per questa tipologia, con bassi più presenti di quanto le premesse potrebbero suggerire. La personalizzazione tramite l’app Soundcore permette inoltre di modellare l’equalizzazione e le funzioni, aggiungendo un livello di controllo che pochi concorrenti offrono nella stessa fascia di prezzo.

Qualità sonora e sensazione d’uso reale

Parlare di qualità audio per auricolari wireless open-ear è un esercizio delicato, perché la fisica dell’ascolto in questo formato differisce da quella degli auricolari tradizionali. Quando non si sigilla il canale uditivo, è normale che alcune frequenze, in particolare i bassi più profondi, non colpiscano l’orecchio con la stessa intensità di tipologie in-ear. Detto questo, la resa complessiva di AeroFit 2 ci ha sorpreso in positivo nel nostro uso quotidiano: dettagli, medi e alti risultano puliti e ben definiti, e il corpo sonoro è convincente pur nella sua natura aperta. La possibilità di regolare l’equalizzazione rende l’esperienza ancora più personale, adattabile ai generi musicali o all’uso che preferite, musica, podcast o chiamate.

Recensione Soundcore AeroFit 2, quando gli auricolari cambiano ruolo 7

Un aspetto che abbiamo notato è che in ambienti molto rumorosi la resa può sembrare più “aperta” di quanto vorremmo, semplicemente perché il suono si mescola con l’ambiente. In questi casi può essere utile sfruttare gli algoritmi e l’equalizzazione per compensare la dispersione acustica tipica dell’open-ear. In contesti più tranquilli, invece, il quadro sonoro è convincente e coinvolgente.

Le chiamate vocali, grazie ai quattro microfoni integrati con riduzione del rumore basata su intelligenza artificiale, si sono rivelate nitide e affidabili durante le nostre videoconferenze e telefonate. Anche con rumori di fondo cospicui, la voce resta chiara e naturale, e chi ascolta dall’altra parte non riferisce distorsioni o strati di rumore eccessivi.

Uso sportivo, imperfezioni e limiti

Nonostante le ottime premesse per un utilizzo attivo, chi ama correre o fare sport più intensi potrebbe avere difficoltà con il formato open-ear. In alcune sessioni di corsa con sudore abbondante abbiamo notato che la qualità audio può deteriorarsi rapidamente perché il sudore tende a interferire con la superficie dei driver o il contatto con la pelle. In questi scenari è necessario pulire frequentemente i componenti per mantenere la resa sonora, un elemento che va considerato se la vostra attività principale è sport ad alta intensità.

L’adattamento degli archetti regolabili non è sempre immediato per tutte le forme di orecchio, nel nostro caso non è stato così ma abbiamo fatto alcune prove con amici e familiari e in un paio di casi l’adattamento è stato più complicato rispetto ad altri modelli. In rari casi può capitare che un auricolare si allenti leggermente durante l’uso, richiedendo di riposizionarlo.

Piccole criticità che comunque non inficiano l’esperienza generale, ma ricordano che il formato open-ear non è per tutti: se volete isolamento totale dal mondo esterno o un’impermeabilità totale al sudore durante sport intensi, altri design potrebbero risultare più adatti.

Conclusioni

Dopo settimane di uso quotidiano, varie tipologie di ascolto e contesti diversi, possiamo dirvi con chiarezza che le Soundcore sono ben più di un semplice paio di auricolari open-ear. Siamo di fronte a un dispositivo capace di coniugare comfort prolungato, autonomia di lunga durata e una qualità sonora superiore alla media della sua categoria, il tutto con un’estetica che facilita l’integrazione nella vita di tutti i giorni.

Sono perfetti se siete persone che vogliono ascoltare musica senza perdere il contatto col mondo, che partecipano a molte chiamate e apprezzano la versatilità di connessione e personalizzazione tramite app. Se invece la vostra priorità è l’isolamento acustico totale o l’uso esclusivo durante sport estremi, potreste trovare nei formati in-ear tradizionali dei compagni più adatti alle vostre esigenze.

Pro:

    • ergonomia
    • autonomia e ricarica
    • resa sonora

Contro:

    • non adatto a tutti i profili auricolari
    • non perfetta in ambienti rumorosi

Voto finale:

8.7