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Instagram funziona meglio su iPhone o su Android? Ecco tutte le differenze

In un mondo di influencer e digital marketer, non si possono sottovalutare le possibilità che i social network come Instagram offrono alle celebrità di oggi. Nonostante Instagram abbia un’app per iOS ed Android, spesso chi lavora con questo social sceglie iPhone per gestire il proprio account: è arrivato il momento di capirne il motivo, confrontando l’esperienza con iPhone XS rispetto ad uno smartphone Android.

Per farlo abbiamo scelto quello che sulla carta può essere il maggior contendente per iPhone XS, con un comparto fotografico paragonabile e con un’arma in più non da poco: il pennino. Parliamo del Samsung Galaxy Note 9, uno smartphone apprezzato proprio per le sue possibilità professionali e creative che potrebbe per questo avere una marcia in più nell’utilizzo su Instagram.

Inizialmente avevamo pensato al Samsung Galaxy S10 Plus, soprattutto per la presenza della modalità Instagram all’interno della fotocamera, ma nell’utilizzo questa si è dimostrata una semplice scorciatoia tra la fotocamera e l’app Instagram Android, senza però portare dei veri vantaggi veri in termini di qualità o esperienza d’uso.

Cerchiamo quindi di elencare tutti i punti salienti del confronto tra questi due smartphone e in cosa si differenziano, con i vantaggi per l’uno o per l’altro dispositivo.

Applicazione

Inutile girarci troppo intorno: l’app per iOS è semplicemente realizzata meglio, o quella per Android è realizzata peggio, giudicate voi. La differenza è lampante in termini di velocità, stabilità, cura grafica ed esperienza d’uso. Ci sono anche delle differenze inspiegabili a livello di posizionamento dei pulsanti. Non è colpa del Samsung Galaxy Note 9, ma semplicemente l’app per il sistema operativo del robottino verde non è sviluppata al meglio.

In maniera molto schietta: l’applicazione per iPhone è affidabile, quella per Android (ahinoi) no.

Qualità foto/video/audio/filtri

La compressione di Instagram rende gli scatti di iPhone e Note 9 peggiori di quelli originali, ma la versione per Android peggiora in maniera più evidente.

Le foto hanno infatti una compressione maggiore se scattate all’interno dell’app Instagram per Android: Galaxy Note 9 (come tutti gli Android) può supportare scatti a massimo 1920×1080 (foto esempio pesa meno di 300kb), mentre iPhone raddoppia arrivando a 3840×2160 (foto esempio 1,1MB). Per vedere le differenze guardate il video sopra.

Anche i video sono più sgranati per lo stesso motivo su Android, l’audio è più piatto e meno ricco di bassi ed i filtri sono decisamente più scattosi e meno fluidi rispetto alla controparte per iOS.

Modalità notte

Instagram per iPhone, oltre alla modalità flash on/off, ha anche una modalità “notte” (segnalata dall’icona della luna) che permette di realizzare storie anche con pochissima luce. Alza tantissimo gli ISO, quindi con evidente rumore video, ma permette di realizzare storie quasi al buio totale. Su Android semplicemente questa funzione non c’è, ed il Galaxy Note 9 di notte fatica: abbassa il tempo di scatto per catturare più luce, con il risultato di foto più mosse e video più scattosi.

Pennino (S-Pen)

Dove il Galaxy Note 9 non ha rivali è nelle possibilità di utilizzo della S-Pen: il pennino dà un vantaggio impareggiabile rispetto ad iPhone, per esempio porta diverse possibilità per chi ha una bella scrittura, per chi sa disegnare, semplicemente per i creativi. Apre un mondo di possibilità a livello grafico, magari anche semplicemente disegnare un contorno ad una immagine: col pennino è più facile scatenare la propria fantasia.

Scroll veloce nelle dirette

Instagram per Android ha un vantaggio che in qualche occasione potrebbe far comodo: la possibilità di muoversi in maniera veloce e precisa nelle dirette semplicemente tenendo premuto sulla storia e muovendoci col dito a destra e sinistra per andare avanti e indietro. Su iPhone si può andare avanti velocemente ad intervalli di un minuto, mentre su Android possiamo scegliere i secondi giusti da guardare e tornare indietro o andare avanti di pochi secondi.

Posizionamento smart del testo

Nella creazione di una storia su iPhone abbiamo diverse possibilità di posizionamento del testo: possiamo infatti piazzarlo al centro sia in orizzontale che in verticale, abbiamo i “bordi” da non superare su tutti i 4 lati, mentre l’unica funzione di posizionamento smart in comune tra iOS ed Android è l’allineamento del testo per renderlo dritto in orizzontale o in verticale. Tutto qui.

Integrazione Cloud

Un enorme vantaggio di Instagram per Android è invece la possibilità di caricare foto nei post (non nelle storie) tramite i servizi cloud: questo è sicuramente un vantaggio dovuto al sistema operativo “aperto”, possiamo infatti scegliere il percorso della foto da caricare cliccando in alto sulla scritta “Galleria”, selezioniamo “Altro…” e avremo diverse possibilità di scelta a seconda dei servizi cloud integrati sul nostro dispositivo Android: per citarne alcune Google Foto, Google Drive, Dropbox, OneDrive e tantissimi altri servizi.

Aspetti minori: Font, Stickers e GIF, Boomerang

Ci sono poi tanti piccoli aspetti, dettagli minori, che dimostrano una cura maggiore nella realizzazione di Instagram per iOS: per esempio i font per le storie più curati ed esteticamente accattivanti rispetto alle versioni per Android (per esempio lo stile “Grassetto” su Android è imbarazzante per la gestione dello sfondo colorato); o la possibilità di specchiare gli sticker e le GIF su iOS, opzione mancante su Android; o ancora la possibilità di trasformare una Foto Live in una storia “boomerang” semplicemente tenendo premuto su di essa. Sono davvero delle piccolezze, però la quantità di opzioni in più su iOS fa riflettere.

Formato storie

Ultima considerazione è sui vari formati delle storie: se su iPhone Instagram ha deciso di “forzare” l’aspect ratio di 16:9 anche sugli ultimi dispositivi come XS, XS Max ed XR, che vedono delle bande nere in alto ed in basso, su Android Instagram ha deciso di adattarsi in maniera passiva ai diversi schermi, perdendo così omogeneità in quanto a formato. Ci sono schermi 19,5:9 ma anche schermi quasi quadrati (penso ai BlackBerry) e non avremo mai la certezza di avere lo stesso spazio a disposizione se la nostra storia viene visualizzata da uno smartphone diverso dal nostro. È uno svantaggio anche per iPhone, che ha sì la certezza di essere visto sempre allo stesso modo su tutti gli iPhone di qualsiasi generazione, ma che su Android rischia allo stesso modo di ritrovarsi con parti di foto o di testo non visualizzate.

Conclusioni

Abbiamo cercato di elencare gli aspetti salienti e le maggiori differenze tra l’esperienza d’uso di Instagram su iPhone e su un dispositivo Android: in questo caso il Galaxy Note 9 si è dimostrato il contendente con più frecce al suo arco, ma ancora non pareggia l’esperienza che è migliore sotto troppi punti di vista su iPhone.

Speriamo davvero che un giorno Instagram porti le stesse feature e dimostri lo stesso impegno anche su Android, perché il potenziale per avere la stessa esperienza c’è, anzi forse c’è anche qualcosa in più come abbiamo visto con questo Galaxy Note 9 ed il suo pennino. Ad oggi però, sembra semplicemente che ad Instagram la situazione vada bene così.

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