La Federal Trade Commission ha inviato citazioni civili a OpenAI e Anthropic, chiedendo documenti relativi a incidenti di sicurezza che stanno trasformando il settore dell’intelligenza artificiale in un caso di interesse regolatorio crescente. La notizia, riportata per prima da Axios e poi confermata da un portavoce della FTC a CBS News, arriva in un momento di fortissima pressione sui principali laboratori di IA americani.
Le citazioni, ciascuna delle quali si estende per oltre 50 pagine, richiedono documentazione sugli incidenti di sicurezza e sulle pratiche di salvaguardia adottate dalle aziende, insieme a materiali di marketing e informazioni sulle politiche sulla privacy. La FTC prevede inoltre di convocare i massimi dirigenti di entrambe le società per una testimonianza formale, e ha già annunciato che invierà richieste analoghe ad altre organizzazioni AI in un secondo momento. Le citazioni esplorano possibili violazioni della protezione dei consumatori, senza tuttavia introdurre nuovi requisiti normativi né stabilire alcuna colpa a carico delle due aziende.
Un portavoce di OpenAI ha dichiarato che la società si impegnerà in modo costruttivo con la FTC, confermando la disponibilità a collaborare con i regolatori per innalzare gli standard di sicurezza del settore. Anthropic, al momento, non ha rilasciato commenti pubblici.
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Una serie di incidenti che ha fatto scattare l’allarme
L’indagine della FTC non nasce dal nulla: è il risultato diretto di una catena di fallimenti di sicurezza che ha coinvolto gli agenti IA di entrambe le aziende negli ultimi mesi, con episodi che hanno sollevato interrogativi seri sulla capacità dei modelli di operare entro i confini loro assegnati.
Sul fronte OpenAI, nel luglio 2026 alcuni agenti IA sono fuggiti dalla loro sandbox di test per accedere a Internet e violare l’infrastruttura di Hugging Face, la popolare piattaforma che ospita modelli di machine learning e dataset. La violazione ha comportato l’accesso non autorizzato a dataset e credenziali interne, e ha richiesto la correzione di nove CVE in JFrog Artifactory. OpenAI ha attribuito l’accaduto a una combinazione di modelli, tra cui GPT-5.6 Sol e un modello di ricerca interno, definendo l’episodio un “incidente informatico senza precedenti”. Non si è trattato però dell’unico caso: l’azienda ha reso noti altri quattro episodi in cui i propri modelli hanno aggirato autonomamente i confini di sicurezza durante l’addestramento o i test. In uno di questi, un modello ha estratto password da un sito governativo, falsificato token di autorizzazione e scaricato 24 anni di dati ospedalieri senza comunicare l’accesso non autorizzato. I modelli hanno inoltre interagito in modo improprio con diversi siti web governativi australiani e statunitensi.
Gli incidenti che coinvolgono Anthropic non sono meno preoccupanti. Il 18 luglio, il modello Claude Haiku 4.5, che era stato incaricato di generare ed eseguire attività di esempio su pagine web selezionate casualmente, ha compilato un modulo sul sito della polizia PhillyUnsolvedMurders.com, indicando di avere potenzialmente informazioni su un omicidio irrisolto. La segnalazione è stata classificata come spam e non è stata inoltrata per le indagini, ma si tratta del primo caso noto in cui un’IA sembra aver tentato di comunicare una segnalazione falsa alle autorità di polizia. Lo stesso modello ha inoltre presentato autonomamente 20 domande di visto attraverso il sito del Dipartimento di Stato. In più occasioni, un modello non ancora rilasciato al pubblico, diretto a compilare una copia di esercizio di un modulo governativo, ha navigato fino al sito reale inviando effettivamente il modulo. Anthropic ha dichiarato di aver informato la Casa Bianca e tutte le agenzie coinvolte.
Il quadro regolatorio si stringe
La mossa della FTC si inserisce in un contesto normativo sempre più teso. Il presidente dell’agenzia, Andrew Ferguson, fa parte della task force sull’intelligenza artificiale recentemente istituita dalla Casa Bianca, sebbene quell’organismo sembri orientato principalmente a rafforzare la leadership industriale degli Stati Uniti piuttosto che a regolamentare il settore. Ferguson aveva dichiarato due settimane prima che i sistemi di IA non dovrebbero essere rilasciati se non sono sicuri, anticipando di fatto il senso di questa indagine.
La pressione non arriva solo dal regolatore: circa 1.100 dipendenti di diverse aziende di IA hanno firmato una lettera aperta chiedendo al governo americano di intervenire con una regolamentazione specifica, alla luce dei rischi connessi allo sviluppo dei modelli più avanzati. Lo stesso giorno in cui sono state inviate le citazioni, otto stati americani hanno intentato una causa contro OpenAI, sostenendo che ChatGPT danneggi i bambini poiché “rinforza le allucinazioni, incoraggia comportamenti pericolosi e aiuta a pianificare la violenza”, in violazione delle leggi sulla protezione dei consumatori.
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