Paramount e Warner Bros. avranno un nuovo nome comune dopo la fusione attesa nel corso delle prossime settimane, e gli addetti ai lavori lo conosceranno già. La società si chiamerà Skydance, come annunciato dall’amministratore delegato di Paramount Skydance David Ellison, tramite un post su X.

Il nome scelto riprende proprio quello della casa di produzione cinematografica fondata dallo stesso Ellison nel 2006, mentre l’annuncio arriva a ridosso dell’acquisizione di Warner Bros. da parte di Paramount, dopo il superamento di un importante ostacolo normativo a settembre e una manovra da circa 110 miliardi di dollari.

Il cambio di nome non significa però che Paramount e Warner Bros. perderanno la propria identità. Ellison ha spiegato che la nuova denominazione serve a dare al gruppo una propria identità aziendale, senza mettere in secondo piano i due storici studi cinematografici e i vari marchi ad essi associati. L’intenzione dichiarata è quindi quella di mantenere riconoscibili entrambe le realtà anche dopo la fusione.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

Pubblicità-33%Google Pixel Buds 2a

HBO Max, Paramount+ e grandi saghe sotto lo stesso tetto

La portata dell’operazione, che ripetiamo è costata circa 110 miliardi di dollari, è riconoscibile soprattutto dalla mole di contenuti che finiranno sotto il controllo di Skydance. La fusione riunirà infatti i cataloghi di Paramount e Warner Bros., insieme ai servizi di streaming HBO Max e Paramount+. Parliamo di nomi dalla portata grandissima, come per esempio Harry Potter, Il Signore degli Anelli, tutte le proprietà DC e Game of Thrones, che entreranno a far parte dello stesso gruppo.

Il progetto dovrebbe completarsi entro la fine del mese, ma resta ancora da capire come verranno gestite le diverse attività una volta completata l’operazione. La presenza di CNN e CBS News all’interno della nuova società ha già sollevato parecchi interrogativi sull’indipendenza editoriale delle due emittenti. Per questo motivo, Paramount ha già approvato un comitato incaricato di vigilare sull’autonomia giornalistica di entrambe le emittenti.

Con il nome Skydance, quindi, il gruppo si prepara a riunire un portafoglio ampissimo di contenuti, studi e reti televisive. Tra gli impegni attribuiti alla nuova società risulta anche la volontà di distribuire 30 film nelle sale cinematografiche ogni anno. Sarà però importante capire come verranno applicate queste garanzie dopo la chiusura della fusione, ma non dovremo attendere poi molto dato che il tutto dovrebbe essere completato entro la fine di ottobre.