XPENG ha presentato il G9L, il nuovo SUV di punta che debutta con una doppia anima elettrica (batteria pura e autonomia estesa) insieme alle più recenti tecnologie di physical AI sviluppate in casa. Il modello, mostrato a Pechino, si prepara a sbarcare in 64 mercati con un debutto globale fissato per il 12 ottobre al Salone di Parigi.

XPENG G9L: il SUV con 1.602 km di autonomia debutta il 12 ottobre a Parigi 1

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Due powertrain, un solo modello globale

Il G9L è costruito su una base imponente: 5.120 mm di lunghezza, 1.999 mm di larghezza e 1.782 mm di altezza, con un passo di 3.100 mm. Il rapporto tra passo e lunghezza, pari a 0,605, è la chiave con cui XPENG dichiara di aver cercato l’equilibrio tra abitabilità interna e agilità di guida, tema delicato quando si superano i cinque metri di carrozzeria.

Sotto la scocca la scelta è ampia: la gamma si articola su quattro livelli di allestimento (Max, Ultra SE, Ultra e Ultra Flagship) e sei configurazioni di powertrain. La versione BEV a trazione posteriore ha un singolo motore elettrico sull’asse posteriore da 270 kW (362 CV), accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi e fino a 702 km di autonomia grazie a una batteria LFP da 91,9 kWh. La variante AWD aggiunge un motore anteriore da 160 kW (215 CV), per una potenza combinata di 430 kW (577 CV) e un’autonomia che si assesta sui 660 km con lo stesso accumulatore. Chi cerca il massimo dell’autonomia in versione elettrica può guardare alla AWD Ultra Flagship, che tocca i 755 km.

La novità per molti mercati è la proposta EREV, l’estensione di autonomia che affianca alla spina un motore termico usato come generatore. Qui il sistema è AWD dual-motor di serie, con motore anteriore da 160 kW e posteriore da 230 kW (308 CV), per una potenza totale di 370 kW (496 CV) e uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,95 secondi. Una batteria LFP da 63,3 kWh firmata CALB garantisce 435 km in modalità puramente elettrica, mentre il motore a benzina turbo da 1,5 litri (110 kW/148 CV) e un serbatoio da 60 litri portano l’autonomia mista dichiarata fino a 1.602 km.

In Cina il G9L è già ordinabile: il prezzo di partenza promozionale al lancio è di 231.800 yuan (circa 34.300 dollari), con listini ufficiali compresi tra 241.800 e 319.800 yuan e prezzi promozionali che si estendono fino a 309.800 yuan. Per il mercato europeo e italiano non è ancora arrivata alcuna comunicazione: i valori dovrebbero essere resi noti in occasione del Salone di Parigi.

Physical AI e cabina intelligente

Il cuore tecnologico del G9L è il modello di physical AI VLA 2.0 (Visual-Language-Action), aggiornato alla versione 6.3.0 e alimentato da tre processori Turing AI proprietari di XPENG. È lo stesso chip che equipaggia IRON, il robot umanoide dell’azienda, una convergenza che riflette come guida assistita e robotica condividano la medesima base AI sviluppata internamente. L’obiettivo dichiarato è rendere le capacità di guida intelligente generalizzabili, cioè coerenti e stabili anche quando il veicolo opera in regioni con scenari stradali molto diversi tra loro.

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We believe in ‘car as robot’

Con questa frase il presidente e CEO He Xiaopeng ha sintetizzato la strategia del marchio durante l’evento di lancio, dove ha anche annunciato l’entrata in funzione della prima linea di produzione automatizzata al mondo per robot umanoidi avanzati, con “robot che producono robot”.

L’abitacolo non è da meno. I fari anteriori, forniti da Huawei, possono proiettare immagini sulla strada e persino riprodurre film tramite una proiezione esterna da 98 pollici. A bordo si trovano quattro portiere soft-close, un frigorifero integrato da 12,5 litri, sedili riscaldati, ventilati e con funzione massaggio, ricarica wireless da 50W, un tavolino pieghevole nel bracciolo posteriore e un impianto audio da 33 altoparlanti. Il bagagliaio offre 1.152 litri di capacità; la personalizzazione passa da cinque colori di carrozzeria (verde, viola, nero, grigio e bianco) e da tre misure di cerchi, R20, R21 e R22.

Sicurezza globale e produzione europea

XPENG insiste molto sul lavoro di validazione svolto prima del rollout internazionale. Il G9L è stato progettato per rispondere ai requisiti di quattro sistemi di valutazione a cinque stelle e ha completato 192 crash test secondo i protocolli Euro NCAP, ANCAP, C-NCAP e CIASI, coprendo oltre 110 singole voci di prova. A questo si aggiungono i test su strada condotti in 26 Paesi e regioni, per un totale di più di 6,74 milioni di chilometri accumulati nell’arco di tre anni, con la powertrain elettrica ingegnerizzata secondo standard globali e messa alla prova in ambienti estremi.

La produzione sarà distribuita tra Guangzhou, in Cina, e Graz, in Austria, dove il SUV verrà assemblato nello stabilimento Magna. Il G9L diventa così il quarto modello XPENG costruito nell’impianto austriaco, dopo G6, G9 e P7+, nell’ambito dell’accordo di cooperazione annunciato nel settembre 2025: una scelta che permette al marchio di disporre di capacità produttiva locale in Europa e di ridurre la complessità logistica legata all’importazione dei veicoli dalla Cina.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 12 ottobre, quando il G9L verrà lanciato ufficialmente sui mercati internazionali al Salone di Parigi, con lo stand XPENG ospitato nel padiglione 6. Sarà l’occasione per conoscere specifiche definitive, configurazioni, disponibilità nei singoli Paesi e, si spera, anche i prezzi riservati al mercato europeo.