Trasformare l’auto che già possedete in un abitacolo più connesso, senza cambiare vettura né sostituire lo schermo di bordo. È la promessa con cui Ottocast sbarca sul mercato italiano con due nuovi dispositivi plug-and-play, chiamati Play2Video X e U2Air Edge, che arrivano con lo slogan del mese scelto dall’azienda, Back To Routine, Back To Control.

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Addio al cavo con U2Air Edge

Partiamo dal più essenziale dei due. Ottocast U2Air Edge è un adattatore di nuova generazione che trasforma il collegamento cablato CarPlay o Android Auto in una connessione wireless, eliminando il passaggio con cui molti automobilisti armeggiano ogni mattina prima di partire. Dopo il primo abbinamento si riconnette da solo ogni volta che si sale in auto, senza dover ripetere l’operazione.

Il funzionamento è pensato per reggere l’uso quotidiano, anche sui tragitti più lunghi. Il pulsante fisico integrato permette di passare istantaneamente da uno smartphone all’altro tra due dispositivi salvati, soluzione comoda per le famiglie che condividono la stessa vettura e si alternano al volante. Sui modelli supportati, U2Air Edge mantiene attivi anche i comandi e i tasti originali del veicolo, così l’esperienza resta quella a cui l’utente è abituato.

Sotto la scocca troviamo Wi-Fi 5 dual-band, Bluetooth 5.4 e aggiornamenti FOTA, elementi che garantiscono stabilità anche nelle sessioni prolungate, insieme a un design compatto e ventilato. C’è poi l’accesso ad assistenti come ChatGPT e Gemini tramite CarPlay e Android Auto, un modo per portare a bordo funzionalità che fino a poco tempo fa sembravano appannaggio di sistemi più recenti.

Il secondo prodotto risponde a una domanda diversa: cosa fare quando l’auto è ferma. Ottocast Play2Video X porta lo streaming direttamente sullo schermo di bordo, da usare durante le soste, per poi tornare al wireless CarPlay o Android Auto non appena si riparte. Il dispositivo integra cinque app di streaming preinstallate, ampliabili tramite un hub dedicato: l’attesa al parcheggio, fuori da scuola o durante una pausa si trasforma così in un momento di intrattenimento sullo schermo già presente in auto.

Anche in questo caso il passaggio tra wireless CarPlay/Android Auto e streaming avviene senza cavi da collegare. Il design è compatto, con finitura IML, e la piattaforma tecnica ricalca quella di U2Air Edge: Wi-Fi 5 dual-band, Bluetooth 5.4 e aggiornamenti FOTA.

Prezzi di lancio e disponibilità

Entrambi i modelli sono già disponibili sul sito ufficiale Ottocast Italia e arriveranno presto anche su Amazon. I prezzi di listino sono di 199 euro per Play2Video X e 99 euro per U2Air Edge, ma la promozione di lancio è più aggressiva: il primo è in offerta a metà prezzo, circa 99,50 euro, con uno sconto del 50%, mentre il secondo scende a 55,99 euro, il 43% in meno. Un’occasione per chi da tempo valutava un adattatore wireless.

Chi è Ottocast

Fondata a Hong Kong nel 2009, Ottocast è un’azienda tecnologica globale specializzata in connettività intelligente per l’automotive, sistemi di infotainment e soluzioni per la mobilità di nuova generazione. È presente in oltre 50 Paesi e regioni, con una forte adozione in Nord America, Europa e Asia, ed è scelta da oltre 2 milioni di utenti nel mondo. Attraverso le proprie innovazioni per CarPlay e Android Auto, le partnerships nell’ecosistema automotive e le collaborazioni tecnologiche internazionali, l’azienda punta a costruire un ecosistema di guida intelligente che unisce intrattenimento, navigazione, connettività e sicurezza in un’unica esperienza.

“Con Play2Video X e U2Air Edge non chiediamo agli automobilisti di cambiare auto o di sostituire lo schermo che hanno già: li aiutiamo a ottenere di più da ciò che possiedono. L’obiettivo è ridurre l’attrito quotidiano, dal cavo da ricollegare ogni mattina al tempo morto in attesa in parcheggio, e restituire a chi guida più controllo e più momenti di valore”, ha dichiarato Ottocast.

Il lancio arriva in un contesto fatto di milioni di auto già in circolazione che supportano CarPlay e Android Auto soltanto via cavo: i due adattatori sono pensati per portare il wireless su questi veicoli, senza toccare il sistema di infotainment esistente.

Cosa sapere prima di acquistare

La compatibilità è il primo aspetto da verificare. I dispositivi funzionano con veicoli dotati di CarPlay o Android Auto cablati di fabbrica, tipicamente del 2016 o più recenti, e richiedono smartphone con iOS 10+ o Android 11+. Attenzione al tipo di porta: serve una porta USB dati, non una presa di sola ricarica, altrimenti la comunicazione non parte.

Restano alcune eccezioni da tenere a mente. Il prodotto non è compatibile con le autoradio aftermarket Sony e, per i veicoli Mitsubishi, è consigliato contattare l’azienda prima dell’acquisto. Se l’auto ha già CarPlay wireless di fabbrica, come accade su alcuni modelli BMW, Ottocast raccomanda un modello differente della propria gamma. Un ultimo consiglio pratico: sulle vetture che montano il sistema cablato di serie, l’abbinamento iniziale richiede pochi secondi e da lì in avanti il telefono si collega da solo a ogni accensione, senza più pensare al cavo.