Sono passati dieci giorni dall’ultimo Gran Premio di Formula 1, quello corso sullo storico tracciato di Silverstone e vinto a sorpresa da Charles Leclerc su Ferrari, e il circus si appresta a tornare in pista su una delle piste più apprezzate da piloti, appassionati e addetti ai lavori.
L’iconico circuito di Spa-Francorchamps sarà il teatro del Gran Premio del Belgio, decimo appuntamento della stagione 2026, che si correrà domenica 19 luglio 2026: andiamo a fare il punto della situazione, ad analizzare alcuni dettagli sulla pista e a scoprire come seguire tutte le sessioni in diretta.
Indice:
Segui TuttoTech.net su Google Discover





Formula 1 2026: dove eravamo rimasti
In quel di Silverstone, un paio di settimane fa, si è svolto il nono appuntamento stagionale del campionato mondiale di Formula 1. Sullo storico tracciato britannico, dove si è svolto un weekend “Sprint”, abbiamo assistito ad alcune sorprese rispetto alle previsioni della vigilia, costruite sulla debacle Ferrari e sul dominio Mercedes vissuto in Austria.
Dopo aver conquistato la pole position “Sprint”, complici un set-up e una strategia di rilascio dell’energia ottimali, Lewis Hamilton (Ferrari) ha dovuto cedere il passo a Kimi Antonelli: l’italiano della Mercedes, attuale leader del campionato, ha raggiunto, superato l’inglese e conquistato la vittoria.
L’italiano è riuscito ad ottenere anche la pole position nelle qualifiche per la gara “lunga” della domenica, partendo al palo subito davanti alle due Ferrari, stavolta con Leclerc davanti ad Hamilton.
Leclerc e Antonelli hanno dominato la gara, pur percorrendo strategie diverse a livello di pit-stop. Quando sembrava che l’italiano avesse tutte le carte in regola per riprendere il monegasco e superarlo facilmente (grazie anche a una cospicua differenza di età delle gomme), la sua Mercedes ha accusato un grave problema che lo ha costretto a due soste aggiuntive e a modificare il suo stile di guida per cercare di tenere in pista.
Per colpa di questa problematica, l’italiano ha tagliato il traguardo in decima posizione, salvo poi essere retrocesso al quindicesimo posto per via di una penalità di 5 secondi per “track limits”.
La gara è quindi stata vinta (quasi) in scioltezza da Leclerc: il monegasco ha vissuto infatti momenti di tensione dopo l’ingresso in pista della Safety Car avvenuto al giro 46 dopo l’incidente di Max Verstappen; fortunatamente per lui, la sua leadership è rimasta intatta, dato che la corsa si è conclusa dietro la vettura di sicurezza.
Ha qualcosa da recriminare sulla gestione della direzione gara, invece, Lewis Hamilton: l’inglese ha cambiato le gomme durante la Safety Car, con la squadra certa di averlo messo nelle condizioni migliori in vista di una ripartenza che però non c’è mai stata; a godere e George Russell (Mercedes) che, nonostante un weekend sottotono, conquista il secondo posto e nel complesso guadagna 15 punti in classifica ad Antonelli.
A punti sono poi andati Norris (McLaren), Hadjar (Red Bull), Lawson e Lindblad (Racing Bulls), Bortoleto (Audi), Colapinto e Gasly (Alpine). Antonelli, che spera di aver finito con i weekend tormentati, ha ora 25 punti di vantaggio su Russell e 32 punti di vantaggio su Hamilton.
Tutto pronto per la decima tappa della stagione 2026 di Formula 1
Tornando al presente, nel weekend si correrà il decimo Gran Premio della stagione 2026 di Formula 1 che, come anticipato in apertura, avrà luogo sullo storico tracciato di Spa-Francorchamps, in Belgio.
Alla stregua di Silverstone, questa pista è una delle più belle e iconiche dell’intero calendario, nonché una delle preferite da piloti e appassionati: misura 7.004 metri ed è caratterizzata da 19 curve in tutto (nove a destra e dieci a sinistra), con lunghi rettilinei, curve a media e alta velocità, curvoni in percorrenza e tre staccate impegnative.
Il punto di rilevamento per l’attivazione della Overtake Mode (ovvero la modalità sorpasso con extra potenza dal motore elettrico) è stato posizionato in corrispondenza dell’ultima curva. Per quanto concerne la Straight Mode (ovvero l’aerodinamica attiva con entrambe le ali aperte) sono state deliberate cinque zone: il breve rettilineo del traguardo, l’allungo tra La source (curva 1) e Eau Rouge (curva 2), il rettilineo del Kemmel che va tra la Raidillon (curva 4) e Le combes (curva 5), l’allungo tra curva 15 e Blanchimont (curva 16) e nell’allungo che va da curva 17 fino all’ultima chicane (curva 18).

Mappa del circuito di Spa-Francorchamps – Credits: formula1.com
La gestione della parte elettrica sarà critica
Dopo il weekend “Sprint” di Silverstone, sul circuito delle Ardenne andrà in scena un weekend “tradizionale”, quello caratterizzato da tre sessioni di prove libere, da una sessione di qualifica (suddivisa nelle solite tre manche con sei eliminazioni alla fine delle prime due manche) e dalla Gara della domenica, che avrà una durata di 44 giri (per una distanza complessiva di 308,052 km) e chiuderà il programma del weekend.
La conformazione del tracciato suggerisce vantaggi notevoli per coloro che dispongono delle power unit migliori (leggasi i motorizzati Mercedes e Red Bull), mentre Ferrari cercherà di far valere le doti telaistiche già mostrate a Barcellona e Silverstone.
Inoltre, considerando i ben 7 km di lunghezza della pista, la gestione energetica sarà critica: i numerosi allunghi, con gas spalancato per un numero considerevole di secondi, faranno sì che le vetture siano “affamate” di energia; molti suggeriscono che il secondo settore possa trasformarsi in una sorta di “stazione di ricarica” e che curve da “pelo sullo stomaco” come Eau Rouge-Raidillon o Pouhon possano diventare decisamente più normali.
Considerando la natura della pista con un discreto livello di grip ma che, al contempo, causa molto stress (e una discreta abrasione) sugli pneumatici, Pirelli ha deciso di portare la gamma intermedia della propria gamma (C2, C3 e C4), probabilmente viste le temperature più gentili previste nel weekend belga.
A proposito, capitolo meteo, è prevista un po’ di pioggia nella giornata di venerdì, mentre nelle giornate di sabato e domenica è previsto cielo nuvoloso. Le temperature dovrebbero oscillare tra i 25 gradi di massima del venerdì ai 19 gradi di massima della domenica.

Preview del GP del Belgio 2026 – Credits: formula1.com
In pista anche Formula 2 e Formula 3
Oltre alla classe regina, come nelle ultime tre gare, anche a Spa-Francorchamps scenderanno in pista Formula 2 (all’ottavo appuntamento stagionale) e Formula 3 (al sesto appuntamento stagionale).
Dopo un weekend dominante, con vittoria sia nella Sprint Race del sabato che nella Feature Race della domenica, il campionato di Formula 2 ha un nuovo leader: parliamo di Nikola Tsolov, pilota della academy Red Bull, che ora vanta un vantaggio di 17 punti sull’italiano Minì, leader del campionato fino a poche settimane fa.
In Formula 3, invece, anche dopo Silverstone il leader è rimasto Ugochukwu, capace di cogliere la vittoria nella Sprint Race del sabato e di mettere a segno un podio nella Feature Race della domenica; il rivale più vicino, Slater, è sceso a diciotto punti di distacco. Ancora uno zero pesante per l’italiano Badoer.

Nikola Tsolov, nuovo leader della F2 dopo la vittoria a Silverstone – Credits: fiaformula2.com
Come vedere il Gran Premio del Belgio 2026 di Formula 1
Tutte le sessioni in diretta del Campionato mondiale 2026 di Formula 1 verranno trasmesse in diretta esclusivamente su Sky e su NOW, il servizio in abbonamento solo online della piattaforma:
- L’abbonamento a Sky (pacchetto Sky Sport) + Sky Wi-Fi ha un costo in offerta di 35,90 euro al mese (anziché 81,80 euro al mese) garantendo una permanenza minima di 18 mesi; l’attivazione è gratuita; clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
- L’abbonamento al pacchetto Sport di NOW ha un costo di 19,99 euro al mese, garantendo una permanenza minima di 12 mesi; in caso contrario, il prezzo sale a 29,99 euro al mese; clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
Orari (diretta e differite) del Gran Premio del Belgio 2026
Di seguito, invece, riportiamo gli orari (italiani) di tutte le sessioni in pista delle tre categorie che prendono parte al Gran Premio del Belgio, decima tappa della stagione 2026 di Formula 1.
- Venerdì 17 luglio 2026
- 09:55 Prove Libere di Formula 3
- 11:05 Prove Libere di Formula 2
- 13:30 – Prove Libere 1 di Formula 1
- 15:00 – Qualifiche di Formula 3
- 15:55 – Qualifiche di Formula 2
- 17:00 – Prove Libere 2 di Formula 1
- Sabato 18 luglio 2026
- 10:00 – Gara Sprint di Formula 3 (12 giri o 40 minuti)
- 12:30 – Prove Libere 3 di Formula 1
- 14:15 – Gara Sprint di Formula 2 (18 giri o 45 minuti)
- 17:00 – Qualifiche di Formula 1
- Domenica 19 luglio 2026
- 08:30 – Feature Race di Formula 3 (15 giri o 45 minuti)
- 10:00 – Feature Race di Formula 2 (25 giri o 60 minuti)
- 15:00 – Gara di Formula 1 (44 giri o 120 minuti)
Tutte le sessioni saranno in diretta sul canale Sky Sport F1 (canale 207 di Sky o su NOW), mentre le due sessioni principali saranno trasmesse in differita su TV8 (canale 8 del digitale terrestre): alle 18:30 di sabato 18 luglio 2026 ci sarà la differita delle Qualifiche; alle 18:00 di domenica 19 luglio 2026 ci sarà la differita della Gara.
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Recensione Amazon Kindle Scribe 2026: il più grande, più bello, più completo
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

