Nel panorama degli smartwatch economici, ma sempre più completi, Xiaomi torna a dire la sua con REDMI Watch 6, appena reso disponibile anche in Italia con l’obbiettivo dichiarato di alzare ulteriormente l’asticella, soprattutto per quanto riguarda display, autonomia e integrazione con l’ecosistema.

Parliamo di un dispositivo che, almeno sulla carta, punta a migliorare sensibilmente l’esperienza d’uso quotidiana grazie  a un mix di hardware aggiornato e software sempre più centrale (con HyperOS che gioca un ruolo chiave), andando a colmare alcune delle lacune viste nei modelli precedenti.

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Xiaomi lancia ufficialmente in Italia il nuovo REDMI Watch 6

Uno degli aspetti su cui Xiaomi ha deciso di spingere maggiormente riguarda senza dubbio il pannello: REDMI Watch 6 integra infatti un display AMOLED da 2,07 pollici, con un rapporto schermo-corpo dell’82% e cornici estremamente ridotte (circa 2 mm su tutti i lati), elementi che contribuiscono a restituire una sensazione di immersione decisamente superiore rispetto alla media della fascia.

A questo si aggiunge una luminosità di picco che raggiunge i 2.000 nit, un valore particolarmente elevato per un wearable di questa categoria e che, almeno sulla carta, dovrebbe garantire una buona leggibilità anche sotto la luce diretta del sole. Non manca poi un refresh rate a 60 Hz, che rende la navigazione dell’interfaccia fluida e piacevole.

Sul fronte estetico troviamo una scocca in lega di alluminio, uno spessore contenuto in 9,9 mm e un peso di appena 31 grammi (senza cinturino), mentre il design a doppio pulsante viene affiancato da una corona girevole in acciaio, pensata per offrire un feedback più preciso durante l’interazione con il sistema.

Altro elemento su cui il produttore insiste particolarmente è la batteria, all’interno di REDMI Watch 6 troviamo un’unità da 550 mAh che, secondo quanto dichiarato, dovrebbe permettere fino a 12 giorni di utilizzo standard, arrivando addirittura a 24 giorni in modalità risparmio energetico.

Ovviamente, come sempre in questi casi, sarà fondamentale capire come questi valori si traducano nell’uso reale (tra notifiche, monitoraggi continui e funzionalità attive), ma le premesse sono decisamente interessanti, soprattutto considerando anche la presenza dell’Always-On Display, che dovrebbe garantire fino a circa 7 giorni di autonomia.

Il nuovo smartwatch dell’azienda si rivolge chiaramente anche agli utenti più attenti alla forma fisica, offrendo oltre 150 modalità sportive e una resistenza all’acqua fino a 5 ATM, rendendolo utilizzabile anche durante il nuoto.

Non manca poi un sistema di monitoraggio della salute piuttosto completo, che include rilevazione della frequenza cardiaca, misurazione dell’ossigeno nel sangue (SpO2), analisi del sonno e dello stress, il tutto supportato da una serie di sensori integrati (tra cui geomagnetico, luce ambientale e giroscopio) pensati per migliorare la precisione dei dati raccolti.

Uno degli elementi più interessanti, soprattutto guardando al futuro, è l’integrazione con Xiaomi HyperOS, che trasforma REDMI Watch 6 in un vero e proprio hub per la gestione dell’ecosistema.

Tra le funzionalità smart troviamo il controllo remoto della fotocamera dello smartphone, la gestione dei dispositivi smart home e il supporto alle chiamate Bluetooth grazie alla connettività Bluetooth 5.4. Presente anche un modulo GNSS indipendente con supporto a cinque sistemi, utile per il tracciamento preciso delle attività senza dover portare con sé il telefono.

Quest’anno Xiaomi ha deciso di proporre due varianti del dispositivo: oltre al modello standard, arriva anche REDMI Watch 6 NFC, che aggiunge il supporto ai pagamenti direttamente dal polso, una funzione sempre più richiesta anche in questa fascia di prezzo.

REDMI Watch 6 viene lanciato nel nostro Paese nelle colorazioni Obsidian Black, Silver Gray e Glacier Blue, con un prezzo di partenza fissato a 99,99 euro per la versione standard. La variante NFC, disponibile invece in Obsidian Black e Silver Gray, arriva a 119,99 euro, posizionandosi comunque in una fascia piuttosto competitiva.

Nel complesso, il nuovo smartwatch dell’azienda sembra voler alzare ulteriormente il livello della fascia bassa avanzata, puntando su un display molto luminoso, un’autonomia convincente e un ecosistema sempre più integrato.

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