Oggi, 8 aprile 2026, scatta l’obbligo per le compagnie di assicurazione di fornire il modulo CAI in formato digitale. Stiamo parlando della Constatazione Amichevole di Incidente: gli automobilisti possono ora optare per la versione digitale oppure per quella cartacea tradizionale, che non andrà (almeno per ora) in pensione.

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Scatta oggi l’obbligo per la Constatazione amichevole digitale

Come certamente saprete, la  Constatazione amichevole è un modulo che deve essere compilato in caso di sinistro per indicare i dati del veicolo, delle persone coinvolte e i dettagli delle dinamiche dell’incidente. Per questo esiste il modulo CAI (ex CID). Nell’ottobre 2024 l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) ha avviato la revisione del Regolamento ISVAP n.13 del 6 febbraio 2008 e ha introdotto la possibilità di segnalare un incidente anche online o via app. Nel Regolamento n.56 approvato alla fine di marzo 2025, è stato stabilito che le compagnie assicurative siano costrette a fornire ai propri clienti un’app o un portale web per poter compilare e inviare in via telematica una versione dematerializzata della constatazione amichevole.

Il regolamento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2025, e ha concesso 12 mesi di tempo alle compagnie di assicurazione per adeguarsi. Questo termine è scaduto, e da oggi, 8 aprile 2026, le assicurazioni devono fornire l’alternativa digitale al classico modulo cartaceo. Il modulo digitale deve soddisfare i requisiti di sicurezza stabiliti per la firma elettronica avanzata del regolamento eIDAS, e può essere firmato dai conducenti tramite carta d’identità elettronica (CIE) o tramite il Sistema pubblico di identità digitale (SPID).

In base al regolamento, il modulo di denuncia può essere compilato su un documento cartaceo o, in alternativa, su dispositivo informatico, a scelta dell’assicurato. Le imprese di assicurazione devono mettere a disposizione dei contraenti e degli assicurati applicazioni informatiche, tramite un software progettato e sviluppato per essere utilizzato anche su dispositivi mobili, e accessibile via web, per la compilazione del modulo di denuncia di sinistro e la trasmissione telematica.

Rimane dunque la possibilità di scelta per l’automobilista. La decisione di lasciare comunque il modulo cartaceo è stata presa per venire incontro a tutti: la sola versione digitale potrebbe infatti complicare la sottoscrizione nell’immediatezza di sinistro, a maggior ragione nei casi in cui i sottoscrittori del modulo sono persone con scarsa dimestichezza.