Apple starebbe testando lenti teleconverter per la serie iPhone 18 Pro, seguendo la strada tracciata da vivo e OPPO nel campo degli accessori fotografici add-on. Se confermata, questa mossa permetterebbe agli iPhone di offrire uno zoom a lunga distanza di qualità superiore, battendo sul tempo Samsung che nonostante un tentativo nel 2016 non ha ancora adottato questa nuova generazione di lenti.

L’indiscrezione arriva dal solito e affidabile leaker cinese Smart Pikachu il quale, tramite un post su Weibo, ha riferito come Apple stia valutando l’adozione di lenti teleconverter, con un hashtag che suggerisce un possibile debutto sulla linea iPhone 18 Pro. I dettagli tecnici non sono stati rivelati, ma la storia recente di questa tecnologia offre indicazioni interessanti su cosa potrebbe arrivare.

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Apple studia i teleconverter per iPhone

Il vivo X200 Ultra è stato il primo smartphone Android a offrire questa nuova generazione di lenti teleconverter, e i successivi flagship di vivo e OPPO hanno seguito la stessa strada. Questi accessori si agganciano alla fotocamera telefoto del telefono per migliorare significativamente lo zoom a lunga distanza.

Il funzionamento è relativamente semplice ma efficace. La lente teleconverter di vivo è un moltiplicatore 2,35x che trasforma di fatto la fotocamera periscopica da 85 mm (equivalente a uno zoom 3,7x) del X200 Ultra e del X300 Pro in uno scatto da 200 mm, pari a circa 8,3x. OPPO ha seguito un approccio simile con il Find X9 Pro: il suo teleconverter 3,28x converte la fotocamera periscopica da 70 mm (3x) in uno da 230 mm, equivalente a circa 10x.

Ma non finisce qui. Entrambe le aziende possono sfruttare il crop lossless per offrire foto di qualità ancora superiore a distanze maggiori: vivo arriva a circa 16x, OPPO addirittura a 20x.

 

Perché Samsung resta a guardare

La domanda che sorge spontanea è perché Samsung non abbia ancora adottato questa tecnologia. In realtà il produttore coreano non è del tutto estraneo al concetto. I più attenti, ed esperti, di voi ricorderanno la serie Galaxy S7 che offriva già nel 2016 una lente add-on che permetteva uno zoom 2x, ma da allora l’azienda non ha più rilasciato un teleconverter di nuova generazione.

Le ragioni potrebbero essere diverse. Innanzitutto queste lenti sono piuttosto ingombranti, e Samsung potrebbe ritenere che il volume aggiuntivo non giustifichi il miglioramento nella qualità delle immagini. C’è poi la questione del prezzo: questi accessori non sono economici e costano generalmente diverse centinaia di euro.

Esiste anche un limite pratico nell’utilizzo quotidiano poiché quando il teleconverter è montato, blocca fisicamente le altre fotocamere posteriori. Per scattare foto con la fotocamera principale a 1x o con l’ultrawide bisogna rimuovere la lente, e nel caso di OPPO anche l’anello adattatore. Non esattamente il massimo della praticità per chi alterna frequentemente diverse lunghezze focali.

Le prospettive per il mercato

Se Apple decidesse effettivamente di lanciare un teleconverter per iPhone 18 Pro, potrebbe innescare una reazione a catena nel settore. Sia Google che Samsung potrebbero essere spinte a sviluppare accessori simili per i rispettivi flagship, ampliando le possibilità creative per gli utenti più esigenti in ambito fotografico.

Lo scenario ideale per noi appassionati sarebbe vedere lenti e anelli adattatori compatibili con smartphone di produttori diversi. In questo modo chi passa da un brand all’altro non sarebbe costretto ad abbandonare gli accessori acquistati per il telefono precedente. È uno scenario ancora lontano, considerando quanto i produttori amino mantenere ecosistemi chiusi, ma rappresenterebbe un vantaggio concreto per i consumatori.

Per ora, comunque, la fonte fa sapere che si tratta solo di test interni, e non c’è garanzia che Apple decida di portare questa tecnologia sul mercato. Ma il fatto stesso che Cupertino stia esplorando i teleconverter suggerisce un interesse concreto nell’adottare queste soluzioni, finora riservate solo a una nicchia di produttori Android.

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